Melograno conservazione: metodi, suggerimenti e consigli

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Come si conservano i melograni? Quali sono le cose da fare per fare mantenere le melagrane e non farle marcire o spaccare durante la maturazione?

Melograno

Il frutto del melograno tende molto spesso a spaccarsi durante la fase di maturazione. Ecco perchè alcuni suggerimenti, consigli ed accortezze ci permetteranno di evitare le spaccature dei melograni o melagrane durante la fase di maturazione.

Per evitare che i melograni si spacchino sull’albero durante la fase della maturazione diventando così facili all’attacco di parassiti ed uccelli, torcete loro il picciolo e vedrete che rimarranno integri fino a quando non diventeranno belli rossi.

Conservazione del melograno

Melograno

Esistono vari metodi per conservare a lungo questi benefici frutti ricchi di proprietà benefiche, di proteine e tra quelli più pratici ricordiamo quelli che consentono di consumarli freschi oppure congelati e meglio ancora preparando delle conserve deliziose da consumare a merenda o come rimedio naturale per combattere la tosse e alleviare i sintomi causati dai malanni dell’inverno.

Conservazione delle melagrane fresche

Melograno

Si raccolgono le melagrane direttamente dall’albero quando il colore della scorza o buccia è di colore rosso rubino. Si staccano dai rami recidendoli con cesoie ben affilate insieme al peduncolo. Si riuniscono in mazzetti e si appendono in un luogo fresco ed asciutto.

In questo modo le melagrane si mantengono fino a 15 -20 giorni. Per mantenere le melagrane fino ad un mese dalla raccolta, si mettono interi in frigo nel reparto della frutta.

Conservazione delle melagrane mediante congelamento

Melograno

Se si vuole prolungare la conservazione si granano i chicchi, si mettono in sacchetti per alimenti e si congelano. Per poterli utilizzare successivamente per guarnire dolci o preparare succhi, basta semplicemente, di volta in volta, frullarli per ricavarne ottimi succhi o utilizzarli per crostate e ancora come guarnizione portafortuna su primi e secondi piatti.

Il succo, oltre ad essere consumato fresco potrà essere utilizzato anche per la preparazione di un buonissimo sciroppo oppure utilizzato per la creazione di cocktail ed aperitivi analcolici o leggermente alcolici con l’aggiunta di un buon prosecco. Le melagrane conservate nel congelatore si potranno consumare entro 3 mesi dal congelamento.

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Conserve di melagrane

Marmellata

Un altro metodo di conservazione di questi deliziosi frutti consiste nella preparazione di conserve a lunga durata come:

  • una marmellata di melagrana di colore rosso rubino da consumare a colazione sulle fette biscottate o per farcire biscotti secchi e crostate;
  • ottimo succo con l’aggiunta di solo zucchero;
  • sciroppo di melograno alcolico preparato facendo macerare i chicchi in alcol a 95° e poi diluito con uno sciroppo di acqua e zucchero, da servire come digestivo a fine pasto oppure da consumare diluito con acqua minerale come aperitivo e bevanda dissetante.

Cose da sapere sulla melagrana

Curiosità sulla melagrana

Melograno, Natale

La melagrana chiamata anche granata, il frutto regina della tavola autunnale e invernale è simbolo di ardente passione, fertilità, abbondanza. Testimonianze storiche riportano che il frutto del melograno era conosciutissimo presso gli antichi che gli attribuivano un significato ben specifico: per i Babilonesi era simbolo di invincibilità, per i Greci e i Romani rappresentava invece la fertilità per la ricchezza dei semi.

Nella Bibbia il melograno viene citato come uno dei sette frutti della Terra Promessa. Oggi come nel passato, anche noi per antica tradizione, consideriamo il melograno il frutto del buon auspicio e per questo lo consumiamo a Natale e nella notte di San Silvestro insieme a parenti ed amici nelle macedonie di frutta mista e anche come originali e naturali decori per un bellissimo centrotavola.

Melograno conservazione foto e immagini