Palma da cocco
La palma da cocco – conosciuta anche come Cocos nucifera – ha un aspetto molto elegante e per questo risulta essere apprezzata anche per la coltivazione domestica. Questa pianta cresce infatti direttamente dalla noce appoggiata sul terreno e dunque è possibile decidere di coltivarla anche in casa senza alcun problema.

La palma da cocco è una pianta che appartiene alla famiglia delle Palme e rappresenta una specie coltivabile senza problemi anche in casa. Conosciuta anche come Cocos nucifera, si tratta di pianta dal design decorativo allevata in vaso per l’eleganza delle sue foglie. Conoscere le caratteristiche e le necessità della palma da cocco è molto importante per farla crescere al meglio senza commettere errori: scopriamo quindi tutto quello che è bene sapere.

Caratteristiche generali della palma da cocco

La palma da cocco è una pianta esotica originaria delle isole dell’Oceano Pacifico dove, in natura, riesce ad arrivare perfino a 30 m di altezza (quando è coltivata in vaso, invece, la pianta non supera i 2 m).
Si tratta di una pianta caratterizzata da una lenta crescita, infatti solo dopo tanti anni di allevamento in vaso raggiunge un’altezza di circa 2,5 metri, e per questo trova spazio in appartamento come pianta decorativa.
La pianta ha per base una grossa noce dalla quale si diramano steli resistenti e lunghi che portano foglie slanciate ed eleganti di colore verde brillante.
Le pagini fogliari sono solcate da nette nervature parallele che confluiscono poi verso l’apice appuntito.
Le foglie vanno spolverate con un panno umido per evitare il soffocamento degli stomi, per eliminare la polvere e per controllare la presenza di parassiti.
In Italia il clima non permette alla pianta di portare a maturazione frutti, perchè il cocos nucifera necessita di un clima tropicale e necessita di cure e protezione anche solo per superare l’inverno. Il suo frutto è la noce da cocco.
Coltivazione

La palma da cocco si coltiva senza problemi in vaso ed è molto amata per via del suo aspetto molto decorativo che molto deve alle sue foglie verdi. Per una corretta coltivazione in vaso, consigliamo di scegliere un contenitore che abbia dimensioni poco più grandi della noce.
Esposizione

La palma da cocco nel periodo estivo ama le esposizioni ombreggiate mentre per il resto dell’anno richiede zone luminose. Questa pianta infatti va in generale collocata alla luce e quando coltivata in casa è opportuno posizionarla vicino alle finestre.
Terreno

Predilige terreni umidi, misti a sabbia con un fondo di argilla. Risulta infatti indispensabile che il terreno sia molto drenante per evitare i ristagni idrici che andrebbero a causare marciume delle radici e deperimento della palma da cocco.
La pianta in questione non ama i terreni calcarei e predilige quelli che abbiano quantità di torba.
Irrigazione

In estate annaffiare ogni 2 giorni e nebulizzare di tanto in tanto le foglie con acqua a temperatura ambiente. Le palme da cocco possono sopportare alcuni giorni di siccità anche se preferiscono senza dubbio i terreni umidi. Consigliamo comunque di controllare sempre che il terreno tra un’irrigazione e l’altra risulti essere sempre perfettamente asciutto.
Potatura

Le palme da cocco non necessitano di potatura, ma consigliamo di eliminare le foglie che appaiono secche oppure molto danneggiate.
Concimazione

In estate, concimare la pianta, ogni 15 – 20 giorni usando un concime liquido specifico per piante verdi diluito nell’acqua delle annaffiature. Se possibile, sarebbe ideale scegliere prodotti che abbiano una grande quantità di nutrienti principali quali azoto, potassio e fosforo oltre che i microelementi.
Rinvaso

Il rinvaso della palma da cocco decorativa si effettua in primavera anche se non è sempre necessario e tutto dipende dalla rapidità di crescita della pianta. Si sceglie un vaso di dimensioni superiori al precedente tenendo presente le dimensioni della noce della pianta.
Il terriccio va ricambiato tutto o in parte. Il sottovaso va cosparso con argilla espansa per evitare il marciume delle radici.
Malattie e parassiti

La palma da cocco teme il marciume radicale causato dal ristagno idrico e tra i parassiti animali teme il ragnetto rosso e la cocciniglia che di solito si annidano sotto la pagina inferiore delle foglie.
La cocciniglia si può anche rimuovere manualmente, ma suggeriamo di utilizzare una miscela specifica nel caso di attacchi massivi da parte del parassita .In caso di infestazione è necessario quindi asportare i parassiti manualmente usando del cotone idrofilo imbevuto di alcool e poi trattare con prodotti specifici.
Moltiplicazione

Per moltiplicare una palma da cocco è necessario prendere una noce di cocco completa (ovvero ancora avvolta nella sua scorza semilegnosa) e poi piantarla per metà o per un terzo in un terreno perfettamente drenante.
La germinazione inizia quando si produce un austorio nel seme che forma un tessuto carnoso conosciuto come pomo e dalla parte opposta si forma il cosiddetto cotiledone che esca dal guscio da uno dei fori. Da qui si originano le foglie e il fusto dell’albero.
Palma da cocco: foto e immagini
La palma da cocco è una pianta molto apprezzata per via del aspetto che la rende ideale da coltivare a scopo ornamentale. In questo articolo abbiamo imparato a conoscere le necessità della Cocos nucifera e dunque possiamo ora prenderci un momento ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.