Stokesia – Stokesia laevis
La Stokesia laevis è una pianta perenne che produce bellissimi fiori da taglio, perfetta per la coltivazione in vaso e nelle aiuole dei giardini.
- Caratteristiche generali della Stokesia laevis
- Fioritura
- Coltivazione della Stokesia
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Stokesia: coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione della Stokesia
- Semina
- Propagazione per divisione dei cespi
- Impianto o messa a dimora
- Abbinamenti
- Potatura
- Parassiti e malattie della Stokesia
- Cure e trattamenti
- Varietà di Stokesia
- Stokesia laevis Alba
- Stokesia laevis Divinity
- Stokesia laevis Blue Star
- Stokesia laevis Peachie’s Pick
- Usi
- Nome inglese
- Tossicità
- Curiosità
- Galleria foto Stokesia laevis
Caratteristiche generali della Stokesia laevis
La Stokesia laevis è una pianta erbacea perenne da fiore della famiglia delle Asteraceae, originaria del Nord America, dove cresce indisturbata allo stato spontaneo nelle zone umide, nelle paludi, nelle pianure costiere e sulle colline fino a 100 metri di quota.
La Stokesia in pieno vigore vegetativo forma un cespuglio foglioso di colore verde brillante alto e largo 40-45 centimetri.
Le foglie sono ellittiche, appuntite, coriacee e distinte in basali e cauline. Le basali sono picciolate, radenti al terreno e disposte a formare una folta rosetta di colore verde scuro; le cauline invece sono sessili e disposte lungo i fusti in modo alternato. Nelle regioni con climi invernali miti le foglie sono sempreverdi e persistenti mentre in quelle in cui le temperature invernali sono molto rigide seccano ma puntualmente vengono ricacciate nella primavera successiva.
I fiori, tipici delle Asteracee, sono capolini con petali sfrangiati di colore lilla, rosa, bianchi o porpora, con il centro bianco o crema rosato, portati da fusti eretti, alti 50 -60 cm. I fiori della Stokesia laevis con il loro delicato profumo attirano le farfalle e molti insetti impollinatori.
I frutti sono degli acheni lunghi circa 10 mm, con un pappo formato da 4 – 5 scaglie decidue. I semi sono altamente germinativi e possono essere utilizzati per la riproduzione.
Fioritura
La Stokesia fiorisce per mesi dall’estate all’autunno, generalmente da luglio a settembre.
Coltivazione della Stokesia
Esposizione
Cresce bene a mezz’ombra ma si sviluppa meglio al pieno sole. Sopporta il caldo fino a 40°C e non sopravvive alle temperature invernali inferiori ai -5° C.
Terreno
Ama il terreno acido, con un buona dose di torba, humus, poca sabbia. Non attecchisce nei terreni calcarei o alcalini e con ristagni idrici. Il drenaggio è fondamentale per scongiurare la morte delle piante a causa dei marciumi radicali causati dai ristagni d’acqua.
Annaffiature
Per quanto riguarda le annaffiature, da maggio a settembre, il substrato di coltivazione va mantenuto umido ma senza eccessi idrici, lasciandolo asciugare tra un’annaffiatura e l’altra. In inverno va annaffiata saltuariamente in quanto la Stokesia teme l’ eccessiva umidità.
Concimazione
È sufficiente apportare i nutrienti utili per la crescita e la produzione dei fiori all’inizio della primavera con un prodotto per piante da fiore, sciolto nell’acqua delle annaffiature ogni 10-12 giorni.
Stokesia: coltivazione in vaso
E’ una pianta adatta ad abbellire con i suoi fiori vistosi anche i balconi o il terrazzo della propria casa, basta coltivarla al pieno sole in un vaso largo pieno di terriccio acido misto a un po’ di sabbia e lapillo e drenato sul fondo. Va annaffiata regolarmente dalla ripresa vegetativa fino alla fine delle fioritura, saltuariamente nei mesi invernali. Va concimata ogni 10 giorni con un fertilizzante specifico per piante verdi da fiore. Va liberata dai fiori appassiti, riparata dal gelo e potata alla fine dell’inverno.
Rinvaso
Va fatto quando le radici della Stokesia fuoriescono dai fori del drenaggio del vaso e il cespo non ha più spazio a disposizione per potersi espandere in larghezza. Si utilizza un contenitore più grande e nuovo terriccio leggermente acido e ben drenato.
Moltiplicazione della Stokesia
La riproduzione avviene per seme ed agamicamente per divisione dei cespi.
Semina
La semina si effettua in primavera stratificando i semi a pochi millimetri di profondità in un terriccio ricco di sostanza. Il semenzaio va mantenuto umido e tenuto in un luogo con temperatura di 18-21° C fino a quando le piantine spunteranno dal terreno, generalmente la germinazione avviene in 15-30 giorni.
Le piantine di Stokesia una volta che hanno raggiunto l’altezza di 10 cm, vanno trapiantate in vaso o in giardino a 40 cm di distanza.
Le piante nate da seme produrrano fioriture abbondanti e stupefacenti dopo 2 anni.
Propagazione per divisione dei cespi
La propagazione per divisione dei cespi si effettua alla fine dell’inverno. Si dividono i cespi più vigorosi in più porzioni portanti radici ben sviluppate facendo attenzione a non danneggiare quelle più sottili e delicate. Le porzioni così ottenute vanno subito poste in buche ben drenate aventi dimensioni adeguate. alla crescita delle radici. Dopo l’impianto si bagna il terreno per favorire l’acclimatamento delle piante nelle nuove dimore. Le nuove piante produrranno fioriture abbondanti fin da subito.
Impianto o messa a dimora
Il periodo di impianto varia a seconda del clima: nelle zone con inverni miti le piante di Stokesia si possono mettere a dimora in autunno mentre nelle regioni con inverni molto rigidi è bene aspettare la primavera. Le piante di Stokesia vanno poste in buche ben drenate, distanziate tra loro 40 cm. Dopo l’impianto il terreno di coltivazione va accuratamente bagnato e successivamente mantenuto umido con regolari apporti idrici al bisogno.
Abbinamenti
Nelle bordure o aiuole miste le piante di Stokesia possono essere accostate a fiori giallo pallido o abbinate ad altre piante aventi le stesse esigenze colturali come: Achillea, Anaphalis, Centaurea, Eriophyllum, Linum, Nepeta, ecc.
Potatura
Vanno recisi regolarmente i fiori appassiti per favorire l’emissione di quelli nuovi. Alcuni capolini possono essere lasciati essiccare sulla pianta se si vogliono raccogliere i semi. Alla fine della fioritura vanno asportate tutte le parti secche per evitare che marcendo possano essere veicolo di infezioni fungine e volendo, a marzo si possono potare le piante a 10 cm d’altezza dal suolo.
Parassiti e malattie della Stokesia
Le piante di Stokesia sono molto rustiche e raramente i boccioli floreali vengono attaccati dagli afidi. Soffrono in particolar modo il marciume radicale se coltivate in un terreno compatto e poco drenante.
Cure e trattamenti
Vanno liberate dalle erbe infestanti e svuotati i sottovasi dopo le innaffiature. Per contrastare gli afidi, scopo preventivo è consigliabile effettuare trattamenti con antiparassitari biologici a base di piretro, ortica o aglio.
Varietà di Stokesia
In commercio esistono numerose cultivar tutte molto decorative che variano per dimensioni e colore dei fiori.
Stokesia laevis Alba
La Stokesia laevis Alba è un’erbacea perenne della famiglia delle Asteracee che nel pieno vigore vegetativo raggiunge un’altezza massima di 50 cm. Ha fusti ricoperti da foglie lanceolate di colore verde-glauco. Da Luglio ad Agosto produce numerosi fiori bianchi che attirano le farfalle. I frutti sono degli acheni con pappo. Ama il terreno ricco, fresco e come esposizione preferisce il pieno sole.
Stokesia laevis Divinity
La Stokesia laevis Divinity è una perenne decidua della famiglia delle Asteracee. Forma cespi alti e larghi circa 50 cm con fusti ricoperti da foglie lanceolate verdi. Dall’estate all’autunno produce fiori bianchi simili a fiordalisi, grandi fino a 10 cm di diametro, molto durevoli, da usare anche recisi. Va coltivata al sole o a mezz’ombra nel terreno moderatamente acido ed umido. Resiste anche alle temperature inferiori ai -20° C.
Stokesia laevis Blue Star
La Stokesia laevis Blue Star è un’erbacea perenne della famiglia delle Asteracea- Forma folti cespi alti 40 cm con rosette basali di foglie di colore verde brillante. Dall’estate all’autunno, tra giugno-ottobre, produce grandi fiori viola/blu, adatti anche per il reciso. Ama il pieno sole, il terreno da neutro ad acido, drenato e fertile. Vanno regolarmente recisi gli steli sfioriti per favorire la rifiorenza. E’ la pianta ideale in bordure e giardini naturali.
Stokesia laevis Peachie’s Pick
Questa cultivar perenne, è alta 30-50 cm. Forma un folto cespuglio eretto e compatto con foglie foglie decidue lanceolate di colore verde intenso. Rispetto alla altre specie fiorisce molto più a lungo, solitamente da giugno ad ottobre se vengono regolarmente recisi i fiori appassiti. I fiori molto vistosi e durevoli hanno petali sfrangiati blu-viola. Ama il caldo, richiede poca acqua e resiste al freddo.
Usi
Le diverse cultivar di Stokesia vengono largamente utilizzate in giardinaggio per realizzare aiuole e bordure fiorite, per tappezzare giardini rocciosi soleggiati e anche lastricati.
I fiori recisi, molto persistenti e durevoli, vengono utilizzati in mazzi o in composizioni floreali miste.
Nome inglese
la Stokesia nei Paesi anglosassoni viene chiamata: Cornflower Aster.
Tossicità
La Stokesia non è una pianta velenosa per l’uomo e gli animali domestici.
Curiosità
Il nome generico Stokesia è un tributo al medico e botanico inglese Jonathan S. Stokes (1877-1968). che per primo la scoprì.
L’epiteto specifico laevis fa riferimento alle foglie lucide, leggere, lisce e prive di peluria.
La pianta è anche conosciuta come Aster di Stokes e per il colore dei fiori viene comunemente chiamata Mirtillo americano.




