Zinnie raccolta e conservazione dei semi

La zinnia è un fiore meraviglioso: se volete qualche informazione utile per saperne di più su coltura, semina e moltiplicazione, non perdete la nostra gallery di consigli.

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La zinnia è una pianta da fiore appartenente alla famiglia delle Asteraceae, originaria dell’America settentrionale e del Messico. Ne esistono almeno venti varietà, tutte con splendidi fiori colorati, caratterizzati da un’ampia corolla di petali. Perfetta per impreziosire e colorare aiuole, terrazzi e giardini, questa pianta fiorifera è molto amata da insetti impollinatori e farfalle. Abbiamo varietà di zinnia nane e altre giganti, a seconda del portamento del fusto e delle dimensioni della pianta stessa.

Se state progettando qualche modifica al vostro angolo verde di casa, volete regalarvi una sferzata di colore o, semplicemente, scoprire qualche informazione interessante, non perdete il nostro articolo. Troverete utili suggerimenti per prendervi cura di questa splendida pianta, coltivarla al meglio, raccoglierne e conservarne i semi, oltre a qualche curiosità sulle sue origini e i suoi usi.

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1. Notizie principali

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La zinnia è una pianta fiorifera, originaria delle Americhe ma molto comune ormai anche alle nostre latitudini. Una specie molto resistente e facile da coltivare: le sue fioriture sono spettacolari e colorate. Esistono diverse varietà di questa pianta: si differenziano a seconda delle dimensioni del fiore, della lunghezza e del portamento del fusto. Può essere nana o gigante, e avere un aspetto semi arbustivo: risulta quindi davvero perfetta per decorare angoli verdi di casa. Una pianta che può essere coltivata sia come perenne che come annuale, a seconda della varietà specifica. Sia che si sviluppi a stelo lungo, sia che assuma l’aspetto di un cespuglio, i fiori di zinnia possono presentare bellissime colorazioni, con alcune specie bicolori.

2. Tipologie più diffuse di zinnia

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Abbiamo detto che esistono diverse tipologie di zinnia, che si differenziano in base a varie caratteristiche salienti della pianta: altezza, portamento, sviluppo, colore e grandezza del fiore. In ogni caso, generalmente, queste piante sono inodori. Nonostante ciò, la zinnia risulta uno dei fiori più amati da farfalle e insetti impollinatori: nel caso in cui vogliate trovare una pianta adatta per aiutare queste creature, la zinnia fa decisamente al caso vostro. Ecco alcune delle varietà più diffuse e amate:

  • Grandiflora: fiori dalle corolle giallo intenso, corolla grande e sviluppata;
  • Z. Peruviana: fiori con corolle che virano dal rosso e l’arancio;
  • Acerosa: fiori bianchi con stami gialli
  • Tenuiflora: grandi fiori dall’intensa nuanca rosso scuro
  • Linearis: portamento cespuglioso

3. Coltivazione e calendario

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La zinnia produce i suoi splendidi fiori da giugno ad autunno inoltrato, specie se il clima è mite. Avrete la possibilità di seminarne esemplari sia in giardino/ piena terra, sia in semenziario con temperatura controllata verso il mese di marzo. Tenete presente che questa pianta non ama particolarmente, come tante altee, le gelate improvvise: prima di procedere alla semina, perciò, fate in modo di procedere solo quando il rischio legato al clima sia minimo, perfetto il mese di aprile. Non necessita di cure troppo particolare: potrete godervi le vostre zinnie fiorite anche se non siete amanti del giardinaggio. Quando procedere alla semina in terreno, fate in modo che i semi vengano messi ad almeno 30 cm gli uni dagli altri.

4. Raccolta semi

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Ecco il modo più semplice per procedere alla raccolta dei semi, i nostri consigli per effettuarla senza rischiare di sprecare i semi o rovinarli:

  • durante il periodo della fioritura, monitorate la pianta: man mano che i fiori seccano vanno recisi per far spazio ai nuovi.
  • lasciate seccare corolle e stami direttamente sullo stelo;
  • quando li reciderete, ormai secchi, tagliate lo stelo con strumenti puliti;
  • isolare i semi e disporli in un luogo asciutto e caldo per farli seccare meglio, ed evitare formazione di muffe

5. Conservazione dei semi

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Una volta che i vostri semi saranno adeguatamente essiccati, potrete conservarli in vista della semina dell’anno successivo. Si raccomanda di preferire contenitori con chiusure ermetiche, di vetro o di latta: eviterete la formazione di umidità e muffe, letali per il seme. Potrete organizzare i vostri barattolini anche a seconda della colorazione dei fiori dai quali provengono i semi. Giunto il periodo adatto, quindi a partire dalla seconda metà di febbraio, potrete procedere alla semina: sfregate i semi fra le mani, prima di impiantarli nel terreno. Si raccomanda sempre di distanziarli sufficientemente fra loro, onde evitare ostacoli allo sviluppo delle radici.

6. Curiosità sulla zinnia

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Questa pianta fiorifera deve il suo nome a Johann Gottfried Zinn, un allievo del celebre medico e naturalista svedese Linneo. I primi esemplari di zinnia vennero portati in Europa nel Settecento, e furono da subito molto apprezzati nelle corte per i loro splendidi colori. Una delle tipologie più diffuse di questo fiore, denominata Elegans, sviluppa fiori che possono superare il metro con i loro steli. Nel linguaggio dei fiori, regalare zinnie simboleggia un omaggio alla naturalezza e alla semplicità, rafforzando il messaggio in base al colore preferito. Rappresenta anche la grandezza spirituale e la nostalgia.

Galleria foto Zinnia raccolta e conservazione dei semi

Pratici e semplici consigli per coltivare questa pianta ornamentale così bella e colorata: portate la vivacità delle sue nuances nei vostri giardini e terrazzi. Non perdete la nostra gallery con le più belle foto della zinnia, fiore facile da accudire e amato dalle farfalle.