Barba di Giove coltivazione

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

 

Barba di Giove-Drosanthemum hispidum

La Barba di Giove, Jovibarba o Drosanthemum hispidum, è una bellissima pianta grassa annuale o biennale, adatta per i giardini rocciosi, per i giardini costieri e per la coltivazione in vaso.

barba-di-GioveCaratteristiche generali della Barba di Giove – Drosanthemum hispidum

La barba di Giove , nome botanico Drosanthemum hispidum, è una pianta succulenta  appartenente alla famiglia delle Aizoaceae e originaria del Sudafrica.

E’ una pianta perenne a portamento portamento strisciante o ricadente ed è una delle tante specie di drosanthemum.

Dall’apparato radicale, molto robusto si originano, si originano steli sottili, carnosi lunghi anche più di 1metro e coriacei ricoperti da piccole foglie.

Le foglie sono cilindriche e pelose di colore grigio – verde.

Barba di Giove, Drosanthemum hispidum

 

I fiori sbocciano numerosi lungo gli steli e sembrano tante piccole margherite con corolla  composta da petali di due tonalità di colore: rosa o lilla alla punta e bianchi al centro. Bellissime anche le piante con fiori rossi e gialli.

I frutti sono piccole capsule conteneti molti semi.

I semi della barba di Giove sono piccoli, di colore marrone chiaro e molto fertili.

Fioritura della Barba di Giove

Questa caratteristica e particolare pianta produce una copiosa fioritura da maggio fino alla tarda estate.

barba-di Giove-coltivazione

Coltivazione della Barba di Giove – Drosanthemum

Esposizione

Predilige le esposizioni luminose e riparate dai venti; teme il freddo e le temperature sotto allo zero; non ama neanche il vento quindi d’inverno va tenuta in una zona riparata oppure ricoverata all’interno, per poi essere riportata fuori non appena le temperature aumentano.

Terreno

Ama i terreni sciolti, ricchi di sostanza organica e ben drenati.

Annaffiature

E’ una pianta poco esigente di acqua che va annaffiata solo quando il terreno è completamente asciutto.

Concimazione

Necessita di concimazioni dalla primavera in poi: ogni 20 giorni, va somministrato del concime liquido per piante da fiore opportunamente diluito all ‘acqua delle annaffiature.

Barba di Giove-coltivazione in vaso

Barba di Giove: coltivazione in vaso

Questa pianta perenne dal portamento ricadente è perfetta per la coltivazione in vaso, in una zona del balcone esposta al pieno sole, ma al contempo al riparo del vento soprattutto nei mesi invernali in quanto soffre il freddo. In inverno, quando la temperatura esterna scende sotto lo zero va  portata in casa o in un’altra zona protetta fino a quando il clima diventa mite e il rischio di gelate è del tutto scongiurato. Va concimata ogni 15.20 giorni e annaffiata solo se il terreno di coltivazione, soffice e ben drenato, è completamente asciutto.

Barba di Giove-Drosanthemum

Rinvaso

La Barba di Giove è una pianta a crescita rapida quindi va rinvasata in un contenitore più grande ogni volta che le radici escono dai fori del drenaggio. Il rinvaso va fatto con tutto il pan di terra e facendo attenzione a non rovinare le fragili radici della pianta.

 Barba di Giove-Drosanthemum hispidum

Moltiplicazione della Barba di Giove

La propagazione della barba di Giove avviene facilmente per seme e per via agamica mediante talea di rami.

Semina

I semi vanno messi a germinare in un terriccio umido e sabbioso mantenuto umido. Il semenzaio  va tenuto in un luogo a temperatura di 21 °C.

Moltiplicazione per talea

Nuovi esemplari di Drosanthemum, si possono ottenere anche per talea. A fine primavera basterà recidere dei rami della barba di Giove di qualche anno di età, lasciarli essiccare una giornata e poi metterli a radicare in un vaso con terriccio soffice. A radicazione avvenuta,  le nuove piantine potranno essere posizionate in vaso o in piena terra.

Impianto o messa a dimora

Le  piante di Barba di Giove si mettono  messe a dimora in primavera non appena la temperatura esterna diventa mite e non ci sono pericoli di gelate tardive.

Cimatura

Per favorire l’incespimento e la produzione di nuovi rametti floreali di tanto in tanto, ogni 2 mesi circa,  si cimano i rami troppo lunghi. Vanno asportati i fiori secchi e recisi gli steli vecchi o danneggiati dal freddo.

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Malattie e parassiti del Drosanthemum

La barba di Giove è una pianta molto resistente agli attacchi di malattie e parassiti. Teme il marciume radicale causato di ristagni idrici.

Cure

Asportare manualmente i fiori appassiti e le foglie secche. Evitare i ristagni idici nel terreno e nel sottovaso.

Barba di Giove-Drosanthemum hispidum
Usi

Le piante di Barba di Giove sono adatte a decorare giardini rocciosi, muri. Sono perfette per le bordure e come piante ornamentali da coltivare in contenitori pensile su balconi e terrazzi esposti al pieno sole e riparati dai venti.

Curiosità e cose da sapere sulla barba di Giove

Il nome comune, barba di Giove, pare che sia da attribuire alla caratteristica peluria che ricopre le foglie molto simile alla barba del Dio Greco.

Significato dei fiori

Nel linguaggio dei fiori la barba di Giove ha il significato di trionfo e vittoria sul nemico.

Barba di Giove è velenosa?

Non è una pianta tossica per l’uomo e per gli animali domestici quali cani e gatti.

Drosanthemum-Barba di Giove

Curiosità

Il nome scientifico della barba di Giove deriva dalle parole greche drosos e anthos che significano “rugiada” e “fiore”, che fanno riferimento alle le cellule piene di acqua presenti sulle foglie simili a piccole gocce di rugiada.

Galleria foto Barba di Giove