Talea tecnica di riproduzione delle piante


Che cos’è la talea? Quando può essere praticata? Quali vantaggi offre? Quali specie di piante possono essere moltiplicate con questa tecnica? Come va fatta? Guida e consigli per facilitare la radicazione.

Talea-foglia


Talea tecnica di moltiplicazione delle piante

La talea è una tecnica di riproduzione delle piante utilizzata dall’uomo in campo vegetativo al fine di riprodurre specie uguali in tutto e per tutto alla pianta madre.

Questa tipo di riproduzione asessuata o agamica (cioè senza l’intervento di gameti maschili e femminili), è nota come propagazione vegetativa ed è di tipo artificiale.

Talea-yucca

I vantaggi della moltiplicazione per talea

Tra i tanti vantaggi offerti da questo tipo di propagazione ricordiamo:

  1. i nuovi esemplari sono identici alla pianta madre in quanto non c’è mescolanza di patrimonio genetico;
  2. la possibilità di ottenere più esemplari della stessa pianta a costo zero;
  3. la fruttificazione quasi immediata se trattasi di piante da frutto;
  4. la fioritura delle piante ornamentali dopo solo pochi anni (come nel caso del glicine)
  5. la semplicità di esecuzione.

cactus-talea

Tipi di talea

Nuove piante si possono ottenere praticando diversi tipi di talea:

  • talea di foglia, adatta alle piante grasse o succulente come la violetta africana, la begonia, il cactus e le sedum;

Rizomi-iris

  • talea di rami, per le piante ornamentali da fiore ed erbe aromatiche: rincospermum, glicine, camelia, ortensia, gerani, rosa, ibisco, yucca, ficus, rosmarino;

Ficus-talea

  • talea di rizomi; calle e iris;

rizomi o bulbi di calle

  • talea di bulbi e tuberi: tulipani, gigli, amaryllis, aglio, patate ecc.

bulbi-gigliacee

Come fare la talea

Si tratta di una tecnica molto semplice che dà ottimi risultati.

Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano direttamente dalla pianta madre più talee lunghe da 8 a 10 cm. Le talee vanno messe poi a radicare in un terriccio misto, composto da sabbia e torba, fino a quando non compariranno nuovi germogli.

Da vedere le talee di germoglio

talea--geranio-parigino

Dopo la radicazione, le nuove piantine vanno coltivate con le stesse cure della pianta madre ed allevate ciascuna in contenitori singoli almeno fino a quando l’apparato radicale è ben sviluppato.

potos-talea

Quando effettuare la talea

Il periodo delle talee varia a seconda della pianta che si vuole moltiplicare: le talee di foglia si effettuano in qualunque periodo dell’anno. In primavera si eseguono le talee erbacee.

In estate quelle semilegnose e infine in autunno quelle legnose.

Talea-violetta-africana

Consigli per la radicazione

Per favorire la radicazione delle talee è consigliabile trattare le estremità recise con un ormone radicante liquido o in polvere.

Talea-foglia-idroponica

Le talee di piante grasse vanno fatte prima cicatrizzare all’aria e solo successivamente interrate.

La radicazione di alcune piante, come la violetta africana, il cisso e il potos, può essere accelerata anche con la coltura idroponica.

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Commenti: Vedi tutto

  • Barbara NN - - Rispondi

    ciao a tutti, veramente è molto bello questo sito ma non ho trovato ciò che volevo.

    Sarà per la prossima volta ciao ciao… alla prossima.

Lascia una risposta