Cipresso di Leyland – Pianta da siepe

Laura Bennet
  • Autore - Laurea in scienze biologiche

Cipresso di Leyland

Il Cipresso di Leyland è una conifera ornamentale sempreverde perfetta per realizzare siepi e creare fresche zone d’ombra nei giardini di tutta Italia.

Caratteristiche generali del Cipresso di Leyland

Il Cipresso di Leyland, nome scientifico x Cupressocyparis leylandii, è una pianta della famiglia Cupressaceae, originaria del Nord America diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo.
Si tratta di un ibrido ottenuto dall’incrocio fra Cupressus macrocarpa e Callitropsis nootkatensis, dalla crescita molto rapida, infatti, cresce anche 30-60 cm all’anno e in pieno sviluppo generalmente raggiunge i 25 metri di altezza.

Possiede una radice poco profonda; tronco eretto e ramificato fin dalla base con una corteccia fessurata di colore marrone grigio-bruno; chioma compatta e piramidale composta da un fogliame molto decorativo e sempreverde.

Cipresso di Leyland-foglie

Le foglie, come negli tipi di cipresso sono molto fitte, squamose di colore verde scuro tendente al blu, molto piccole, lunghe circa 1 mm e appressate al rametto, alterne, e disposte su 4 ranghi lungo il ramo.

Il Cipresso di Leyland è una conifera monoica che produce fiori femminili e maschili, insignificanti e poco appariscenti: i fiori femminili sono verdi mentre quelli maschili sono giallastri.

I frutti sono delle galbule o coccole con forma più o meno arrotondata, leggermente cerate, resinose di colore marrone a maturità.

I semi contenuti all’interno dei frutti sono scuri e  vitali.

Cipresso-frutti

Fioritura

Il Cipresso di Leyland fiorisce raramente in tarda primavera, tra aprile-maggio.
In primo luogo, essendo una pianta sempreverde, mantiene inalterato il suo aspetto nel corso di tutto l’anno, assicurando un effetto estetico permanente, grazie allo splendido verde dei folti aghi.

Coltivazione del Cipresso di Leyland

Esposizione

E’ una pianta rustica e adattabile a qualsiasi ambiente: cresce bene a mezz’ombra e al pieno sole. Resiste al caldo secco, al gelo e alle temperature invernali a -20° C.

Terreno

Non ha esigenze particolari infatti cresce senza problemi in qualsiasi terreno fresco, fertile e soprattutto ben drenato.

Annaffiature

Il Cipresso di Leyland coltivato in piena terra e ben acclimatato si accontenta delle precipitazioni stagionali, mentre quello govane o messo a dimora da poco tempo va regolarmente irrigato almeno per il primo anno, avendo cura di evitare ristagni idrici che potrebbero causare il marciume delle radici. In generale è buona norma irrigare quando la terra è asciutta, tenendo conto l’età delle piante e l’andamento del clima locale. Ovviamente, le piante giovani vanno annaffiate con maggiore frequenza nei periodi siccitosi molto prolungati, in estate e meno in autunno-inverno.

Concimazione

Il terreno di coltivazione del Cipresso di Leyland va arricchito di nutrienti almeno 2 settimane prima dell’impianto, interrando nella buca dello stallatico pellettato. Successivamente, in primavera e in autunno, basta spargere ai piedi della pianta un fertilizzante in granuli a lenta cessione.

Cipresso di Leyland: coltivazione in vaso

Il Cipresso di Leyland soprattutto la varietà nana si coltiva facilmente anche in vaso purchè largo e profondo almeno 60 cm, pieno di terriccio fertile, specifico per conifere, e ben drenato sul fondo con uno strato di 10 cm di ghiaia, argilla espansa, o altro materiale drenante.

La pianta va posizionata al centro del vaso e le radici vanno coperte ben bene con l’aggiunta di altro terriccio.

Dopo l’invaso si bagna abbondantemente il terreno e si posizione il vaso in una zona del balcone o del terrazzo soleggiata o parzialmente ombreggiata.
La pianta durante il periodo vegetativo deve essere innaffiata regolarmente, almeno due volte a settimana, quando il terreno è completamente asciutto. Per evitare l’impoverimento del terreno causato dale continue e ripetute innaffiature, è consigliabile fornirle dalla primavera all’estate, un concime granulare a lenta cessione specifico per piante verdi. Alla fine dell’inverno e alla fine dell’estate va potata per evitare una crescita eccessiva e va ripulita anche dai rami secchi e danneggiati dal freddo.

Rinvaso

Va fatto quando le radici del Cipresso di Leyland non avendo più spazio a disposizione si infiltrano nei fori del drenaggio del vaso. Si sceglie un vaso più adatto alle sue dimensioni e si utilizza nuovo terriccio specifico, soffice e sempre ben drenato sul fondo con uno strato di materiale drenante. All’atto del rinvaso il terreno va anche arricchito con un fertilizzante granulare a lenta cessione per piante verdi.

Moltiplicazione del Cipresso di Leyland

Nuove esemplari si possono ottenere per seme e anche per via gamica effettuando talee di rami semilegnosi.

Semina

La riproduzione del cipresso per seme va fatta in primavera utilizzando semi acquistati o quelli raccolti dai coni ancora verdi ma semiaperti. Visto il basso grado di germinabilità dei semi si raccomanda di seminarne molti per avere successo.

I semi vanno messi a germinare in un substrato soffice, composto da due parti di terriccio organico e una parte di sabbia,  mantenuto sempre umido fino alla comparsa dei germogli che, in genere, spuntano dal terreno dopo 2 e 3 settimane.
Per favorire la germinazione dei semi, il semenzaio va posto in un luogo caldo e luminoso ma non esposto ai raggi solari diretti.
Quando le piantine saranno abbastanza facili da maneggiare (dopo circa un mese dalla germinazione), si potrà procedere al loro trasferimento in vasi singoli ed allevarle in essi fino al momento dell’impianto nella posizione definitiva.

Riproduzione per talea

Questa tecnica di moltiplicazione è preferibile alla semina in quanto è più veloce e nello stesso tempo consente di ottenere esemplari identici alla pianta originale. Si effettua in aprile -maggio o in settembre in relazione al clima e per prelevare le talee si raccomanda di utilizzare cesoie ben affilate e disinfettate.

Una volta prelevate talee apicali lunghe 20 cm dai rami sani e vigorosi; si eliminano le foglie inferiori e si passano nella polvere rizogena e poi si interrano per circa 1/3 della loro lunghezza in un substrato di torba e sabbia in parti uguali, praticando dei buchi con un bastoncino di legno o anche una matita.

Dopo aver interrato le talee si compatta il terreno; si innaffia abbondantemente; si copre il cassone con un foglio di pellicola trasparente o una lastra di vetro per assicurare il giusto grado di umidità richiesto dai semi.  Nelle ore più calde della giornata si rimuove la pellicola per evitare che si formi la condensa che come è noto causa l’ammuffimento delle talee.
La comparsa di nuovi getti apicali o laterali segnerà l’avvenuta radicazione.  Dopo 15-20 giorni le nuove piantine nate dai semi potranno essere ripicchettate in vasi singoli ed allevate in essi, in un luogo caldo-umido per circa due anni prima di metterle a dimora definitiva. I periodi migliori per fare le talee di cipresso di Leyland sono il mese di settembre o quello di Aprile-Maggio.

Impianto o messa a dimora

Le piane di Cipresso di Leyland si mettono a dimora definitiva in autunno nelle regioni con clima mite e in primavera in quelle in cui gli inverni sono molto rigidi e nevosi.

Per realizzare una siepe la distanza consigliata tra una pianta e l’altra è di almeno 70 -90 cm, per permettere ad ogni esemplare di cipresso Leyland di crescere e svilupparsi liberamente in larghezza. Al momento dell’impianto bisogna tener conto anche che le piante vanno poste a 50 cm di distanza dal confine della   proprietà, regola dettata dall’art.892 del codice civile, salvo regolamenti diversi a livello locale.

Dopo aver individuato i luoghi in cui le piante verranno messe a dimora si procede con l’impianto.

Per ogni pianta si scava una buca leggermente più grande del contenitore della pianta stessa.
Si innaffiano le piante direttamente nel contenitore e dopo 10 minuti si estraggono dal vaso.
Si dispongono le piante all’interno della buche con tutto il pan di terra e una volta posizionate si aggiunge il terriccio di scavo mescolato con una manciata di concime per conifere.

Dopo aver disposto le piante e aggiunto terriccio e concime si riempiono le buche d’acqua e poi, per riempire i vuoti d’aria, si aggiunge terriccio asciutto che va pressato ben ben tutto intorno e infine si apporta ancora acqua.

Cipresso di Leyland-potatura

Potatura

Le piante di cipresso Leyland ben sviluppate ed utilizzate per siepi necessitano di due interventi di potatura all’anno. La prima potatura va fatta a fine inverno/inizio primavera, tagliando le piante all’altezza desiderata e accorciando con un taglio leggero i rami laterali più lunghi che sporgono di più. La seconda potatura, anche se non è necessaria, va fatta invece per mantenere la siepe armoniosa e perfetta e generalmente si esegue a fine estate.

Se le piante sono ancora giovani gli interventi di potatura devono essere meno drastici. Si cimano leggermente le punte e si accorciano di poco i rami laterali più sporgenti. Così facendo le piante si irrobustiranno producendo fitti getti laterali fin dalla base.

Parassiti e malattie del Cipresso di Leyland

Le piante di Cipresso di Leyland temono il marciume delle radici causato dai ristagni idrici nel terreno. E’ sensibile all’infestazione del Seridium cardinale ( Cancro del Cipresso), che provoca l’appassimento dei rami infetti, che tendono a diventare rosso-brunastri. Un altro nemico di queste piante  soprattutto di quelle giovani è la Didymascella, un fungo che si manifesta in primavera e in estate, provocando il disseccamento parziale o totale i rami.

Cure e trattamenti

Le malattie fungine vanno prevenute e contrastate somministrando sulla chioma delle piante uno specifico fungicida.

Varietà di Cipresso di Leyland

Tra le più note varietà di Cipresso di Leyland ce ne sono due apprezzate per il colore spettacolare del fogliame, la rapida crescita e la resistenza al freddo.

Cipresso di Leyland Haggerston Grey

Questa varietà , vigorosa e rustica è molto apprezzata per la su rapida crescita.  E’ molto ramificato e ha fronde piatte,, triangolari, frastagliate composte da piccole foglie verde-grigio scuro. E’ ideale  per formare siepi.

Cipresso di Leyland Gold Rider

Il Cupressocyparis leylandii Gold Rider è un albero sempreverde molto vigoroso, alto circa 1o metri. Ha un fitto fogliame di colore giallo oro. E’ ideale per realizzare siepi alte e folte, perfette anche come frangivento. Cresce ben al pieno sole e a mezz’ombra, in qualsiasi tipo di terreno. Sopporta senza problemi le basse temperature e i venti salmastri. E’ adatto anche alla coltivazione in vaso.

Come scegliere la siepe adatta per il tuo giardino 1

Usi

Le piante di Cipresso di Leyland vengono coltivate in filari per creare siepi alte e impenetrabili nei giardini privati, nei parchi pubblici e come elementi singoli anche in grandi vasi. questo Cipresso ibrido supera facilmente i 6 metri di altezza. Vigoroso e rustico, tollera potature ripetute e la struttura compatta si rivela ideale per formare siepi geometriche.

I frutti o coccole vengono utilizzate a scopo medico per la cura delle varici e delle emorroidi.

Il legno del cipresso di Leyland  per la sua durezza e la resistenza all’attacco delle tarme viene impiegato nella produzione di mobili e anche attrezzi da lavoro.

Curiosità

Il Cipresso di Leyland insieme alla Photinia e al Lauroceraso, è la pianta da siepe più utilizzata nei per delimitare i giardini. Piante da siepi.

Galleria foto Cipresso di Leyland