Funghi chiodini fritti
Oggi vi illustreremo una ricetta davvero sfiziosa ma molto veloce da preparare, perfetta per le cene fra amici nelle piovose sere autunnali ed invernali. Vi spiegheremo come cucinare i funghi chiodini fritti: questa varietà di funghi mangerecci, conosciuti anche con il nome di famigliole, è fra le più comuni ed economiche, quindi non sarà un problema, nella giusta stagione, procurarsi dell’ottima materia prima per preparare questo contorno gustoso. Occorrono pochissimi ingredienti per realizzarlo ma, innanzitutto, partiamo dai funghi: guardate subito il video che spiega come pulirli al meglio e poi mettetevi ai fornelli!
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Preparazione dei funghi chiodini fritti
- Dopo un’accurata pulizia, seguendo le indicazioni del nostro video, cominciate con il far bollire i chiodini per 20 minuti in acqua salata. Una volta che si saranno ammorbiditi e trascorso il tempo di cottura, scolateli ed asciugateli adagiandoli su un canovaccio pulito. Per essere sicuri di aver rispettato tutti i passaggi, ecco la nostra guida dedicata alla pulizia dei chiodini.

Photo by Digital Photo- Shutterstock - Mettete in una padella l’olio, il peperoncino e l’aglio a pezzetti. Trasferite la padella sul fornello e fate imbiondire l’aglio a fiamma moderata, evitando che bruci. Versate i funghi chiodini nell’olio caldo, aggiungete un pezzetto di dado per brodo sbriciolato, aggiustate di sale e mescolate con il cucchiaio di legno. Fate cuocere i chiodini a fiamma bassa per circa 20-30 minuti.

Photo by Julia-Bogdanova- Shutterstock - A cottura ultimata aggiungete del prezzemolo tritato, mescolate e servite i chiodini belli caldi con crostini di pane tostati con il loro olio di frittura o con patatine fritte.

Photo by Alexander Prokopenko- Shutterstock
Altre ricette con i funghi chiodini
Se vi piacciono molto questi funghi, ci sono davvero svariate ricette per gustarli. Innanzitutto, vi suggeriamo di sperimentare le gustose polpette di funghi, un modo di arricchire le polpette tradizionali di macinato con un ingrediente speciale; ecco la ricetta completa per farle subito.
Se, invece, avete voglia di qualcosa di più light, ecco la ricetta per gustarli al naturale.
Video ricetta chiodini sott’olio
Ecco il nostro tutorial per realizzare un’altra golosa preparazione: vi spieghiamo come preparare dei chiodini sott’olio perfetti, guardate subito il video!
E per non saltare nemmeno un passaggio, ecco anche la ricetta per preparare questi gustosi funghi sott’olio.
Curiosità

I chiodini non vengono chiamati allo stesso modo in tutto il territorio nazionale. A seconda della regione, avremo nomi diversi, ecco i più famosi:
- Chiuvarielli (in Campania);
- Chiodino del miele;
- Gabareu (in Lombardia);
- la Famiòla (nome utilizzato in Piemonte);
- i Rigagni ( sull’ Appennino tosco-emiliano).
Non tutti i chiodini possono essere mangiati, perciò fate ben attenzione a cosa raccogliete durante le passeggiate nei boschi. Come riconoscere un chiodino commestibile? Controllate che sul fungo ci sia il caratteristico anello sullo stelo, appena sotto il cappello. Anche l’odore è diverso: quello dei finti chiodini è tutt’altro che gradevole…