Addio ansia da ferie: così una bottiglia vuota può tenere vive le tue piante per giorni

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 5 minuti

A giugno ormai quasi tutti hanno deciso dove trascorrere le vacanze estive, ma non sempre ci si è ancora preoccupati di come far sopravvivere le proprie piante durante i giorni (o le settimane) di assenza. Per fortuna basta usare una bottiglia di vino per creare un irrigatore fai da te capace di mantenere il terreno sempre con la giusta umidità: scopriamo subito come realizzarlo.

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Photo by ROMAN KALISHCHUK – Shutterstock

Non manca molto all’inizio delle vacanze estive, infatti a giugno ormai quasi tutti sanno dove andranno per le ferie e hanno già organizzato tutto. In realtà però capita spesso di ritrovarsi pochi giorni prima di partire con un problema da risolvere, ovvero dare acqua alle piante durante i giorni (o le settimane) di assenza da casa. Fortunatamente non servono sistemi costosi e complicati, infatti basta saper sfruttare una vecchia bottiglia di vino ormai vuota per garantire alle piante un terreno sempre umido. Scopriamo come crearlo e quali sono i segreti per sfruttare questa tecnica fai da te al meglio.

Un irrigatore da una bottiglia di vino: come crearlo step by step

Bottiglia, Vino
Photo by Agnali – Pixabay

Creare un sistema di irrigazione partendo da una bottiglia di vino vuota non è così complicato come magari si può pensare subito. Per riuscirci basta prima di tutto lavare perfettamente l’interno della bottiglia prestando attenzione a togliere tutti i residui di vino, poi a questo punto la si può riempire con dell’acqua fresca.

Dopo aver preso il tappo di sughero o quello di alluminio se magari il vino era un po’ scadente, si crea un piccolo foro al centro utilizzando un chiodo sottile appuntito oppure delle forbici. Chiaramente durante questa operazione va prestata parecchia attenzione per non farsi male.

Il tappo si inserisce nella bottiglia che poi va messa capovolta direttamente nel terreno facendo un gesto rapido per infilare il collo nel suolo evitando di bagnare in giro. Consigliamo di posizionare la bottiglia vicino alle radici della pianta così che l’acqua possa bagnare proprio dove serve di più.

Non commettere questi errori

Bottiglia, Vino
Photo by wiggijo – Pixabay

Molti dopo aver creato l’irrigatore homemade con la bottiglia di vino, tendono a inserirla nel terreno secco. In realtà facendo in questo modo si fa un grande errore perché il terriccio assorbirebbe immediatamente l’acqua presente nella bottiglia che si svuoterebbe nel giro di pochissimo. Il nostro suggerimento è allora quello di bagnare sempre il suolo prima di mettere la bottiglia.

Un altro sbaglio comune sta nel fare un foro troppo grande nel tappo, difatti anche questo comportamento porta a finire l’acqua troppo velocemente. Qualche giorno prima di partire per le ferie, si può fare una sorta di test per verificare quanta acqua esce dal foro in maniera da ingrandirlo se serve.

Infine, può capitare che il terreno ostruisca il forellino del tappo perciò diventa necessario intervenire avvolgendolo in un piccolo pezzo di tessuto di cotone o di rete. Comportandosi in questo modo, non si avranno problemi ad annaffiare le piante quando si è in vacanza senza chiedere aiuto a nessuno.

Addio ansia da ferie: così una bottiglia vuota può tenere vive le tue piante per giorni: foto e immagini

Ora che abbiamo visto quali sono tutti i segreti per creare un irrigatore dalle bottiglie di vino che salva le piante quando siamo in vacanza, possiamo ammirare le foto raccolte nella seguente galleria immagini.