Amaryllis – Amarillis


Amaryllis-screziato

Gli amaryllis sono piante da appartamento dalla veloce crescita e dalla fioritura sicura, molto diffusi a scopo ornamentale e come fiori recisi.

Amaryllis-fioritura

 


Caratteristiche generali dell’amaryllis

L’amaryllis, detto anche BelladonnaAmarillide o Amarillis, appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, è una bulbosa perenne facile da coltivare sia in vaso e sia in piena terra.

bulbi

Il bulbo, di grosse dimensioni, ha la forma sferica e quando riprende il ciclo vegetativo emette delle radici fascicolate ramificate e carnose; è rivestito esternamente da una spessa tunica di colore marrone simile a quelle del tulipano nella parte alta ha un colletto pronunciato.

Le foglie di colore verde scuro sono lunghe 15-20 cm; hanno consistenza carnosa, lamina glabra e margini lisci. Le foglie più grandi e più sviluppate tendono ad assumere un portamento arcuato  a causa del loro eccessivo peso. Le foglie generalmente compaiono dopo la fioritura.

Amaryllis-fiori

I fiori, simili a gigli,  sono molto vistosi e profumati. Sbocciano su sulle estremità terminali di  lunghi steli tubolari cavi di colore verde scuro, a gruppi di due o quattro. La corolla dal diametro di circa 20 cm, ha la forma di una grande tromba composta da grandi petali carnosi e morbidi di colore bianco, rosa, arancione, salmone, rosso intenso e talvolta anche screziati.

Fioritura

La fioritura avviene tra gennaio e giugno, in particolare nel periodo primaverile, sul lungo fusto carnoso sbocciano grandissimi fiori a forma di tromba, simili a gigli, in varie tonalità di colore dal bianco al rosa, dal rosso e talvolta i petali sono striati.

 

Amaryllis-fiore

I fiori crescono a gruppi sugli apici di steli cilindrici, cavi, lunghi circa 70 cm e di colore verde scuro.

 

Coltivazione in vaso degli amaryllis

  • Esposizione: amano i luoghi luminosi ma non il sole diretto.
  • Terreno: terreni soffici, umidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati.
  • Concimazione: dopo la fioritura effettuare concimazioni ogni 20 giorni con concime liquido specifico per bulbose, diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi consigliate. Dopo l’impianto dei bulbi concimare con concime a lenta rilascio o stallatico, mescolando il prodotto al terreno.
  • Annaffiature: moderate annaffiature durante l’impianto del bulbo e innaffiature più frequenti durante la fase della fioritura evitando i ristagni idrici. Dopo la fioritura sospendere del tutto le innaffiature.

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Moltiplicazione dell’amaryllis

L’amaryllis si riproduce per divisione dei bulbi e per seme.

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Impianto bulbi di Amaryllis

I bulbi e i bulbilli si mettono a dimora, nel periodo autunno-inverno, da ottobre a febbraio, in buche profonde il doppio delle loro dimensioni e in vasi aventi un diametro di circa 20 cm riempiti con un  composto da parti uguali di terra da giardino, terriccio, sabbia e un po’ di materiale  drenante (ghiaia o argilla) da stratificare  sul fondo del vaso. Il bulbo si impianta raso terra al terreno in modo da lasciare libero il colletto. Dopo la messa a dimora si annaffia moderatamente per far assestare il terreno.

pianta-dell-amaryllis

I bulbi maturi produrranno i fiori fin da subito mentre per la fioritura dei bulbilli bisogna attendere almeno 2 anni.

Amaryllis-Belladonna

Varietà di amaryllis

La specie più nota è l’Amaryllis Belladonna nota come Amarillide, ma troviamo anche l’Amaryllis:

  • advena,
  • atamasca,
  • vittata,
  • Minerva,
  • Black pearl,
  • zeylanicum,
  • punicea.

cociniglia-parassiti

Malattie e parassiti dell’Amaryllis

Gli amaryllis temono la cocciniglia e alcune malattie fungine come la muffa verde.

Cure

A fine fioritura, eliminare le foglie secche, riporre il vaso in un luogo buio e asciutto. Riprendere la coltivazione l’autunno seguente o dopo tre mesi.

amaryllis

Amaryllis linguaggio dei fiori

L’amaryllis è il simbolo dell’eleganza e della timidezza.

Pianta velenosa?

E’ una pianta velenosa sia per l’uomo che per gli animali domestici e da pascolo perchè le sue parti ed in particolare i bulbi contengono alcaloidi che fanno insorgere vomito, nausee, diarrea e convulsioni.

Non a caso le popolazioni indigene utilizzavano nelle soluzioni per avvelenare le frecce, anche il succo dei bulbi di questa pianta.

Galleria foto Amaryllis

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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