Melanzane alla scapece
Le melanzane alla scapece sono una variante delle zucchine e possono diventare uno sfizioso antipasto, utile a variare fra le solite proposte oppure presentate come ricco contorno.
E’ una ricetta tipica della Campania anche se oggi sono diffusissime in tutte le regioni d’Italia. La parola scapece sta ad indicare il tipo di preparazione, utilizzata in prevalenza per la conservazione dei cibi, in precedenza fritti e poi immersi in una marinatura a base di erbe aromatiche e spezie varie, aceto e aglio.

Preparazione delle melanzane alla scapece
Procuratevi delle melanzane sode, belle lunghe e sottili (poca mollica).
Lavate le melanzane con acqua fredda. Asciugatele con un canovaccio pulito o con carta assorbente da cucina.
Spuntate le melanzane alle due estremità e poi tagliatele a tocchetti.
Versate l’olio di oliva in una padella antiaderente. Mettete la padella sul fuoco a fiamma moderata e quando l’olio sarà ben caldo versatevi i dadini di melanzane.
Fate cuocere le melanzane fino a quando non saranno belle dorate.
Trasferite le melanzane in una terrina dopo averle fatte perdere l’olio di frittura. Conditele con olio extravergine di oliva, Aggiungete un po’ di aceto, sale fino, pezzetti di aglio, foglie di menta e mescolate delicatamente.

Al momento di servire in tavola guarnite le melanzane con un ciuffo di menta.
Consiglio dello chef
Preparate le melanzane alla scapece in anticipo, anche il giorno prima.




