Conservazione dei petali di rosolaccio

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Samantha Patente
  • Laureanda in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 3 minuti

I petali del Rosolaccio o comunemente chiamato papavero comune è una pianta meravigliosa. Ecco alcuni consigli utili per conservare i petali del rosolaccio per la preparazione di infusi e sciroppi sedativi utili nel periodo invernale.

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Il Rosalaccio è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia alla famiglia delle Papaveraceae, originaria di Eurasia e Nordafrica.

Il fusto del fiore è ricoperto di peli rigidi, se tagliato fuoriesce un liquido tutto bianco. I boccioli verdi a forma di oliva. Il fiore rosso, raramente bianco, dai petali delicati e caduchi, spesso macchiato di nero alla base in corrispondenza degli stami di colore nero. Questo fiore fiorisce in primavera da aprile fino alla fine del mese di luglio. 

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Se state progettando qualche modifica al vostro angolo verde di casa, volete regalarvi una sferzata di colore o, semplicemente, scoprire qualche informazione interessante, non perdete il nostro articolo. Troverete utili suggerimenti per prendervi cura di questa splendida pianta, coltivarla al meglio, raccoglierne e conservarne i semi, oltre a qualche curiosità sulle sue origini e i suoi usi.

Conservazione dei petali di papavero

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Per la conservazione del rosolaccio,  si raccolgono solo i petali dei fiori durante il periodo della piena fioritura tra aprile e luglio. I petali vengano staccati dagli steli e si dispongono a strati su un vassoio.

Successivamente, si mettono ad essiccare in luogo asciutto, ricordandosi di girarli frequentemente per favorire un ottima essicazione uniforme.

Quando i petali sono ben secchi, vanno sminuzzati e riposati in un barattolo a chiusura ermetica. Super importante conservarli in luogo buio, lontano dalla luce. I petali di papavero comune secchi possono essere usati per preparare sciroppi contro la tosse o come ingredienti per un fantastico detergente antirughe.

Cose da sapere sul papavero comune

coltivazione
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Seguendo le indicazioni per una semina corretta si ha una buona probabilità di avere splendide fioriture.

Il momento migliore per effettuare la semina è senza dubbio durante le prime metà del mese di Aprile. Questo periodo del mese, infatti, risulta più fresco e umido.

Per la semina, basta spargere i semi e coprirli con la terra. Questo tipo di fiori, predilige terreni molto leggeri e cresce rapidamente se c’è una grande disponibilità di azoto.

Il Rosolaccio o papavero comune non ama essere trapiantato e spesso non sopravvive a questo tipo di operazione.

Un altra pianta che  non ama particolarmente le gelate improvvise è la zinnia. Prima di procedere alla semina di questo fiore, fate in modo di procedere solo quando il rischio legato al clima sia minimo, perfetto il mese di aprile. Non necessita di cure troppo particolare: potrete godervi le vostre zinnie fiorite anche se non siete amanti del giardinaggio. Quando procedere alla semina in terreno, fate in modo che i semi vengano messi ad almeno 30 cm gli uni dagli altri.

Perfetta per impreziosire e colorare aiuole, terrazzi e giardini, questa pianta fiorifera è molto amata da insetti impollinatori e farfalle. Abbiamo varietà di zinnia nane e altre giganti, a seconda del portamento del fusto e delle dimensioni della pianta stessa. Per avere tutte le informazioni non perdere la nostra carrellata di consigli utili sulla zinnia.

Conservazione dei petali di rosolaccio: foto e immagini