Ha appena grandinato e non sai cosa fare? Salva il tuo orto, ecco cosa fare

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 4 minuti

Le grandinate possono causare gravi danni all’orto soprattutto quando questo è in piena produzione. Se non sapete come intervenire per rimediare ai possibili danni, non vi resta che seguire questi consigli. Innanzitutto: niente panico, il rimedio esiste.

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Photo by Pixeleye – Pixabay

Dopo aver dedicato tanto impegno all’orto e aver finalmente raggiunto una piena produzione, avendo impiantato la vostra frutta ed ortaggi preferiti, per un raccolto a Km  0, ci troviamo ad affrontare una tempesta di grandine. Questo fatto, sebbene sia madre Natura ad aver fatto un’azione normalissima, è sicuramente scoraggiante.

Senza perdere il controllo della situazione, è il momento di trovare una soluzione, per salvare ciò che è ancora possibile. Andiamo ad analizzare nel dettaglio le misure da prendere nell’orto dopo il passaggio della grandinata.

Hai un orto? Non ti scoraggiare, dopo la grandine c’è rimedio

Orto
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Innanzitutto non c’è tempo da perdere, quindi banditi commenti negativi ed imprecazioni, ma armandoci di pazienza e buona volontà, ecco cosa fare il prima possibile per cercare di salvaguardare il raccolto per quanto possibile.

I danni che la grandine causa sono subito molto visibili e riguardano in modo particolare le foglie. Sono soprattutto le coltivazioni a foglia larga quelle che subiscono i danni maggiori e dunque se nell’orto hai zucchine e melanzane di certo dovrai fare i conti con una situazione poco piacevole.

Sulle foglie compaiono una serie di fori e molte parti appaiono rotte. Un altro danno riguarda di certo anche i fiori e i frutti dal momento che questi ultimi si possono ammaccare.

Cosa fare nell’orto dopo la grandinata

Poichè la caduta della grandine si accompagna spesso a molta acqua che cade sul terreno in pochissimi minuti, si vengono a formare una serie di croste sul terreno, determinando una situazione di asfissia per le piante che vengono private del normale ricambio d’aria, in particolare dove sono presenti le radici.

Diventa quindi molto complicata la possibilità per le radici di assorbire sia l’acqua che  i principi nutritivi mentre i microrganismi non sono in grado di liberare i principi nutritivi dal concime. Diventa così operazione necessaria ed urgente la sarchiatura per rompere la crosta.

Come seconda operazione, è fondamentale raccogliere i frutti danneggiati, poiché ciò permette alla pianta di risparmiare energia preziosa, concentrandosi completamente sulla rigenerazione delle foglie.

Successivamente, è importante eliminare le foglie troppo danneggiate. Anche se il processo di riparazione delle foglie inizia presto, in questo momento la pianta è particolarmente vulnerabile agli attacchi fungini.

Pertanto, è necessario fornire un aiuto supplementare per proteggerla da tali minacce.

Come evitare gli attacchi fungini post grandine

Grandine
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Per evitare che dopo la grandine le piante vengano attaccate da funghi è necessario procedere rapidamente.

Quando la pianta è asciutta e durante le ore serali, specialmente se non ci sono fiori presenti, è consigliabile applicare un prodotto rameico, come la poltiglia bordolese, per irrorare le piante. La poltiglia bordolese è una miscela di solfato di rame e calce che aiuta a disinfettare le piante e prevenire attacchi da spore e funghi.

In caso di pioggia immediatamente dopo l’applicazione, sarà necessario ripetere l’operazione per garantire una protezione efficace.

Tuttavia, per coloro che preferiscono evitare l’utilizzo della poltiglia bordolese, possono optare per una combinazione di tre prodotti biologici: la Bentonite, il Tannino di castagno e il Caolino. Questi prodotti sono altrettanto efficaci nella protezione delle piante e possono essere utilizzati anche in presenza di fiori, senza arrecare danni.

Cosa fare nell’orto dopo una grandinata: foto e immagini

La grandine è un problema molto serio per chi possiede un orto e per questo motivo è necessario riuscire a gestire la situazione nel modo corretto per limitare i danni. Vediamo insieme una galleria immagini adatta a comprendere meglio cosa fare.