Acqua di melanzane per diete dimagranti

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 5 minuti
Acqua di melanzane per diete dimagranti

Sommario

Acqua di melanzane per diete dimagranti acqua di melanzane bruciagrassi ricetta benessere preparazione uso modalità di consumo

Tempo di preparazione:
20 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Quantità:
4

Ingredienti Ricetta

  • Melanzana 1
  • Acqua 1 litro
  • Succo di limone 1

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 10 kcal
  • Grassi 0 gr
  • Carboidrati 2 gr

Che cos’è l’acqua di melanzane?  Come si prepara e come si assume per perdere i chili di troppo, eliminare soprattutto il grasso addominale, combattere la stitichezza ed abbattere i livelli alti di colesterolo e trigliceridi? Come e per quanto tempo assumerla? Quali sono le controindicazioni o gli effetti collaterali?

melenzane
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L’acqua di melanzane ricca di fibre, sali minerali, fibre, vitamine, antiossidanti è un valido rimedio naturale per tenere sotto controllo il proprio peso in quanto aiuta bruciare i grassi soprattutto quello addominale; aiuta ad eliminare le tossine accumulate nei tessuti favorendo la diuresi; favorisce lo svuotamento intestinale eliminando il tal modo il ristagno delle scorie provenienti dalla digestione di altri alimenti; regola la concentrazione del glucosio, del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue; contrasta l’invecchiamento precoce in quanto funziona da potente antiossidante ed apporta, inoltre, molti nutrienti indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Il modo più semplice per perdere peso gradualmente è grazie all’acqua melanzane mescolata con succo di limone o di arancia.

Si tratta di un acqua bruciagrassi che aiuta a perdere in breve tempo i chili di troppo, facile da preparare seguendo due modi diversi: mediante bollitura delle melanzane con tutta la buccia o semplicemente mediante macerazione di tocchetti di melanzane privati della scorza.

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In entrambi i casi vi occorrono melanzane di media grandezza con polpa soda, compatta, priva di semi e preferibilmente proveniente da agricoltura biologica per avere la certezza che non sia stata trattata con pesticidi e anticrittogamici vari.

Preparazione dell’acqua di melanzane mediante bollitura

  1. Per prima cosa pulite la buccia della melanzane con un canovaccio pulito poi lavatela accuratamente sotto il getto della fontana. Asciugatela con uno straccio e togliete il peduncolo. Tagliate la melanzane a fette, dello spessore di circa un centimetro e mezzo (compresa la buccia).
    Melanzana
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  2. Mettete le fette di melanzane in una pentola di acciaio e copritele con l’acqua.Inserite nella pentola sul fornello del gas e fate bollire per 15 minuti calcolando il tempo dal momento in cui l’acqua prende il bollore. Trascorso il tempo indicato, lasciate raffreddare. Trasferite il composto ottenuto in una caraffa termica.
    Pentola, Con
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  3. Lavate il limone, asciugatelo, dividetelo a metà e spremetene il succo. Versate il succo di limone nell’acqua di melanzane. Mescolate ben bene per amalgamare il tutto.  Tappate la caraffa e poi mettetela in frigo e lasciate in infusione per 12 ore tempo necessario alla melanzana di rilasciare i suoi principi attivi. L’aggiunta di limone migliora il sapore e ne potenzia l’efficacia.
    Limoni
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 Preparazione dell’acqua o succo di melanzane a freddo

  1. Questo metodo è molto semplice e come nel primo lavate la melanzana, asciugatela e poi sbucciatela con il pelapatate. Tagliate la melanzana a cubetti o dadini. Prendete una caraffa di vetro  versatevi i cubetti di melanzana e poi copriteli con 500 ml di acqua fredda. Lasciate macerare per tutta la notte.
    Melanzana
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  2. Il giorno dopo filtrate l’acqua di melanzane, aggiungetevi un po’ di succo di limone o di arancia per migliorarne il sapore e per aumentare anche la quantità di antiossidanti.
    Limone
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Consiglio e suggerimenti

Vi consigliamo come sempre di non eccedere nelle dosi e nel consumo. Una volta al mese sarà più che sufficiente.
Per facilitare l’azione dell’acqua di melanzane vi suggeriamo anche seguire, per una settimana, una dieta soprattutto a base di insalate, verdure lesse, succhi di frutta di stagione e ridurre ovviamente il consumo di alimenti grassi, insaccati vari e farine raffinate.

Se bere l’acqua delle melanzane vi farà storcere il naso potete consumare questi preziosi ortaggi bruciagrassi in altri modi, bollite all’insalata, cotte al forno oppure grigliate ma mai crude in quanto come le patate, i peperoni e le altre Solanacee, contengono solanina una sostanza tossica che può provocare vomito e diarrea.

L’acqua di melanzane va assunta prima dei pasti  principali e per almeno una settimana.

bisogna berne 1 bicchiere prima del pranzo e 1 prima della cena per ottenere degli ottimi risultati come: perdita di circa 2 chili a settimana (il metabolismo varia da persona a persona, quindi anche il numero di chili persi); sensibile riduzione del grasso addominale; eliminazione delle tossine e facilità di evacuazione intestinale.

Il consumo dell’acqua di melanzane è sconsigliato ai cardiopatici, a chi soffre di ipertensione, di patologie epatiche e a chi ha problemi di allergie varie in quanto potrebbe causare nausea, mal di gola, prurito e gonfiore.

La melanzana è un ortaggio che si presta ad essere coltivata facilmente in piena terra ed anche in grossi vasi come riportato nella scheda: melanzana coltivazione.

Melanzane: foto e immagini