Asterisco – Asteriscus maritimus


Asteriscus-moltiplicazione


L’asterisco marittimo è una pianta di facile coltivazione in vaso e nei giardini ideale per realizzare bordure di fiori dorati e persistenti dalla primavera avanzata fino all’autunno inoltrato.

Asteriscus- Asterisco


Caratteristiche Asteriscus

L’asterisco marittimoOdontospermum maritimum, è una pianta erbacea ornamentale della famiglia delle Asteraceae, originaria delle Canarie diffusa e coltivata in tutte le zone del Mediterraneo, in Europa e in Italia,  soprattutto nelle regioni caratterizzate da un clima temperato.

La pianta è dotata di radici fascicolate che in breve tempo generano numerosi steli o rametti  irregolarmente ramificati, che a livello del suolo tendono rapidamente a lignificare assumendo un colore marrone-beige mentre verso gli apici sono erbacei di colore verde brillante e ricoperti da una fitta peluria sericea (morbida come la seta).


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Asteriscus maritimum-foglie

I fusti per lo più ascendenti o penduli, alti mediamente 20 cm portano numerose foglie carnose di forma oblunga-spatolata con margini interi. Anche le foglie come gli steli sono pelose.

I fiori che sbocciano copiosi per tutto il periodo della fioritura, sono dei capolini solitari e terminali simili a margherite di colore giallo. I petali ligulati con apice a tre punte sono avvolti da un  involucro composto da brattee verdi saldate insieme.

Asteriscus-fiori
I frutti esterni sono acheni alati dotati di pappo mentre quelli del disco centrale sono acheni cilindrici o prismatici.

Fioritura: l’asterisco fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno e nelle regioni con clima temperato la fioritura persiste anche nel mese di dicembre. Da aprile ad agosto, la pianta fiorisce continuamente. I capolini gialli hanno alla loro base brattee sotto forma di strati ed i loro “petali” (ligule) periferici si concludono con 3 denti ben segnati.

Asteriscus-coltivazione

Coltivazione Asteriscus  – Asterisco

Esposizione: è una pianta che ama  i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. Le pianta allevata al’ombra o in zone parzialmente ombreggiate cresce in modo stentato e stenta a fiorire. Resiste al caldo afoso e alle temperature invernali fino ai – 8 gradi.

Terreno: l’asteriscus cresce bene anche nel comune terreno da giardino ma predilige un substrato sciolto, misto a torba, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato.

Annaffiature: anche si tratta di una pianta che resiste bene a periodi di siccità, va regolarmente durante l’intero ciclo vegetativo e soprattutto in estate preferibilmente nel primo mattino o dopo il tramonto del sole. Per evitare il rischio d’insorgenza di malattie fungine evitare di bagnare le foglie e i fiori e , lasciare asciugare il terreno tra un’innaffiatura e l’altra.

Concime-granulare

Concimazione: l’Asteriscus va concimato ogni 20 giorni con un fertilizzante specifico per piante da fiore in forma liquida opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa pgni 2 mesi somministrare alla base del cespuglio un concime granulare a lento rilascio ricco in fosforo (P) e potassio (K).  L’azoto va fornito solo una volta al momento del trapianto.

Asteriscus-foglie

Moltiplicazione Asteriscus

La pianta si propaga spontaneamente per seme ma la moltiplicazione può essere effettuata facilmente mediante talea di fusti.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua all’inizio della primavera stratificando i semi in un terriccio specifico e a pochi millimetri di profondità. Il semenzaio va posto in un luogo riparato ma luminoso e caldo con una temperatura costante di circa 18° C.

Dopo la germinazione e quando le piantine saranno alte circa 10 -15 cm si procederà con la messa a dimora definitiva in vaso o nelle aiuole del giardino.

Moltiplicazione per talea

E’ una tecnica di propagazione che assicura piante identiche a quella madre: stesse dimensioni e stesso colore dei fiori, Si effettua in primavera o in autunno utilizzando delle cesoie ben affilate e disinfettate. Si prelevano porzioni apicali di rametti sani e rigogliosi; si eliminano le foglie basali mentre si lasciano quelle apicali. Le talee vanno messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Il contenitore va collocato in un luogo luminoso ma riparato fino alla comparsa di nuove foglioline.  A radicazione avvenuta, quando le piantine di Asterisco saranno ben sviluppate potranno essere trapiantate.

Asteriscus-rinvaso

Piantumazione o messa a dimora

Le piante di Asteriscus si mettono a dimora in piena terra in buche ben lavorate ed arricchite di sostanza organica. Se si intende coltivare l’asterisco in vaso si consiglia di scegliere dei vasi più larghi che profondi visto che la pianta tende ad allargarsi formando dei densi cuscini dorati. Anche per la coltivazione in vaso bisogna utilizzare un substrato misto a foglie, a torba e a o un po’ di sabbia per evitare che le radici possano marcire venendo a contatto diretto con lo sgrondo dell’acqua delle annaffiature. Il trapianto va effettuato quando è del tutto scongiurato il rischio di gelate notturne.

Rinvaso-piante

Rinvaso

L’asterisco allevato come pianta biennale va rinvasato all’inizio della primavera prima del risveglio vegetativo. Il nuovo vaso deve essere più grande del precedente e il terriccio nuovo e ricco di sostanza organica.

Asteriscus-potatura

Potatura

Si recidono alla base gli steli sfioriti per favorire l’incespimento e l’emissione di nuovi fiori. Si eliminano manualmente tutte le parti secche per evitare che possano essere veicolo di malattie fungine.

Asteriscus-raccolta semi

Raccolta semi

Per raccogliere i semi delle piante di Asterisco bisogna attendere che i fiori siano completamente secchi. A fine fioritura, come si fa per la Zinnia, la salvia splendens, la margherita e tante altre piante ornamentali, si lasciano essiccare gli ultimi fiori direttamente sulla pianta fino a quando non assumono una tonalità di colore marrone scuro. I semi si conservano in un sacchetto di carta.

oidio-mal bianco

Parassiti e malattie Asteriscus

Si tratta di una pianta rustica abbastanza resistente all’attacco degli afidi e della cocciniglia.

Soffre il marciume delle radici se il terreno è troppo compatto e scarsamente drenato. Se l’ambiente di coltivazione è troppo umido le foglie vengono attaccate dall’oidio o mal bianco che si manifesta con densi ammassi polverosi e bianchi.

Cure e trattamenti

Se la pianta di Asteriscus viene coltivata come biennale nel giardino, durante l’inverno va protetta alla base con una leggera pacciamatura di paglia. La pianta allevata in vaso va riparata in luoghi protetti dal gelo (tettoie o scale), ad una temperatura non inferiore ai 10 ° C.

Asteriscus-malattie

Varietà

Tra le specie spontanee e non ricordiamo:

l’Asteriscus spinosum, un’asteracea selvatica annuale o biennale alta anche fino a mezzo metro, con steli e ramificazioni molto pelose, foglie spatolate, infiorescenze a capolino di colore giallo con petali ligulati ad apice tridentato, circondato da una corona di brattee squamose con apice spinoso.  resiste alla siccità  e fiorisce da giugno ad agosto;

l’Asteriscus Gold, una varietà ibrida resistente al caldo e alla siccità che in breve tempo forma cespi compatti e densi con fiori grandi di colore giallo carico. che durante il periodo della fioritura ha un fiore più grande e precoce.

Pappo

Curiosità

L’altro nome dell’asteriscus maritimus, Odontospermum maritimum, deriva dal greco odòntos = dente e spérma = seme, riferito al pappo dentato dei semi.

Scientificamente l’Asterisco marittimo è chiamato anche Pallenis maritima e la famiglia di appartenenza, le Composite, è la stessa della margherita, dell’assenzio, della dalia, della camomilla, del carciofo ecc.

Galleria foto  piante grasse

LauraB

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