Melanzane sott’aceto
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Un metodo di conservazione molto apprezzato per gustare le melanzane anche nei periodi di non stagionalità è il sott’aceto. Le melenzane sott’aceto vengono utilizzate per accompagnare contorni, antipasti di taglieri come salumi, formaggi e bruschette. Preparare questa ricetta è molto semplice e richiede pochissimi ingredienti: melenzane, olio, aceto, peperoncino piccante e sale. Vediamo insieme tutti i passaggi per preparare le melenzane sott’aceto.

Preparazione delle melanzane sott’aceto
- Procuratevi delle melanzane lunghe e sottili.

Photo by polatdover – Pixabay - Lavate le melanzane con acqua fredda e asciugatele con un canovaccio pulito.

Photo by furbymama – Pixabay - Eliminate il peduncolo e l’estremità inferiore. Sbucciate le melanzane e tagliate a filetti spessi al massimo 1 cm.

Photo by furbymama – Pixabay - Mettete le melanzane in una zuppiera, cospargetele di sale fino, copritele con un piccolo piatto e mettetevi sopra un peso e lasciatele a riposo per circa 12 ore.

Photo by padrinan – Pixabay - Nel frattempo sterilizzate i barattoli con tappo a chiusura ermetica e fateli asciugare capovolti su un canovaccio pulito.

Photo by Shirley810 – Pixabay - Trascorso questo tempo, eliminate il liquido prodotto dalle melanzane strizzandole a pugnetti tra le mani oppure usate lo schiacciapatate.

Photo by Bluesnap – Pixabay - Mettete le melanzane strizzate in una zuppiera, conditele con 2 – 3 pizzichi di origano, con i pezzetti di aglio e rondelle di peperoncino piccante (facoltativo) e mescolate per amalgamare le spezie.

Photo by stux – Pixabay - Invasate le melanzane fino a 2 cm dal bordo del barattolo e pressatele ben bene con i rebbi di una forchetta per non lasciare spazi vuoti e per consentire la fuoriuscita dell’aria.

Photo by ChrisArmytage – Pixabay - Coprite le melanzane con l’aceto bianco o rosso e lasciatele per una notte senza tappo.

Photo by stux – Pixabay - Il giorno dopo se è necessario aggiungete altro aceto, tappate e conservate in dispensa in un luogo fresco e buio si consiglia di consumarle dopo 3 mesi, così che i sapori si amalgamano.

Photo by Dmitriev Mikhail – shutterstock