Pasqua: una festa super golosa attesa da grandi e piccini!
In Italia la Pasqua viene festeggiata con il tipico pranzo pasquale e, in qualche regione, con una lunga colazione. Ma c’è anche chi la festeggia con un semplice picnic all’aria aperta. Le usanze italiane per celebrare questa ricorrenza sono diverse, ma mai tante quanto i dolci tipici che ogni regione propone per questa festività. Vediamo insieme tutte le golosità pasquali!

In quasi tutta Italia la Pasqua viene festeggiata con il tipico pranzo pasquale, tranne nell’Italia centrale dove l’usanza vuole che si inizi a festeggiare già dal mattino con una ricca colazione.
Ma è anche vero il detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, che ci concede di festeggiare questa ricorrenza, non solo con chi vogliamo, ma anche come desideriamo. Così se la giornata è soleggiata e calda andiamo al lago, in montagna, al mare e magari facciamo un goloso picnic.
Qualunque sia il nostro modo di festeggiare la Pasqua, quel che è certo è che tutti noi, adulti o bambini che siamo, non vediamo l’ora che arrivi il dolce!
Sapete quanti dolci pasquali esistono che percorrono l’Italia da nord a sud? Tantissimi, perché ogni regione, anzi quasi ogni città, ha almeno un suo dolce tipico. Vediamoli insieme!
Ogni regione ha i suoi dolci tipici

Voi che dolce preparate per questo lungo weekend di Pasqua?
Si, perché a Pasqua sulle nostre tavole non può certo mancare il dolce, ma non uno solo, ma una serie infinita di dolci tipici regionali, che percorrono tutta l’Italia.
Questi sono solo alcuni dei dolci pasquali suddivisi per regione:
- Abruzzo: fiadone dolce (o versione salata), soffione di ricotta
- Basilicata: scarcedda lucana, pasticcio pasquale
- Calabria: cuzzupa, un pane dolce per la colazione
- Campania: pastiera napoletana, casatiello dolce, tortano dolce
- Emilia-Romagna: brazadela, zuppa inglese pasquale
- Friuli-Venezia Giulia: pinza triestina, gubana
- Lazio: pigna dolce, un panettone molto ricco con un accenno di liquore;
- Liguria: marzapani pasquali, cavagnetti dolci
- Lombardia: colomba pasquale, bussolano
- Marche: pizza di Pasqua dolce, ciambella strozzosa
- Molise: fiadone molisano, cauciuni dolci
- Piemonte: il salame del papa, ovviamente fatto con nocciole;
- Puglia: scarcella pugliese, pastatelle
- Sardegna: pardulas (o formaggelle), casadinas
- Sicilia: la cassata, un goloso dolce diffuso in tutta Italia;
- Toscana: schiacciata di Pasqua livornese, pan di ramerino
- Trentino-Alto Adige: fochaz pasquale, treccia dolce
- Umbria: pizza dolce di Pasqua, ciaramicola
- Valle d’Aosta: mécoulin, tegole dolci
- Veneto: fugassa veneta, focaccia pasquale
Ci sono poi due dolci che accomunano tutta l’Italia e che proprio non possono mancare nelle nostre case, la colomba e l’uovo di cioccolato, che normalmente viene regalato ai bambini, ma che non disprezzano nemmeno i più grandicelli.
In tutta l’Italia centrale la Pasqua viene festeggiata con un’abbondante colazione, che spesso prosegue fino all’ora di pranzo, quindi una sorta di “brunch pasquale”. Il menù di questa ricchissima colazione pasquale prevede sia pietanze dolci che salate, ma ciò che lascia sempre tutti molto soddisfatti sono ovviamente i dolci!
E qui non può certo mancare la pastiera napoletana, un dolce tipico campano ormai conosciuto e apprezzato in tutta Italia, che viene fatto con grano cotto e ricotta.
Esiste però anche un’alternativa, la pastiera napoletana al riso, per chi per una qualsiasi ragione non gradisce il grano.