Asplenio coltivazione
L’asplenio è una pianta sempre verde dall’aspetto molto apprezzato. La sua coltivazione non è affatto complessa, infatti necessita di pochi accorgimenti per crescere bene. Vediamo quindi quali sono i principali aspetti da considerare per portare allo sviluppo l’asplenio.
Il genere Asplenio comprende diverse specie di piante esotiche. Sicuramente la più conosciuta e allevata alle nostre latitudini, come pianta d’appartamento, è l’asplenio, Asplenium nidus avis. Questa è una pianta sempreverde il cui nome asplenio a nido di uccello deriva dalla caratteristica forma a nido della rosetta centrale.
L’asplenio, è una pianta epifita della famiglia Polipodiaceae o Aspleniaceae, originaria delle foreste tropicali, dove vive tra i rami degli alberi come un nido d’uccello. La pianta è composta da foglie lucide lanceolate a margine ondulato, di colore verde scuro. Le foglie sono percorse per tutta la loro lunghezza da una evidente e coriacea nervatura centrale di colore marrone.
L’asplenio, con le opportune cure, produce continuamente foglie nuove che si sviluppano al centro della pianta a mo’ di rosetta centrale. Questo vegetale può raggiunge anche altezze superiori al metro e dunque in genere necessita di spazio. Per riuscire a far sviluppare la pianta in modo corretto, è essenziale conoscere tutti i dettagli sulla sua coltivazione. Vediamo nello specifico quali sono gli aspetti da tenere in considerazione.
Esposizione
L’asplenio dovrebbe essere posizionato in una zona di mezzo sole. Le foglie possono anche apparire chiare e scolorite. In questo caso, la causa è legata a un’eccessiva esposizione al sole. Per risolvere la cosa è semplicemente necessario spostare la pianta in una zona più ombreggiata.
Temperatura
La pianta soffre molto la mancanza di umidità e per questo, in un clima molto secco, tende ad avere problemi. Se manca l’umidità, infatti, l’asplenio inizia a perdere le foglie che si seccano e cadono. Proprio per questo è necessario nebulizzare acqua di frequente sulle sue fronde.
Quando le temperature sono troppo basse, le foglie si arricciano. Al contrario, se la temperatura è eccessivamente alta le foglie appaiono orlate di scuro e iniziano ad appassire. Si comprende quindi che la pianta ha bisogno di un clima mite per sopravvivere al meglio.
Terreno
Il terreno ideale per l’asplenio è formato da materiale poroso e deve essere mediamente ricco di sostanza organica oltre che ben drenato.
Nel caso in cui la pianta sia crescita molto, è necessario rinvasarla nel mese di marzo. Questa operazione deve essere fatta usando un terreno composto da tre parti di torba, due parti di sabbia grossolana e del fertilizzante di base. Il rinvaso non è ovviamente obbligatorio, ma è appunto necessario nel caso in cui l’asplenio sia diventato eccessivamente grande per il suo contenitore.
Concimazione
La concimazione deve essere eseguita regolarmente ogni 15 giorni durante l’estate e la primavera. In questo periodo dell’anno, dunque, è essenziale utilizzare dei concimi liquidi diluiti in acqua di irrigazione. L’operazione permette di migliorare la salute e l’aspetto della pianta in modo semplice ed efficace.
È possibile anche utilizzare dei concimi granulari a lento rilascio per piante vedi. Questi devono essere utilizzati sempre in modo che possano dare il massimo dei benefici.
Irrigazione
La pianta ha necessita di una corretta umidità per poter crescere in modo corretto. In ambienti troppo caldi e troppo secchi, infatti, l’asplenio non riesce a prosperare. Proprio per questo motivo, suggeriamo di nebulizzare molto frequentemente per evitare che la pianta si disidrati. In estate è bene procedere con la nebulizzazione almeno due volte al giorno.
Per garantire alle radici la giusta quantità di umidità, consigliamo di mettere un sottovaso con acqua e ciottoli. Tale soluzione è ideale dal momento che evita il problema del ristagno idrico consentendo una corretta idratazione alla pianta.
Potatura
L’asplenio non ha necessità di essere potato e dunque questa operazione si può tranquillamente evitare. È bene però eliminare le foglie secche man a mano che spuntano in modo da mantenere la pianta pulita.
Riproduzione
L’asplenio è una pianta non dotata di organi di riproduzione e questo la differenzia da molte altre specie vegetali. Sono quindi le spore a consentirle una riproduzione. Proprio le spore vengono trasportate dal vendo e, dopo essere cadute nel terreno, germinano dando origine a una pianta indipendente.
Una volta cresciuta, la pianta produce dei gameti che si chiamano protalli e gametofiti. Sul primo si formano gli organi sessuali nei quali maturano anterozoi e oosfere. Nello specifico, l’anterozoo maschile si muove tramite l’acqua e feconda la oosfera. Questa, una volta fecondata, germoglia dando origine alla pianta.
Parassiti e malattie
Questa pianta può subire attacchi fungini e per questo è necessario prestare attenzione. Nel caso si notino delle macchie scure sopra alle foglie, suggeriamo quindi di usare dei prodotti anticrittogamici specifici.
L’asplenio, inoltre, può essere soggetta anche a malattie batteriche. Tra le più frequenti c’è di certo la maculata batterica fogliare delle felci, conosciuta anche come Pseudomonas asplenii.
Asplenio coltivazione: foto e immagini
Grazie alla guida che abbiamo realizzato, sarete in grado di coltivare perfettamente l’asplenio. Prima di mettervi all’opera seguendo i nostri consigli, però, prendetevi qualche minuto per scorrere la galleria immagini. Lasciatevi incantare dalle foto che abbiamo raccolto.









