Pittule frittelle pugliesi

Pittule frittelle pugliesi

Sommario

Le Pittule pugliesi sono delle frittelle tipiche della ragione Puglia, appartengono al ricco ricettario della tradizione e si presentano come delle soffici palline di pasta lievitata note anche nelle regioni vicine di Basilicata e Calabria.

Tempo di preparazione:
5 minuti
Tempo di cottura:
5 minuti
Quantità:
4

Ingredienti Ricetta

  • Farina 00 500 gr
  • Acqua 400 gr
  • Lievito di birra 9 gr
  • Olio Extravergine di Oliva 2 cucchiai
  • Sale 1 pizzico
  • Olio per friggere q.b.

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 290 kcal

Le Pittule pugliesi sono frittelle molto facili da realizzare, è necessario un impasto di pasta lievitata a base di acqua, farina e lievito e vengono fritte e gustate calde e fragranti.

Queste frittelle possono essere preparate sia nella versione dolce che salata, da gustare come antipasto, sfizioso aperitivo o come dessert tipico della regione Puglia; si preparano tutto l’anno ma servono anche ad abbellire e profumare la tavola delle feste da Pasqua a Natale fino ad eventi e compleanni.

Il procedimento è sempre lo stesso anche se si cambia regione, ma secondo la tradizione gastronomica di ciascuna terra ne esistono diverse varianti in base alla storia e agli ingredienti tipici presenti in quella zona. La ricetta originale salentina si prepara davvero in pochissimi minuti, basta mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti energicamente e procedere alla frittura.

Molto simili alle zeppole lievitate della tradizione napoletana, le Pittule pugliesi presentano la stessa fragranza e sono davvero buonissime. Vediamo come realizzare queste deliziose e fragranti Pittule pugliesi nella nostra ricetta passo passo.

Procedimento delle Pittule frittelle pugliesi

  1. Per prima cosa iniziate con il preparare l’impasto pesando tutti gli ingredienti e riunendoli in una ciotola ampia così da poter lavorare l’impasto con più attenzione evitando di sporcare la cucina. In una ciotola capiente unite la farina setacciata, il lievito di birra disciolto in poca acqua tiepida, la restante parte di acqua tiepida ed un pizzico di sale. Mescolate il tutto energicamente e quando la pasta sarà ancora appiccicosa unite l’olio Evo e continuate a mescolare. Dovrete ottenere una pastella molle, liscia e vellutata avendo cura di evitare la formazione di grumi.
    Pittule-frittelle-pugliesi
  2. A questo punto potete dividere l’impasto in base alla vostra scelta finale. Se avete deciso di preparare tutte frittelle dolci o tutte salate potete procedere alla preparazione di un unico impasto. Se invece avete scelto di preparare entrambe le versioni, è questo il momento di dividere gli impasti e versare una metà della pastella in un’altra ciotola. Per la versione salata potete aggiungere delle olive nere o verdi snocciolate, ben lavate e tagliate in piccolissimi pezzi. Lasciate lievitare l’impasto coperto da pellicola trasparente ed un telo pulito per circa 2 ore e procedete alla versione dolce. La versione dolce prevede la cottura al naturale delle frittelle ripassandole poi, ancora calde nello zucchero semolato. Pittule-frittelle-pugliesi
  3. Una volta che l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, ponete abbondante olio in una pentola dai bordi alti o una padella antiaderente e quando sarà ben caldo con l’aiuto di un cucchiaio versate una piccola porzione di impasto nell’olio e procedete alla cottura per qualche minuto, finché ciascuna frittella non sarà dorata in maniera uniforme. Scolate le frittelle con l’aiuto di una schiumarola e lasciate asciugare su di un foglio di carta assorbente. Pittule-frittelle-pugliesi

Pittule frittelle pugliesi foto e immagini

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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