Sarcocapnos enneaphylla – Piante perenni

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Sarcocapnos-enneaphylla-fiori e foglie

La Sarcocapnos enneaphylla è una pianta longeva e vivace, ideale per tutti i tipi di giardini anche quelli sassosi, perfetta anche da coltivare come ornamentale da vaso e soprattutto per decorare le crepe dei muri e di pareti verticali.

Caratteristiche generali Sarcocapnos enneaphylla

Il Sarcocapno, nome scientifico Sarcocapnos enneaphylla, è una piccola pianta erbacea da fiore della famiglia delle Papaveraceae originaria dell’Africa settentrionale e dell’Europa sudoccidentale. E’ diffusa allo stato spontaneo prevalentemente nella penisola iberica dove cresce come spontanea da 0 a 1500 metri di quota, nei terreni calcarei, nelle fessure delle rocce e dei muri.

Il Sarcocapnos enneaphylla è una pianta perenne molto longeva a portamento per lo più strisciante. Ha una radice fibrosa-legnosa e steli cespitosi flessibili che nel pieno vigore vegetativo formano un folto cuscino alto 15 -20 cm e largo fino a circa 40 cm composto da foglie molto decorative.

Le foglie sono piccole, di colore verde-blu, bi-ternate, (divise in due o tre lobi) con lobi ovali arrotondati, quasi a forma di cuore, con un apice appuntito e lembo terminale reniforme. Le foglie sono alterne lungo steli carnosi verdi, talvolta legnosi alla base. Le foglie, lungamente picciolate, hanno una consistenza carnosa che varia a seconda della quantità di esposizione al sole: quelle maggiormente esposte al pieno sole sono più carnose  di quelle parzialmente o totalmente ombreggiate.

I fiori anche se piccoli sono spettacolari, con corolla che va dal bianco e giallo al rosa pallido. La corolla è composta da 5 petali che si fondono a formare un lungo tubulo prolungato all’indietro. Il labbro superiore ha due lobi disposti a  formare un piccolo sperone sul retro di ogni fiore. Quello inferiore, il labello, è trilobo, di colore leggermente più chiaro, con due protuberanze gialle, verrucose e rigonfie che chiudono le fauci del fiore rendendo in tal modo molto difficoltoso l’accesso agli insetti impollinatori più piccoli e meno pesanti.  Ciascun fiore ha il calice formato da 4 lobi lanceolati- lineari, glabri o pubescenti.

I frutti sono piccolissime capsule deiscenti trivalve venate su ciascun lato e dotate di lunghi peduncoli che agevolano la diffusione dei semi. iI fiori vanno dal bianco e giallo al rosa pallido e possono essere lunghi 8-10 mm. I petali si fondono in una forma tubolare e creano un piccolo sperone sul retro di ogni fiore. Il frutto è poco appariscente e sferico (2-3 mm.).

I semi sono piccoli, scuri e rugosi, e raggiungono la maturazione in autunno. Sono molto fertili e in natura vengono facilmente disseminati all’interno delle rocce grazie ai movimenti degli steli che da un iniziale fototropismo positivo  si muovono in direzione della luce) passano, dopo la fioritura e la fecondazione, a un fototropismo negativo ( si allontanano dalla luce). I semi così dispersi trovano le condizioni adatte e danno vita a nuove piante.

Fioritura

La pianta di Sarcocapnos enneaphylla in condizioni climatiche ottimali fiorisce tutto l’anno; tuttavia la fioritura è più copiosa dalla tarda primavera fino a metà estate, generalmente da maggio a luglio.

Sarcocapnos-enneaphylla

Coltivazione della Sarcocapnos enneaphylla – Sarcocapno

Esposizione

Questa splendida pianta erbacea cresce compatta e vigorosa nei luoghi esposti al pieno sole per molte ore del giorno. Se coltivata all’ombra rallenta la crescita, produce foglie più sottili e pochissimi fiori. Ama il caldo, non tollera la salinità e resite al gelo fino a -6 ° C.

Terreno

Predilige i terreni calcarei, ricchi di nutrienti ma cresce bene anche in quelli sassosi o rocciosi.

Annaffiature

La pianta di Sarcocapnos enneaphylla coltivata in piena terra si accontenta delle acque piovane pertanto necessita di poca acqua solo nei periodi siccitosi e quando il terreno è asciutto da molti giorni. Mediamente va annaffiata ogni 10 giorni in estate e sporadicamente nei mesi invernali se coltivata in vaso.

Concimazione

In primavera e in estate va somministrato un concime organico a lento rilascio se la pianta vive a dimora, liquido e opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature se è in vaso.

Sarcocapnos enneaphylla: coltivazione in vaso

E’ una pianta adatta ad essere coltivata anche in vaso soprattutto nelle regioni in cui le temperature invernali sono molto rigide, interessate anche da frequenti gelate. Il vaso scelto deve avere dimensioni adeguate alla crescita della pianta, ben drenato sul fondo e pieno di terriccio calcareo.   La pianta va esposta in una zona soleggiata; va irrigata con maggiore frequenza evitando però i ristagni idrici e nutrita con un concime specifico per piante verdi da fiore. Non appena le temperature si abbassano va portata in casa e posta dietro una finestra a una distanza di circa 1 metro.

Rinvaso

Il Sarcocapnos enneaphylla è una pianta dalla crescita rapida e va rinvasata quando raddoppia le sue dimensioni, generalmente una volta all’anno. Si  utilizza un vaso più grande del precedente, nuovo terriccio fresco e ricco di nutrienti coperto con un po’ di muschio, in modo che possa trattenere l’umidità.

Moltiplicazione del Sarcocapnos enneaphylla

Il Sarcocapnos enneaphylla si riproduce facilmente per seme.

Semina

Può essere effettuata in autunno o in primavera mettendo a germinare i semi un substrato specifico tenuto all’aperto e costantemente umido fino a quando le giovani piantine fanno capolino. Quando le piantine sono abbastanza robuste si trapiantano singolarmente in vaso, nelle crepe dei muri o nei giardini rocciosi esposti al sole.

Impianto

Le piantine si mettono a dimora quando le temperature notturne sono miti, solitamente quando le gelate sono del tutto scongiurate.

Potatura

Non richiede potatura ma vanno comunque asportate le parti secche, deboli o spezzate in modo da favorire l’emissione di nuovi getti.

Parassiti e malattie del Sarcocapnos

E’ una pianta rustica che ha la capacità di resistere a malattie e parassiti. Il suo più grande nemico sono il caldo e la siccità, poiché ciò farà perdere le foglie alla pianta.

Cure e trattamenti

È una pianta poco impegnativa e non richiede particolari cure manutentive e neanche di trattamenti antiparassitari o anticrittogamici.

Varietà o specie di Sarcocapnos

Oltre alla Sarcocapnos enneaphylla descritta il genere comprende altre 5 specie simili altrettanto belle e facili da coltivare.

Sarcocapnos-Baetica

Sarcocapnos baetica

Il Sarcocapnos baetica è una specie perenne  che raggiunge una dimensione di 5-10 cm. Forma cuscini compatti di fusti sottilissimi con foglie lobate. Produce piccolissimi fiori bianchi e frutti  con nervature laterali leggermente più strette del margine.

Sarcocapnos crassifolia

La Sarcocapnos crassifolia è una specie endemica in Algeria, Marocco, Spagna dove vive in folte colonie sulle rocce calcaree delle montagne. Ha foglie semplici e carnose con lunghi peduncoli cilindrici verdi e glabri. Produce fiori bianchi o rosati.

Sarcocapnos integrifolia

Il Sarcocapnos integrifolia è una pianta perenne endemica nella penisola iberica dove cresce tra le rocce da 600 fino a 200o metri di altitudine raggiungendo una dimensione di 5-10 cm. Ha piccoli fusti con foglie picciolate e persistenti.  Da aprile a luglio, produce fiori bianchi e piccolissimi semi fertili.

Sarcocapnos pulcherrima

La Sarcocapnos pulcherrima cresce spontanea negli strapiombi, tra le fessure delle rocce e delle pareti verticali. Forma cuscini di foglie molto carnose che all’inizio della primavera sono però molto più sottili. Da gennaio ad agosto produce fiori rosa o bianchi. Cresce bene in luoghi da ombrosi a soleggiati e in un substrato calcareo, non eccessivamente asciutto. Questa specie è stata descritta da C. Morales e Romero García.

Sarcocapnos-saetabensis

Sarcocapnos saetabensis

Il Sarcocapnos saetabensis chiamato anche Fumaria saetabensis, è una pianta spontanea perenne che forma folti cuscini sulle rocce calcaree ombrose e nelle crepe dei muri. Ha portamento eretto o ricadente; fusti glabri, teneri e ramificati di colore verde chiaro; foglie ovali o cuoriformi con  lunghi piccioli. Da gennaio a luglio e produce bellissimi fiori bianchi con gola gialla. Necessita di pochissima acqua se coltivata in giardino. Se allevata in vaso va irrigata con regolarità.

Usi

Le piante di Sarcocapnos vengono utilizzate come ornamentali da vaso e nei panieri sospesi per il loro elegante portamento ricadente. I giardinieri usano queste piante selvatiche per tappezzare giardini rocciosi e principalmente per riempire le crepe dei muri, dopo averli riempite con terra da giardino e muschio alternandole a piante di Cymbalaria muralis, la comune erba piattella.

Curiosità

Il nome generico Sarcocapnos deriva dal greco sárx “carne”, kapnós “fumo” e allude alla consistenza e al colore delle foglie. L’epiteto specifico enneaphylla invece è riferito alle nove foglioline presenti sugli steli. è

La pianta ha vari sinonimi infatti è chiamata anche Corydalis enneaphylla e Fumaria enneaphylla.

Galleria foto Sarcocapnos