Lamponi: metodi per conservarli più a lungo

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Natalia Vittore
  • Giornalista
Tempo di lettura: 2 minuti

I lamponi sono dei piccoli frutti di differenti varietà e colore, dal sapore amarognolo ma ricchi di benefici. I benefici che possiedono sono vari: vitamina C, ottimo antinfiammatorio, protegge il cuore e contrasta l’invecchiamento. Questo frutto è molto versatile e utilizzato in cucina sia per la creazione di piatti dolci sia di quelli salati come cocktail, frullatori, crostate, muffin, gelati o in aggiunta a insalate gourmet. Se lamponi raccolti in abbondanza nell’orto, nel frutteto o in vaso possono essere conservati per i tempi di magra.

Lamponi
Photo by pentrenz – Pixabay

Procedimento, conservazione dei lamponi

Lavate i lamponi sotto il getto dell’acqua corrente e asciugateli delicatamente con un canovaccio. Distribuite i lamponi su un vassoio largo e metteteli nel freezer.
Quando i lamponi si saranno congelati potete imbustarli tranquillamente senza il rischio di schiacciarli e poi riponeteli di nuovo nel congelatore.

Lamponi
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Consigli e curiosità

E’ possibile conservare i lamponi con altri procedimenti:

  • in frigo: una conservazione temporanea di massimo 3 giorni
  • in essiccazione: la soluzione ideale per utilizzare snack o aggiungere come decorazione per yogurt e dolci
  • conserva: conservare attraverso confetture o marmellate

Per la conservazione vi consigliamo di utilizzare lamponi freschi e maturi al punto giusto e privi di ammaccature.

Grazie alle varie sfumature di colori i lamponi sono ottimi per decorare torte.

I lamponi hanno origini molto antiche, conosciti già nell’Antica Grecia utilizzati nell’ambito della medicina. Coltivare la piantina di lamponi è molto semplice e non richiede troppe cure e necessità specifiche.

Lamponi conservazione: foto e immagini