Senecio petasitis – Geranio della California


Senecio petasitis

Il Senecio petasitis conosciuto come geranio della California è una pianta ornamentale primaverile apprezzata per la bellezza del suo ricco fogliame, per le sue grandi infiorescenze di colore giallo oro e per la sua resistenza all’inquinamento atmosferico.


Caratteristiche generali del Geranio della California –  Senecio petasitis

Il Senecio petasitis o meglio Rolanda petasitis è una pianta da fiore perenne della famiglia delle Asteraceae originaria del Messico diffusa allo stato rustico in tutte le zone del globo terrestre a clima temperato dell’America, Australia, Cina, Giappone e Europa meridionale.ad es.

In Italia viene coltivata come pianta ornamentale nelle regioni meridionali, nelle isole e specialmente in Sicilia.

Si tratta di una pianta sempreverde provvista di una robusta radice rizomatosa-fascicolata perenne che negli esemplari adulti penetra fino a 1 metro di profondità.

La parte aerea della pianta è un arbusto alto mediamente 1,5 metri composto da numerosi steli semilegnosi cilindrici  lunghi, sottili variamente ramificati alla base ma tutti rivestiti da una fine corteccia di colore rosso-brunastro, leggermente pelosa solo nelle piante giovani.

I fusti degli esemplari adulti di almeno 4 -5 anni di età sono lignificati e la scorza di rivestimento presenta diverse diverse screpolature sottili. Anche il comportamento dei rametti è vario: da eretti nella parte bassa tendono a arcuarsi nella parte alta soprattutto durante il periodo della fioritura. La chioma, folta e per lo più tondeggiante, ha un diametro compreso tra 1-2,5 metri.

Senecio-Geranio californiano-foglie
Le foglie portate da lunghi peduncoli brunastri sono alterne, semplici e, come quelle del geranio malvone o la Malva, sono palmate ma molto più espanse con lamina e margine interi. Le foglie del Senecio petasitis sono vellutate al tatto per la presenza di una morbida peluria e dal colore grigio-verdastro in primavera-estate, virano al rosso porpora in autunno e anche se sono persistenti nei mesi di freddo gelido possono anche cadere per poi rispuntare nella primavera successiva.

Senecio-petasitis-fiori
I fiori anche se molto piccoli sono numerosi e riuniti in grandi infiorescenze a pannocchie di grande pregio ornamentale.Sono tipici delle Asteraceae e quindi simili a piccole margherite con piccole brattee che sostengono le corolle formate da petali ligulati di colore giallo-oro che circondano un bottone centrale brunastro. Il colore delle infiorescenze in boccio è rosso mattone. L’impollinazione avviene ad opera delle api e da insetti impollinatori.

Senecio-petasitis-frutti-semi

I frutti sono piccoli acheni bruni contenenti semi brunastri molto leggeri dotati di pappo una struttura piumosa che ne favorisce la dispersione.

Senecio petasitis-semi-raccolta

I semi sono molto fertili e possono essere raccolti e conservati per riprodurre la pianta con la semina.

Senecio-petasitis-fioritura

Fioritura

Il geranio della California chiamato anche Senecione fiorisce dal tardo autunno fine dell’inverno fino a marzo e talvolta la fioritura si prolunga fino ad aprile.

Senecio petasitis -Coltivazione

Coltivazione del geranio della California – Senecio petasitis

Esposizione

E’ una pianta che va coltivata in luoghi luminosi ma non esposti ai raggi diretti del sole. Cresce infatti vigorosa anche in luoghi semiombreggiati. Se coltivata in luoghi soleggiati per molte ore al giorno le foglie tendono a sbiadirsi assumendo un colore verde pallido. Ama il clima temperato, è resistente alla salsedine e sopporta ben il caldo; a temperature invernali inferiori a -4/-5 °C, la parte aerea dissecca ma viene ricacciata nella primavera successiva.

Terreno

Il Senecio non ha particolari preferenze per quanto riguarda il terreno di coltivazione e anche se tollera quello leggermente calcareo il substrato ottimale è quello di medio impasto, profondo, ben drenato e con pH leggermente acido.  Mostra di tollerare debolmente i suoli leggermente calcarei e le irrigazioni con acque debolmente salse. Tollera gli inquinanti atmosferici e mostra, nel complesso, una discreta rusticità; non teme il freddo e può sopportare temperature fino a -4/-5 °C. Durante i mesi più freddi la parte aerea di queste piante può disseccarsi, riprendendo a vegetare nella primavera successiva. Reagisce molto bene alle potature che contribuiscono a rinnovare la forma, a renderla ordinata e a ottenere foglie più grandi; l’eliminazione delle infiorescenze consente di ottenere uno sviluppo vegetativo più compatto.

Annaffiature

La pianta coltivata in piena terra anche se generalmente si accontenta delle piogge e resiste alla siccità ha bisogno di regolari ma moderate annaffiature soprattutto in estate e se il periodo che precede la fioritura è stato per lungo tempo siccitoso. La pianta allevata in vaso richiede annaffiature più frequenti.

Concimazione

In autunno interrare alla base del cespuglio del letame ben maturo o del compost. Successivamente un apporto di fertilizzante ricco in fosforo (P)  favorirà un’abbondante e prolungata fioritura. Ottimo anche quello granulare a lento rilascio che va distribuito sul terreno.

Coltivazione in vaso del Senecio petasitis

Questa bellissima pianta tropicale è facile da coltivare anche in vaso ma la sua crescita sarà più lenta e le dimensioni ovviamente più contenute. Il vaso deve essere largo e profondo circa 50 cm per assicurare lo spazio necessario sia alla radice sia alla parte aerea. Il terriccio deve essere come quello indicato per la coltivazione in piena terra a pH leggermente acido con valore compreso tra 6,5-6,8.

rinvaso

Rinvaso

Va fatto quando le radici fuoriescono dai fori del drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si utilizza  un vaso via via più grande, Quando il rinvaso non può essere più praticato si asportano i primi 3 cm di terreno e si aggiunge in pari dose quello fresco e ricco di sostanza organica.

Senecio-Rolanda petasitis-moltiplicazione

Moltiplicazione del Senecio petasitis – Roldana petasitis

La Rolanda petasitis o geranio californiano in natura si riproduce per seme o autosemina in primavera o per talea nel periodo primavera-estate.

Moltiplicazione per seme

Questa specie si riproduce per seme in serra. I semi hanno bisogno della luce per germinare (occorrono, mediamente, 3 o 4 settimane) e devono essere adoperati substrati sabbiosi, ben porosi in ambiente umido. Il periodo migliore per la semina è quello primaverile.

Propagazione per talea

In tarda primavera (dopo la fioritura) e per tutta l’estate è possibile effettuare la moltiplicazione per talee di rametti apicali che non hanno portato fiori.‭ ‬

  • Utilizzando delle forbici o cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma, si tagliano talee lunghe 10-12 cm  appena sotto un nodo;
  • si tolgono le foglie più basse;
  • si mettono le talee in un barattolo di vetro con acqua possibilmente non calcarea;
  • si posiziona il barattolo in un luogo con luce filtrata e al riparo di sbalzi termici e si aspetta la radicazione;
  • ‬quando le talee hanno‭ ‬2/3‭ ‬cm di radici si trasferiscono in un substrato specifico composto da letame maturo setacciato‬,‭ ‬torba,‭ ‬sabbia grossolana o perlite e terra da giardino,‭ ‬miscelati in rapporto di‭ ‬2:1:1:1. Tale operazione va fatta con molta cautela per non danneggiare le fragili radici.

In alternativa,‭ ‬le talee di Senecio possono essere messe a radicare direttamente talee in un cassone‭ ‬mantenuto sempre in luce filtrata e umido quanto basta‭. La radicazione in genere avviene  ‬in meno di 2 mesi. Le nuove piante potranno essere poi poste a dimora definitiva.

Impianto

Le piante di Senecio si mettono a dimora in buche profonde e ben lavorate distanti tra loro più di 2 metri, Per favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature si consiglia di mettere del materiale drenante.

Potatura

Per favorire l’accestimento e il ricaccio di nuova vegetazione il Senecio petasitis va potato dopo la fioritura, Si recidono i rami vecchi o danneggiati dal freddo e si accorciano quelli troppo lunghi e disordinati per conferire armonia di forma alla pianta. I rametti recisi possono essere utilizzati anche per riprodurre la pianta mediante talea.

Roldana petasitis-parassiti

Parassiti e malattie della Roldana petasitis

E’ una pianta rustica resistente alle malattie fungine più comuni come l’oidio o mal bianco ma come la quasi totalità delle piante è sensibile al marciume delle radici se il il substrato di coltivazione non è ben drenato. Tra i parassiti animali soffre gli afidi neri e la mosca bianca che si annidano sui fusti e sulle foglie se l’ambiente è troppo umido o piovoso.

Cure e trattamenti

Le piante di Roldana petasitis coltivata in vaso va protetta dal freddo in luoghi luminosi ed asciutti. Una pacciamatura basale invece proteggerà quella coltivata a dimora anche da eventuali gelate notturne.

Per sconfiggere gli afidi e la mosca bianca irrorare la chioma della pianta con un antiparassitario all’aglio o all’ortica entrambi biologici e quindi non nocivi per gli insetti utili.

Usi

La Roldana petasitis o geranio californiano viene coltivato come pianta esotica di grande valore ornamentale nei parchi pubblici e nei giardini privati. E’ adatta anche ad essere impiantata anche nei giardini costieri perché è resistente alla salsedine. Bellissimi esemplari adulti di grande pregio ornamentale si possono ammirare nell’orto botanico di Messina e di Napoli dove vengono allevati fin dai primi decenni del XX secolo.

Tossicità

Tutte le parti della pianta sono velenose per ingestione. La manipolazione a mani nude potrebbe può causare irritazione cutanea o reazione allergica e quindi si consiglia di indossare i guanti da giardinaggio quando si effettua la potatura e il rinvaso.

Senecio petasitis-Curiosità

Curiosità

Il nome del genere deriva dal latino Senex che significa vecchio uomo ed è riferito al pappo formato da un ciuffo di peli bianchi.

I nuovi nomi scientifici con cui la pianta viene chiamata sono: Petasite Roldana o Cineraria platanifolia. Il nome volgare più noto è invece geranio californiano o California Geranium.

Galleria foto Senecio petasitis

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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