Barringtonia asiatica – Barringtonia

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Barringtonia-asiatica

La Barringtonia è una pianta tropicale da fiore utilizzata come ornamentale e come albero da ombra nei giardini e nei parchi pubblici.

Caratteristiche generali della Barringtonia asiatica

La Barringtonia asiatica è un albero della famiglia delle Lecythidaceae originario dell’Asia meridionale. E’ diffusa allo stato rustico sui litoranei sabbiosi,  lungo i fiumi o nelle paludi di mangrovie, sulle colline e ad altitudini fino a 350 metri in Africa orientale, Oceania e in Australia. Viene coltivata come ornamentale in tutti i paesi con clima tropicale o subtropicale per i suoi fiori spettacolari e utilizzata anche per la produzione di legname, come veleno per i pesci e anche per scopi medicinali.

Barringtonia

La Barringtonia asiatica  è una pianta sempreverde che cresce rigogliosa fino a raggiungere i 25 metri di altezza. Ha tronco e rami ricoperti da una corteccia grigiastra-marrone e chioma  variamente ramificata, espansa ed ombreggiante.

Barringtonia-foglie
Le foglie sono grandi, obovate, peduncolate, con lamine lucide, a margini interi, lievemente ondulati, disposte a rosetta sui rami. Le foglie vecchie sono di colore verde brillante mentre quelle giovani sono bronzee con venature rosate.

Barringtonia-fogliame

I fiori, anche se sono di breve durata, sono spettacolari e riuniti in lunghi racemi profumati eretti lunghi da 5 a 15 cm ( 3–20 fiori). Quando sono in boccio hanno il calice indiviso formato da 2-3 lobi arrotondati o acuminati,  corolla composta da 4-6 petali ellittici bianchi. Dal centro di ciascun fiore sporge una specie di piumino  formato da numerosi stami bianchi con punta rosa o rossa, lunghi circa 15 cm.

I fiori, della Barringtonia si aprono di notte e, con il loro profumo e il loro nettare, attirano gli impollinatori notturni come falene e pipistrelli.

Barringtonia-frutti

I frutti, simili a lanterne cinesi, hanno forma oblunga tetragonale con apice emarginato. Dal verde intenso virano al marrone scuro o nero -violaceo non appena raggiungono la maturazione. Ciascun frutto racchiude un seme e può sopravvivere in acqua fino a 2 anni.

Barringtonia-seme

I semi della Barringtonia sono oleosi, oblunghi, di colore scuro, altamente germinabili ma anche molto tossici.

Fioritura

La Barringtonia nei paesi di origine produce copiose fioriture durante tutto l’arco dell’anno.

Barringtonia-coltivazione

Coltivazione della Barringtonia

Esposizione

Come tutte le piante tropicali, questa bellissima pianta pur prediligendo il pieno sole cresce bene anche in luoghi leggermente ombreggiati. Resiste bene al vento e alla salsedine.

Clima

La Barringtonia ama il clima costiero moderatamente umido con temperature minime annuali da 19 a 25°C, massime annuali da 28 a 35°C. Teme il freddo, particolarmente le gelate.

Terreno

La Barringtonia non particolari esigenze di suolo: cresce rigogliosa nel terreno umido e ben drenato, fertile, anche povero e poco profondo, con pH leggermente da acido a alcalino, con valori compresi tra 6,0 e 8,5. Soffre nel terreno calcareo.

Annaffiature

La pianta giovane o messa a dimora da poco tempo va irrigata regolarmente e abbondantemente soprattutto nei periodi siccitosi mentre quella adulta e ben stabilizzata resiste alla siccità anche per molti mesi (5-7) e pertanto va annaffiata solo se le piogge sono scarse o poco abbondanti.

Concimazione

Anche se la pianta cresce senza problemi anche nei  terreni poveri è consigliabile, al momento dell’impianto, mescolare nel terreno di coltivazione del concime organico specifico per piante verdi.

Moltiplicazione della Barringtonia

Questa pianta si riproduce facilmente per seme e anche mediante talea semilegnosa.

Semina

I semi di Barringtonia, anche se dotati di elevata di elevata germinabilità, vanno seminati appena raccolti e subito dopo averli ammollati in acqua tiepida per almeno 48 ore. Vanno interrati in un buon terriccio organico, mescolato con 1/3 di sabbia o perlite per migliorare il drenaggio.

Il semenzaio va mantenuto sempre umido e a temperatura costante di 24-26 °C fino a germinazione che generalmente avviene dopo 30 – 90 giorni. Le piantine di Barringtonia  vanno lasciate irrobustire, poi trasferite in vasi e allevate in essi per almeno 2 anni prima di porle a dimora definitiva.

Impianto o messa dimora

Le piante di Barringtonia vanno poste in buche profonde e larghe  con tutto il pan di terra e irrigate regolarmente per almeno i primi 2-3 anni  o fino a quando non sono ben stabilizzate.

Propagazione per talea

Si effettua mettendo a radicare una porzione di rametto terminale in un miscuglio composto da parti uguali di sabbia e torba mantenuto umido fino all’attecchimento delle radici che viene evidenziato dalla comparsa di nuove foglioline.

Potatura

La Barringtonia va potata solo se si vuole contenere la sua crescita o dare armonia di forma alla chioma. Ogni anno vanno comunque recisi i i rami secchi o danneggiati dal vento o dalle gelate.

Parassiti e malattie della Barringtonia

E’ una specie molto rustica che non soffre il marciume delle radici e si protegge da sola dai comuni parassiti animali grazie alla saponina contenuta nelle sue parti vegetali un veleno che agisce come repellente naturale.

Cure

La Barringtonia è una pianta a bassa manutenzione, va protetta dal freddo con una pacciamatura di paglia solo nei primi anni della messa a dimora.

Varietà o specie di Barringtonia

Il genere comprende altre specie ugualmente rustiche e molto decorative.

Barringtonia_racemosa

Barringtonia racemosa

La Barringtonia racemosa  è una specie di dimensioni più contenute, generalmente non supera i 10 metri di altezza, Ha fusto eretto e  numerosi rami con foglie picciolate, alterne, obovato-lanceolate, lunghe 20–30 cm e larghe 5–8 cm.

Nel periodo della fioritura produce infiorescenze pendule lunghe 40–50 cm composte da fiori con petali ellittici di colore bianco o rosa pallido e stami molto lunghi, riuniti in ciuffi piumosi che si schiudono di notte.

Produce frutti ovali, di colore verde che virano al giallo-bruno a maturazione. I semi sono germinativi ed aromatici. La Barringtonia racemosa sopporta lunghi periodi di siccità e tollera anche l’elevata salinità.

Barringtonia_acutangula

Barringtonia acutangula

La Barringtonia acutangula è una pianta sempreverde, alta 10 -15 metri, diffusa in Asia e Australia. Ha fusto con corteccia fibrosa di colore marrone scuro e giovani rami grigi. Le foglie sono coriacee, ovali  con piccioli rossastri lunghi circa 0,5–1,0 cm. Produce infiorescenze pendule ,lunghe circa 50 cm, formate da fiori rosso scuro. Il frutto è ovale a sezione tetragonale, con 1 seme all’interno.

La Barringtonia acutangula è una pianta che ama il pieno sole, il terreno costantemente umido ma ben drenato. Le foglie giovani della Barringtonia acutangula sono commestibili e vengono consumate cotte  come verdura.

Barringtonia-Usi

Usi della Barringtonia in giardinaggio

È un albero coltivato come ornamentale nei giardini e nei parchi pubblici per i suoi fiori vistosi, il fogliame folto. E’ perfetta come albero da ombra o per realizzare barriere frangivento. E’ ideale per i giardini costieri per la sua elevata tolleranza ai forti venti salmastri.

Usi medicinali

Nei Paesi di massima diffusione le parti vegetali della Barringtonia vengono utilizzate nella medicina popolare per la cura di varie patologie.

Le foglie riscaldate sono utilizzate per applicazioni locali per curare le piaghe, i reumatismi e il mal di stomaco.

Il decotto di foglie o di semi è usato per curare l’ernia e come vermifugo per sbarazzarsi dei vermi intestinali.

Il decotto della corteccia è usato per curare  la stitichezza e l’epilessia.

I frutti vengono applicati esternamente come cura per le piaghe

Altri usi della Barringtonia

Il fumo rilasciato dai frutti secchi bruciati viene utilizzato come repellente per zanzare.

I semi e le altre parti della pianta pestati, schiacciati o grattugiati per rilasciare il veleno e usato per stordire i pesci nei corsi d’acqua dolce.

La frutta secca viene utilizzata come galleggiante da pesca.

Il legno leggero, morbido e facile da lavorare viene utilizzato per la realizzazione di mobili, intaglio e torneria

Nome inglese della Barringtonia

La Barringtonia viene chiamata dagli inglesi fish poison tree oppure sea poison tree in riferimento al tradizionale uso delle foglie, dei semi e della corteccia come veleno per pesci.

La Barringtonia è velenosa?

Tutte le parti della pianta sono velenose in quanto ricche di saponina. contengono saponina, un veleno.

Curiosità

Il genere Barringtonia porta il nome in onore dell’avvocato e naturalista inglese Daines Barrington (1727-1800); gli epiteti specifici delle specie invece fanno riferimento alla forma dei frutti a sezione generalmente tetragona, alla provenienza e al tipo di infiorescenze.

La Barringtonia viene chiamata anche Badamier dell’India in riferimento alla forma del frutto molto simile alla mandorla.

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