Uva sotto spirito
Per gli amanti della frutta leggermente dolce, mettere l’uva sotto spirito può essere una delle attività in cucina più entusiasmanti, per non perdersi mai il gusto di un frutto che, per gli amanti del vino, è considerato un dono della Natura. Conserva tipicamente autunnale, una volta terminato il lavoro, sarà il vostro zuccherino post pranzo piuttosto che per qualsiasi momento in cui ne avrete voglia.
Importante scegliere la grandezza del contenitore in cui conservarla, perchè l’uva tenderà ad espandersi

Procedimento dell’uva sotto spirito
Si tratta di un’antica ricetta che permette di avere in dispensa, anche fuori stagione, questa deliziosa frutta.
L’uva da conservare può essere bianca o nera, preferibilmente con acini belli maturi grossi e sodi.
1.Per conservare l’uva in alcol per prima cosa asportate dai raspi i chicchi di uva bianca più grossi e sodi, sciacquateli, in una ciotola piena di acqua, per alcuni secondi
2. Scolateli con un colino e asciugateli ponendoli all’interno di un canovaccio.
3. Mettete lo zucchero in un pentolino, aggiungete un bicchiere di acqua e poi fatelo bollire a fiamma bassa per 2-3 minuti.
4.Lasciate raffreddare lo sciroppo.

5.Nel frattempo riempite dei barattoli sterilizzati con gli acini d’uva, aggiungete la stecca di cannella, la vanillina e i chiodi di garofano.
6.Aggiungete l’alcol allo sciroppo e mescolate bene con un cucchiaio di legno per amalgamarli.

7.Versate il composto sugli acini d’uva, assicuratevi che siano ricoperti almeno di 1 cm dall’orlo del barattolo.
8.Tappate ermeticamente e fate riposare in un luogo fresco e buio per 2 mesi.
Quindi l’uva sotto spirito è pronta per essere servita a piacimento. Si tratta di una preparazione davvero low cost. E se in casa vi siano rimaste delle bottiglie di grappa che non bevete, può essere l’occasione per riciclarle, senza buttare via nulla.
