Fava coltivazione


Come si coltivano le fave? Guida alla coltivazione, cura delle malattie e parassiti e cose da sapere sulle fave o vicia fava.

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La fava, Vicia Fava, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle leguminose, coltivata in tutti gli orti d’Italia che si presenta in diverse varietà di cultivar.


Varietà di piante di Fava

Le cultivar di fave più note sono: la fava Aguadulce (precoce e medio-tardiva), la Reina Bianca e Mora (precoci), l’Histal (precoce e tardiva), la “Migliorata delle Cascine” (molto precoce) e la fava comune o Baggiana.

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Coltivazione delle fave

Clima: la coltivazione della fava viene praticata in epoche diverse a seconda del clima. Il clima ottimale è quello temperato anche se la fava riesce a tollerare e a germinare a temperature di soli 5°.

Terreno: la fava predilige terreni profondi a medio impasto, ben drenati e non siccitosi.

Innaffiature:le fave richiedono regolari innaffiature o irrigazioni solo se il clima è siccitoso.

Concimazione: la fava per potere crescere bene richiede una concimazione a base di letame maturo più un complesso fosforo-potassico che va interrato ad una profondità di circa 30-40 cm previa una lavorazione profonda del terreno.

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Moltiplicazione delle fave

La riproduzione delle fave avviene per seme.

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Semina delle fave

La semina si effettua in epoche diverse: in autunno nelle regioni meridionali; a fine inverno in quelle settentrionali. Le distanze di semina sono di circa 60 cm tra le file e 20 sulla fila.

I semi di fava vanno posti ad una profondità di 8-10 cm massimo e ricoperti con uno leggero strato di terreno pressato.

Per una germinazione precoce occorre mettere i sacchetti di semi a bagno nell’acqua fino a farne raddoppiare il peso e poi tenerli a una temperatura piuttosto bassa (4-5 °C) fino a che non inizino la germinazione.

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Cimatura delle piante di fave

Dopo la fioritura, per accelerare la maturazione, si può effettuare una leggera cimatura.

Raccolta delle fave

La raccolta delle fave come le altre leguminose è di tipo scalare e generalmente va effettuata quando i baccelli non hanno raggiunto la completa maturazione per gustare i frutti ancora teneri, ossia quando il diametro delle fave è di circa 1-1,5 cm.

Le fave si raccolgono ruotando il baccello per farlo staccare dalla pianta. In questo modo non si corre il rischio di danneggiarla non permettendo così di portare a maturazione le altre fave.

Video come si raccolgono le fave

fave e cipolline

Sovescio con tubercoli fave azotofissatori

Il sovescio è una tecnica agronomica che consiste nell’interrare opportune colture, tra cui le fave, allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno.

Si pratica l’aratura o vangatura del terreno con le fave o altre leguminose per sfruttare le proprietà azotofissanti dei tubercoli di cui sono munite.

Infatti le fave sono tra le poche specie vegetali in grado di fissare direttamente l’azoto atmosferico, grazie alle radici sulle quali alloggiano i noduli radicali dei batteri simbiotici capaci di fissare l’azoto atmosferico in una forma che le piante possono utilizzare.

La tecnica del sovescio è quindi un mezzo per concimare i terreni, che torna utile anche in luoghi particolarmente secchi ed è una pratica molto utilizzata anche nell’agricoltura biologica.

Basti pensare che con un ettaro di fave o leguminose sovesciate si fisserà la quantità di azoto presente in decine di tonnellate di concime animale.

Per sfruttare queste proprietà delle fave è conveniente piantarle in orti o campi in cui sono presenti altre piantagioni che possano godere dei benefici, tra cui : oliveti, alberi da frutto, vigne.

Video dei tubercoli azotofissatori delle fave

Parassiti e malattie delle fave

La fava tra i parassiti animali teme:  il tonchio un insetto che si ciba delle foglie e dei teneri germogli; gli afidi che infestano foglie e steli; l’Orobanche, un vegetale parassita che si attacca con gli austori alle radici delle fave danneggiandole gravemente.

Tra le malattie crittogame la fava teme: la ruggine che si manifesta con formazioni di macchie bianche sulle foglie; la ticchiolatura che macchia le foglie con chiazze brune.

Involtini di pollo con fave

Trattamenti e cure

Bruciare le piante infettate dalla ruggine ed evitare sementi esenti da semi di orobanche. In alcune zone per proteggere le tenere piantine dal freddo è bene effettuare una rincalzatura con il terreno intorno al colletto.

Fave curiosità e cose da sapere

100 g di fave apportano 88 Calorie.

Fave proprietà, controindicazioni e calorie

Ricette con le fave

Galleria foto delle fave

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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