Acetosella coltivazione


oxalis-acetosella

L’acetosella è una pianta officinale rustica facile da coltivare nei giardini rocciosi e in vaso, apprezzata fin dall’antichità per le sue benefiche proprietà rinfrescanti e depurative.


Caratteristiche Oxalis Acetosella

L’ acetosella è una pianta della famiglia delle Oxalidaceae, originaria dell’America del nord   diffusa allo stato spontaneo nelle zone montane, collinari, nei boschi e anche nei terreni incolti italiani.

Si tratta di una piccola pianta erbacea perenne di piccole dimensioni alta circa 15 cm,  provvista di un apparato radicale di tipo rizomatoso che, in primavera, periodo della ripresa vegetativa, origina un ciuffo di foglie basali e fusti ricoperti da una sottile peluria.

Acetosella-foglie

Le foglie di colore verde chiaro sono portate da un lungo picciolo di colore marrone-rossastro e sono composte da tre foglioline cuoriformi. Le foglie dell’acetosella sono sensibili agli agenti atmosferici e alle radiazioni solari: si distendono o si accartocciano se si trovano all’ombra o se si trovano troppo esposte alla luce diretta del sole.

Acetosella-fiori-rosa

fiori ermafroditi hanno la corolla composta da 5 petali spatolati di colore bianco o rosa solcati da nervature di color violaceo che fanno da corona 10 stami. Anche i petali, come le foglie, durante la notte e se il clima è piovoso si chiudono per riaprirsi il giorno successivo.
L’impollinazione è di tipo entomofila e avviene quindi tramite gli insetti come le api.

I frutti sono piccole capsule contenenti uno o due semi.

I semi una volta maturi vengono proiettati anche a grande distanza grazie alle particolari strutture di cui sono dotate le capsule.

Fioritura Acetosella: fiorisce nel periodo aprile – giugno.

oxalis-acetosella-fioritura

Coltivazione Acetosella

Esposizione: si tratta di una pianta sciafila (che ama l’ombra ) e pertanto  va coltivata in luoghi ombrosi o al massimo parzialmente ombreggiati. Non teme le basse temperature anche se in inverno la parte aerea secca completamente per poi ripresentarsi forte e rigogliosa nella primavera successiva.

Terreno: pur adattandosi a qualunque tipo di terreno predilige quello leggero e non calcareo. Il terreno di coltivazione ottimale è un miscuglio di terriccio universale misto a torba e ad un po’ di sabbia.

Annaffiature: le piante di acetosella coltivata in piena terra si accontentano delle piogge mentre quelle allevate in vaso vanno annaffiate regolarmente soprattutto in estate.

Concimazione: va concimata una volta l’anno a fine inverno con humus o letame maturo.

Avìcetosella-fiori-rosa

Moltiplicazione Acetosella

La pianta si riproduce per seme in primavera o nel mese di settembre ma può essere facilmente propagata anche per divisione dei cespi nel periodo primaverile.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua ponendo 2-3  semi in buche profonde 1 cm distanti tra loro e tra le file circa 25- 30 cm. Dopo la semina si annaffia il terreno e lo si mantiene umido fino a quando non compaiono i primi germogli.

Acetosella-impianto

Impianto

Le piantine di acetosella si mettono a dimora in piena terra o in vaso in primavera avanzata.

Raccolta dell’acetosella

La raccolta è scalare e generalmente le foglie si prelevano in estate utilizzando delle forbici ben affilate e disinfettate.

Rinvaso

Si rinvasa ogni 1- 2 anni poichè le sue radici rizomatose tendono ad occupare tutto lo spazio disponibile e ad impoverire il terreno dei macro e microelementi indispensabile alla crescita della parte aerea.

lumache

Parassiti e malattie Acetosella

Si tratta di una pianta rustica resistente ai comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia. I suoi teneri germogli e le foglie sono invece appetite dalle lumache e dalle limacce che le rovinano vistosamente.

Cure

Non è una pianta poco esigente di cure, Per tenere lontano le limacce e lumache si consiglia di cospargere ai piedi dei cespi della cenere di camino e di asportare le foglie secche e i fiori appassiti.

Acetosella-usi

Usi Acetosella

Le foglie tenere di questa piantina, per il loro sapore che sa di aceto vengono utilizzate in cucina crude per dare gusto e sapore alle insalate miste, cotte per insaporire minestre e zuppe. Le foglie vanno utilizzate al massimo entro 2 giorni in quanto, come in tutti gli altri tipi di vegetali, perdono i principi attivi e anche perchè tendono velocemente a marcire. Le radici dell’acetosella, invece possono essere consumate come gli asparagi per preparare frittate e risotti.

In estate le foglie dell’acetosella possono essere utilizzate anche per la preparazione di una deliziosa bevanda dissetante e rinfrescante simile alla limonata.

Per preparare la bevanda dissetante si versano le foglie in acqua bollente e si lasciano bollire per circa 5 minuti . Si spegne il fuoco si lascia raffreddare l’infuso, lo si dolcifica  e lo si sorseggia.

Proprietà e usi medicinali Acetosella

Foglie e radici dell’acetosella sono ricche di vitamina C, ossalati (acido ossalico) e antrachinoni. Fin  dall’antichità è stata impiegata per le sue benefiche proprietà per curare dermatiti, eczemi, ascessi, per combattere la ritenzione idrica e per depurare l’organismo.

Il decotto depurativo si prepara facendo bollire per 3 minuti  20 grammi di foglie di acetosella in un litro di acqua. realizza anche un decotto depurativo facendo bollire 20 grammi di foglie in un litro d’acqua per 2-3 minuti.

Controindicazioni

Per il suo elevato contenuto di ossalato acido di potassio il consumo dell’acetosella è sconsigliato a chi soffre di disturbi renali, epatici, di gotta o di calcoli.

 Curiosità e significato

L’acetosella è comunemente chiamata anche: Trifoglio acetoso, Agretta, Erba bruscaLambrusca o Pane degli angeli o ancora pancuculo.

Il nome del genere Oxalis deriva dal greco oxys (acuto o pungente) per il sapore acido della pianta e da hals (sale) per l’elevata quantità di acido ossalico.

Il nome comune dell’ acetosella deriva dal sapore di aceto delle sue foglie.

acetosella-linguaggio-fiori

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori, questa piccola pianta delicata ed elegante simboleggia l’amore materno.

Galleria foto Oxalis acetosella



Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta