Calochortus – Bulbose perenni
I Calochortus sono liliacee bulbose erbacee che producono fiori spettacolari che, a seconda della forma, vengono chiamati gigli globo, lanterne fatate con fiori a forma di globo, orecchie di gatto e tulipani stellati.
- Caratteristiche generali del Calochortus o giglio Mariposa
- Fioritura
- Coltivazione del Calochortus – Giglio mariposa
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Calochortus: Coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione del Calochortus
- Semina
- Propagazione per divisione dei bulbi
- Impianto o messa a dimora
- Abbinamenti
- Parassiti e malattie del Calochortus
- Cure e trattamenti
- Varietà di Calochortus
- Calochortus albus
- Calochortus amabilis
- Calochortus venustus
- Calochortus barbatus
- Calochortus cupido
- Usi
- Curiosità
- Galleria foto bulbose
Caratteristiche generali del Calochortus o giglio Mariposa
Il genere Calochortus comprende numerose specie di mariposas o gigli mariposa, appartenenti alla famiglia delle Liliacee, originarie delle regioni temperate del Nord America, dell’America centrale. molte endemiche in California.
Sono bulbose di particolare bellezza che vengono coltivate come ornamentali nei terreni aridi o rocciosi.
I Calochortus, nel pieno della crescita, formano rigogliosi cespugli di foglie verdeggianti che nascono direttamente dai bulbi.
Le foglie sono lineari-lanceolate con pagini strette, lisce, di colore verde brillante e, in molte specie seccano completamente subito dopo la fioritura quando i bulbi entrano in dormienza.
I fiori sbocciano su fusti cilindrici, sottili ed eretti alti fino a 50 cm. Hanno forma e colore vario a seconda della specie.
La corolla è generalmente composta da sei tepali: 3 esterni e 3 interni, disposti in due serie. I tepali esterni sono generalmente lanceolati, stretti, piccoli e monocolore mentre i tre interni sono molto grandi a forma di cuneo e solitamente con delle macchie di colore contrastante. I petali possono essere bianchi, gialli, rosa, viola, bluastri o striati e spesso anche pelosi internamente. I fiori sono ermafroditi e vengono impollinati dagli insetti.
I frutti sono capsule ellittiche-oblunghe, a 3 ali, lunghe circa 4 cm contenenti piccolissimi semi.
I semi hanno forma irregolare, colore marrone, buona fertilità per 4-5 anni se conservati in frigo.
Fioritura
La maggior parte delle specie di Calochortus fiorisce in primavera o in estate.
Coltivazione del Calochortus – Giglio mariposa
Esposizione
Amano le posizioni parzialmente ombreggiate o totalmente ombrose a seconda delle condizioni ambientali. Nelle regioni in cui il cielo è spesso coperto possono essere coltivate anche al pieno sole mentre in quelle caratterizzate da climi molto caldi l’esposizione migliore è la piena ombra soprattutto durante le ore più calde della giornata. Non temono il freddo e resistono senza problemi anche alle temperature di -18°C.
Terreno
Queste bulbose prediligono terreni asciutti quasi aridi e ben drenati, composti da terriccio a basso contenuto di sostanza organica mescolato a un terzo di sabbia di fiume o ghiaia, mantenuto completamente asciutto durante l’estate, stagione in cui i bulbi entrano in dormienza.
Annaffiature
Le piante anche se tollerano una moderata siccità vanno annaffiate regolarmente durante la crescita lasciando però asciugare il terreno tra un’innaffiatura e l’altra. Bisogna fare attenzione agli eccessi idrici che sono la causa primaria del marciume dei bulbi. Le annaffiature vanno gradualmente ridotte quando le foglie iniziano a ingiallire e sospese durante il periodo di dormienza se i bulbi vengono lasciati a dimora.
Concimazione
Il terreno di coltivazione va arricchito con un fertilizzante granulare inorganico per bulbi (circa 4-10-10), con l’aggiunta anche di micronutrienti. L’aggiunta del fertilizzante a rilascio lento, rinforzerà i bulbi, le foglie e favorirà la fioritura. Il concime va somministrato sul terreno a intervalli regolari e a piccole dosi.
Calochortus: Coltivazione in vaso
Le varie specie di Calochorti si adattano ad essere coltivati in vasi abbastanza grandi di almeno 3 litri, pieni di una miscela in parti uguali di muschio di torba di sfagno macinato e sabbia. In ciascun vaso si possono impiantare tre bulbi di Calochorti di medie dimensioni mentre per le specie più alte in particolare le Mariposas bisogna utilizzare vasi di almeno 12 litri. Le annaffiature vanno praticate regolarmente una volta a settimana, lasciando asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. Il terreno di coltivazione va periodicamente arricchito con un fertilizzante granulare inorganico per bulbose. In alternativa per favorire lo sviluppo delle piante, nel mese di Aprile, si può anche somministrare un fertilizzante liquido per piante fiorite diluito nell’acqua delle innaffiature.
Rinvaso
Si effettua quando le piante sono troppo costrette e addossate le une alle altre. Si trasferiscono in un contenitore più grande pieno di terriccio ben drenato.
Moltiplicazione del Calochortus
Alcune specie di Calochortus si riproducono solo per seme altre anche per divisione dei bulbi.
Semina
Si effettua in primavera e anche in autunno nelle zone caratterizzate da inverni miti.
I semi vanno messi a germinare in un semenzaio freddo, coperti da uno strato di terriccio spesso 1 cm., mantenuto appena umido fino alla comparsa delle piantine che generalmente spuntano nel giro di 6 settimane. Se si utilizzano semi mal conservati o troppo vecchi (5-6 anni) la germinazione avverrà anche dopo un anno.
Nelle zone con inverni rigidi la semina dei Calochortus soprattutto quella delle specie messicane, va fatta in primavera, sempre in letto freddo. A germinazione avvenuta, le piantine vanno fatte irrobustire con una somministrazione di un concime ad alto contenuto di fosforo (P) e potassio (K) e a basso tenore di azoto (N).
Propagazione per divisione dei bulbi
Si effettua solo su specie che producono bulbi non appena il fogliame secca. Dopo la fioritura, si staccano i bulbilli e si impiantano direttamente nelle loro dimore definitive, piena terra o in vaso, in primavera.
Impianto o messa a dimora
I bulbi vanno posti in buche ben drenate sul fondo a una profondità adeguata alle loro dimensioni, da 2 cm a 15 cm o il doppio della loro altezza. La distanza minima tra un bulbo e l’altro deve essere di 3-5 cm. Dopo l’impianto si bagna il terreno e successivamente si apporta acqua regolarmente solo se il terreno è asciutto.
Abbinamenti
Per non realizzare aiuole o bordure spoglie è consigliabile piantare i Calochortus con piante che hanno le stesse esigenze pedoclimatiche come cactus o succulente.
Parassiti e malattie del Calochortus
I Calochorti generalmente sono piante quasi esenti da attacchi parassitari, infatti solo occasionalmente vengono infestati dagli afidi. I bulbi però vengono seriamente danneggiati dai roditori e le foglie più tenere dalle lumache e dalle limacce.
Cure e trattamenti
Durante la stagione di dormienza, i bulbi di Calochortus vanno dissotterrati e mantenuti asciutti in un luogo buio al riparo dall’umidità e dal freddo. Nelle zone in cui i bulbi vengono lasciati a dimora è consigliabile proteggerli dal freddo con una pacciamatura organica.
I roditori occasionali possono essere scoraggiati con repellenti naturali, gatti o con ultrasuoni. Gli afidi vanno invece contrastati con prodotti specifici o con insetti antagonisti come le coccinelle. Le lumache e le limacce possono essere tenute a debita distanza con trappole di birra o con cenere di legna.
Varietà di Calochortus
Esistono circa 60 specie di Calochortus o Mariposa Lily, molte spontanee altre coltivate come ornamentali.
Calochortus albus
E’ una bulbosa perenne appartenente alla famiglia delle Liliacee, originaria dell’America. Ha fusti molto sottili che possono raggiungere il mezzo metro di altezza con foglie basali e cauline lanceolate di colore verde più o meno scuro. Dalla primavera all’inizio dell’estate e in inverno produce bellissimi fiori bianchi, penduli, a forma di campanula. Questa specie non forma bulbilli quindi si riproduce solo da seme. E’ una pianta di facile coltivazione sia in vaso che in piena terra. Non tollera gli eccessi di umidità mentre sopporta senza problemi brevi periodi di siccità. Resiste al al freddo e non dissecca mai completamente.
Calochortus amabilis
Il Calochortus amabilis, conosciuto con i nomi comuni lanterna di Diogene , tulipano globo giallo, lanterna fata dorata, è una bulbosa perenne endemica in California. E’ alta dai 20 ai 50 cm e produce uno stelo ramificato eretto, e ceroso con una grande foglia alla base piatta, cerosa e di forma stretta, persiste anche dopo la fioritura. I fiori hanno sepali gialli appuntiti sparsi e petali gialli macchiati di marrone . L’interno dei petali è ricoperto di piccoli peli. Il frutto è una capsula alata lunga fino a tre centimetri contenente semi marrone scuro. Non teme il freddo, la siccità e si riproduce facilmente per seme.
Calochortus venustus
Il Calochortus venustus, conosciuto come Mariposa giglio farfalla, è una liliacea perenne alta poco più di 50 cm, con foglie lineari strette che appassiscono dopo la fioritura. Da giugno a luglio, produce fiori ermafroditi di vario colore con petali da bianco a giallo brillante, porpora o rosso scuro, con macchie di colore contrastante. I frutti sono capsula erette, lineari, contenenti semi piatti di colore beige chiaro. Questa specie predilige il pieno sole, il terreno asciutto o umido ben drenato con pH da leggermente acido a leggermente alcalino.
Calochortus barbatus
Il Calochortus barbatus è una bulbosa perenne endemica del Messico. Ha fusti ramificati alti fino a 50 cm, con numerose foglie basali che seccano con l’arrivo dell’estate. Produce fiori ermafroditi pendenti con petali gialli e peli gialli o viola che vengono impollinati dagli insetti. Produce bulbilli a stelo che possono essere raccolti dopo la fioritura e utilizzati per la riproduzione. Si coltiva in posizione soleggiata, nel terreno sabbioso fertile profondo e ben drenato mantenuto asciutto durante l’inverno.
Calochortus cupido
Il Calochortus cupido, conosciuto come giglio Mariposa, è una liliacea erbacea che forma cespi alti dai 12 ai 35 cm composti da numerose foglie lineari, strette, di colore verde brillante. In primavera, produce fiori a coppa con grandi petali di colore rosa tenue con insolite antere di colore celeste. E’ una specie molto delicata ma facile da coltivare a dimora in un luogo riparato e anche in vaso al sole o all’ombra parziale.
Usi
Le diverse specie di Calochorti vengono utilizzate a scopo ornamentale per l’abbellimento di giardini privati, parchi pubblici, balconi e verande.
I bulbi di molte specie venivano mangiati crudi o cotti dai nativi americani nei periodi di carestia. Nel passato venivano largamente consumati anche i boccioli dei fiori giovani e freschi.
Curiosità
Il nome Calochortus deriva dalle parole greche kalòs (bello) e chortos (erba) che significa ‘bella erba’, un riferimento al caratteristico fogliame erbaceo del genere.
Il genere vanta molti nomi comuni e quelli più in uso sono: Mariposa, orecchie di gatto, lanterna fata, giglio globo e tulipano stella.
Il nome comune “Mariposa Lily” è stato attribuito alla pianta in riferimento alla somiglianza dei fiori con le ali della farafalla Mariposa con i suoi affascinanti occhi vistosamente colorati.




