Ardisia coltivazione


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L’Ardisia è una pianta d’appartamento molto apprezzata durante il periodo natalizio per la bellezza del fogliame e il rosso brillante delle sue bacche lucide.

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Caratteristiche dell’ Ardisia

L’Ardisia è una pianta arbustiva sempreverde della famiglia delle Mirsinaceae originaria delle Indie Orientali e della Cina apprezzata come valida alternativa alla Stella di Natale.

E’ una pianta ornamentale perenne di altezza media di circa 80 cm con rametti a portamento eretto ricoperti da numerose foglie molto decorative.

Le foglie sono alternate, coriacee e di colore verde scuro. La forma è ovata-lanceolata con margini ondulati ed apice leggermente appuntito.

I fiori, a forma di stella con corolla composta da piccoli petali bianchi, rossi o violacei, fioriscono in grappoli alla base ascellare delle foglie. e, anche se poco appariscenti vengono apprezzati per il gradevole profumo che emanano.

I frutti sono bacche sferiche, lucide di colore rosso brillante che persistono sui rametti fino alla successiva fioritura.

I semi piccoli e fertili, contenuti all’interno delle bacche, come quelli del Solano, sono rivestiti da una pellicola gelatinosa di colore trasparente.

Fioritura: la pianta di ardisia fiorisce nel mese di giugno. Talvolta sulla pianta sono presenti i fiori, le bacche verdi e quelle rosse e mature.

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Coltivazione Ardisia

Esposizione: ama i luoghi molto luminosi ma non il sole diretto; temperature ottimali intorno ai 18-20°.

Terreno: predilige un terreno ben drenato composto da terriccio, torba e sabbia in parti uguali.

Annaffiature: richiede  apporti idrici regolari e costanti nel periodo estivo, ridotti e contenuti invece in inverno. In estate le piante di Ardisia tenute all’aperto, ogni 3-4 giorni, vanno nebulizzate con acqua a temperatura ambiente.

Concime

Concimazione: va fertilizzata, ogni 15 giorni, dalla primavera all’autunno con concime universale diluito nell’acqua delle innaffiature. In alternativa si può somministrare, ogni 40 giorni, ai piedi dell’Ardisia un concime granulare a lenta cessione, equamente bilanciato in azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) ed altri essenziali microelementi.

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Moltiplicazione Ardisia

L’ardisia si moltiplica per seme e per talea.

La semina delle bacche si effettua in tarda primavera quando il rischio delle gelate notturne è del tutto scongiurato e la temperatura ottimale si mantiene intorno ai 24 °C.

I semi si stratificano su un substrato specifico a circa 5 mm di profondità e si coprono con altro terriccio fresco e fertile. Per favorire la germinazione dei semi si ricopre il semenzaio con un foglio di plastica e solo successivamente lo si colloca in un luogo soleggiato.

Quando compaiono i primi germogli il semenzaio va spostato in un luogo in cui la temperatura no supera i 15 °C. Quando le piante saranno abbastanza sviluppate vanno trasferite in vasi singoli ed allevate in esse come le piante adulte.

Questa tecnica di riproduzione richiede tempi molto lunghi infatti ad 1 anno circa dalla semina le giovani  piantine non superano i 2 centimetri di altezza e saranno, causa la variabilità genetica, diverse dalla pianta madre.

Moltiplicazione per talea

E’ più facile e le piante che attecchiscono saranno identiche a quella madre.

La moltiplicazione per talea si effettua da maggio ad agosto prelevando porzioni di germogli laterali lunghi circa 10 cm.

Le talee si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. A radicazione avvenuta, dopo circa sei-otto settimane, le nuove piantine vanno trapiantate in contenitori e trattate come la pianta madre.

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Potatura Ardisia

Generalmente si effettua una potatura di forma e di contenimento nel mese di febbraio. Si  accorciano i rametti di circa 10 centimetri utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate. I tagli devono essere obliqui ed opportunamente trattati con un cicatrizzante specifico per le piante per evitare che possano insorgere malattie fungine.

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Rinvaso Ardisia

L’ardisia si rinvasa ogni 3 -4 anni, in primavera. Il nuovo vaso deve essere di qualche centimetro più grande del precedente; si utilizza terriccio nuovo e fresco. Nell’effettuare il rinvaso si consiglia di estrarre la pianta dal vaso con tutto il pane di terra che avvolge le radici e di ripiantarla al momento stesso.

Malattie e parassiti Ardisia

L’ Ardisia teme gli afidi che attaccano foglie e fiori, la cocciniglia cotonosa che attacca foglie e steli.

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Cure e trattamenti

In estate la pianta può essere tenuta anche all’aperto in un luogo fresco e semiombreggiato per evitare l’avvizzimento delle foglie mentre in inverno va riportata in casa.

Eventuali parassiti possono essere rimossi manualmente utilizzando un batuffolo di cotone idrofilo imbevuto in una soluzione di acqua ed alcool. In caso di forte infestazioni irrorare il fogliame con prodotti antiparassitari specifici anche biologici come l’antiparassitario all’ortica facile da preparare anche in casa.

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Varietà di Ardisia

Tra le specie più diffuse ricordiamo:

  • Ardisia crispa: una varietà originaria di Cina e India, che si presenta sotto forma di un arbusto a portamento eretto alto 60-90 cm e largo circa 40 cm che fiorisce nel mese di giugno producendo infiorescenze a pannocchie ascellari formate da fiori stellati e profumati di colore bianco-crema con sfumature rosse e bacche rosso corallo, che persistono sulla pianta anche fino alla fioritura successiva.

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  • Ardisia humilis: una specie caratterizzata da grandi foglie lanceolate e cuoiose di colore verde scuro che produce fiori di colore rosa pallido, raccolti in pannocchie pendule e bacche rosse  che virano al nero a fine maturazione.
  • Ardisia solanacea: una varietà con rami rosso-brunastri ricoperti da foglie cuoiose di colore verde chiaro. Questa specie, durante il periodo della fioritura, produce fiori di colore rosa-violetto. Dopo la fioritura compaiono bacche rossastre che a maturazione diventano nere.

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 Curiosità Ardisia

L’ardisia è una pianta perenne caratterizzata da una crescita molto lenta e da ciclo vegetativo molto breve infatti dopo il terzo anno di vita diventa improduttiva e va rinnovata.

Il nome della pianta deriva dal greco ardis (punta) e crenata sta indicare che la foglia presenta delle crenature ovvero margini ondulati.

Significato dell’Ardisia

Solitamente si regala per le feste di Natale in quanto come le altre piante natalizie è una pianta portafortuna e simboleggia per l’appunto eterna fortuna.

Usi e proprietà

Nelle zone caratterizzate da inverni miti l’Ardisia viene coltivata come pianta ornamentale da esterno mentre nelle regioni del Nord Italia viene usata come pianta d’appartamento.

Le foglie di Ardisia come riportato sulle pagine della rinomata rivista Science Translational Medicine, contengono un principio attivo che si chiama FR900359, che da test effettuati in laboratorio sembra essere particolarmente efficace nella cura degli attacchi di asma e che potrebbe esser ben presto utilizzato per la produzione di medicinali efficaci anche contro altre malattie respiratorie.

Galleria foto Ardisia

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