Cerastio
Le piante di Cerastio sono delle piccole tappezzanti che producono dei cespi tondeggianti davvero densi e dall’aspetto interessante anche grazie ai bei fiorellini bianchi che sbocciano durante la primavera. Impariamo quindi a conoscere tutti i dettagli sulla pianta e vediamo quali sono le sue principali necessità di coltivazione.
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Il Cerastio, Cerastium tomentosum, è una pianta erbacea ornamentale ideale per realizzare macchie di colore nelle aiuole e nei giardini rocciosi. Questa specie vegetale è una tappezzante di origine europea che si trova in tante aree italiane e che si può coltivare in maniera davvero semplice. Impariamo quindi tutte le caratteristiche di questa pianta e vediamo come coltivarla in maniera corretta.

Caratteristiche generali del Cerastium tomentosum

Il cerastio detto anche Peverina è una piccola perenne tappezzante della famiglia delle Caryophyllaceae originaria dell’Europa.
La pianta alta 30 – 40 cm tende a formare cespugli tondeggianti simili alla Gypsofila.
Dall’apparato radicale di tipo rizomatoso si sviluppano steli erbacei fitti e ramificati ricoperti da numerose foglie di colore verde – argento ricoperte da una sottile peluria bianca.
Le foglie, a forma lineare e a lamina intera, sono disposte lungo gli steli in modo opposto e sono sessili.
I fiori di colore bianco – argenteo hanno la corolla composta da 5 petali divisi nella parte terminale in 2 piccoli lobi. Proprio per via dei fiori che sbocciano numerosi, in inglese la pianta è conosciuta come “neve in estate”. Il Cerastium conosciuto anche come Erba lattaria o Peverina Tomentosa durante il periodo della fioritura, primavera – estate, forma densi cuscini tondeggianti bianchi.
I frutti che compaiono dopo la fioritura sono capsule cilindriche contenenti piccoli semi oblunghi ed appuntiti di colore marrone scuro.
Coltivazione

La coltivazione del Cerastio è molto semplice in quanto non richiede delle cure specifiche a parte poche accortezze che andremo ad analizzare nel corso dell’articolo.
Il Cerastio si trova in tante zone d’Italia, infatti si può trovare dalle Alpi o dagli Appennini dove in alcune aree cresce addirittura in maniera infestante.
Esposizione

La pianta in questione predilige posizioni soleggiate ma si sviluppa bene anche in quelle parzialmente ombreggiate; non teme le basse temperature e le gelate invernali al contrario soffre il caldo eccessivo. Proprio per questo motivo, nelle zone più calde è necessario ricordare di irrigare in maniera frequente per evitare che la pianta ne risenta.
Terreno

Si sviluppa in qualsiasi terreno calcareo sciolto e ben drenato. In realtà cresce senza problemi in tutta la terra comune da giardino in quanto non richiede terreno particolarmente fertile anche se è necessario un corretto drenaggio.
Annaffiature

Va annaffiato regolarmente dalla ripresa vegetativa e per tutta l’estate anche se gli esemplari del Cerastium tomentosum tollerano abbastanza anche i periodi di prolungata siccità.
Molto importante è irrigare le piante giovani quando vengono sistemate a dimora. Quando sono ormai adulte e ben sviluppate, le piante hanno poche esigenze dal punto di vista di richiesta idrica.
Potatura

La potatura del Cerastio non è necessaria anche se consigliamo ad ogni modo di procedere eliminando le foglie secche e i fiori secchi.
Concimazione

Si tratta di una pianta rustica che va concimata poco infatti sono sufficienti 2 concimazioni una a fine estate e l’altra a fine inverno con concime granulare a lenta cessione distribuito ai piedi del cespo. Procedere con un numero eccessivo di fertilizzazioni porta a rovinare molto il Cerastio invece di aiutarlo a crescere e proprio per questo suggeriamo di non esagerare mai.
Rinvaso

In genere le piante di Cerastio vengono piantate in piena terra e dunque non hanno necessità di essere rinvasate.
Malattie e parassiti

Il Cerastium tomentosum non teme gli attacchi degli afidi o di altri parassiti animali. Soffre solo il marciume delle radici se il terreno non è ben drenato in quanto si tratta di una pianta che per sua stessa natura risulta essere molto resistente e rustica.
Moltiplicazione Cerastium

Il cerastio si propaga per seme in primavera e per divisione dei cespi: vediamo nel dettaglio entrambi i metodi di propagazione.
Moltiplicazione per seme
La moltiplicazione per seme si esegue nel corso della primavera andando a seminare in semenzaio. Non appena le piantine saranno iniziate a crescere, è possibile piantarle a dimora.
Moltiplicazione per divisione dei cespi
Gli steli di questa graziosa piantina, come quelli delle fragole, del falangio e della dicondra, emettono numerosi stoloni che radicando danno origine a tante nuove piante che strisciando tappezzano muri e aiuole.
La moltiplicazione per divisione dei cespi si esegue in primavera quando le temperature di notte non scendono sotto ai 5°C.
Cerastio: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere questa pianta nel dettaglio, possiamo prenderci ancora qualche momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.