Peperoncini piccanti coltivazione

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Natalia Vittore
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

I peperoncini piccanti sono un ingrediente molto utilizzato in cucina per insaporire cibi, oli, grappe e cioccolate.. E’ possibile coltivare nel proprio giardino i peperoncini piccanti così da averli sempre pronti all’uso. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali del peperoncino e come procedere per ottenere un’ottima raccolta.

Peperoncini
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I peperoncini piccanti, capsicum, sono una delle spezie più antiche e utilizzate al mondo per aggiungere un pizzico di sapore e colare ai piatti. La coltivazione del peperoncino piccante è molto semplice, si adatta a qualsiasi clima e non richiede grandi spazi di coltivazione infatti è possibile anche coltivarli in piccoli vasi da posizionare sul terrazzo o balcone.

Caratteristiche e generalità dei peperoncini

Peperoncini
Photo by Angelo_Giordano – Pixabay

I peperoncini piccanti sono piccole piante arbustive con fusti erbacei, foglie ovate a margini lisci e minuti fiori bianchi. I frutti sono bacche con dimensioni e colori diversi (verde, arancio, rosso intenso) a seconda delle varietà comunque facilmente riconoscibili da quelli dolci in quanto la maggior parte di essi si sviluppano a grappoli rivolti verso l’alto.

Le forme dei peperoncini piccanti sono a pisello, a ciliegia, a lampioncino, a berretto turco, a sigaro, a cono appuntito o tronco, lisci o grinzosi, diritti o ricurvati, a disco volante. I semi contenuti all’interno dei frutti sono generalmente di colore bianco- avorio. Impariamo a conoscerne le caratteristiche principali e scopriamo quali sono le sue principali necessità.

Esposizione

peperoncini piccanti preferiscono luoghi luminosi e soleggiati, infatti le piantine richiedono almeno 6 ore di sole diretto.

Terreno

Prediligono terreni umidi, sciolti e ben drenati. Evitare terreni troppo umidi e ricchi di acqua in quanto l’eccessiva presenza d’acqua rischia di danneggiare la piantina.

Irrigazione

Necessitano di annaffiature frequenti nei periodi di prolungata siccità ma attenzione a non esagerare con un eccessivo l’apporto idrico e a non bagnare le foglioline per evitare che possono essere attaccate dal mal bianco.

Concimazioni

Effettuare una concimazione periodiche durante il periodo di crescita con concimi granulari a lento ricchi di fosforo e potassio.

Moltiplicazione

La riproduzione dei peperoncini piccanti avviene per seme. Per moltiplicarli si usano i semi contenuti dentro ai frutti. La semina in pieno orto o in vaso va effettuata nel mese di marzo.

Quando le piantine avranno emesso 4 – 5 fogliolina andranno diradate ad una distanza di circa 30 cm. Le nuove piantine vanno impiantate in vaso o in terreno ben lavorato ad una distanza di 30 cm sulla fila e 60 cm tra le file.

Maturazione e raccolta dei peperoncini

Peperoncini
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I peperoncini per raggiungere la completa maturazione richiedono 50- 60 giorni. La raccolta si effettua quando i peperoncini hanno raggiunto un bel colore rosso brillante, ma per insalate sfiziose sono buoni a anche verdi.

Conservazione peperoncini

Peperoncini
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I peperoncini essiccati si conservano in luoghi asciutti o tritati in barattoli a chiusura ermetica. Con i peperoncini si può preparare un olio piccante per condimenti detto olio santo o forte. Ottima e sfiziosa opzione è la preparazione della marmellata di peperoncini.

Peperoncini piccanti: foto e immagini