MegaMove: la 1° mappa degli spostamenti dei grandi animali marini

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

Il Progetto MegaMove ha realizzato la prima mappa degli spostamenti dei grandi animali marini della storia, tracciando più di 12.000 esemplari di più di 100 specie diverse. L’obiettivo è capire gli spostamenti degli animali degli oceani e incrociarlo con quelli delle attività umane, per tutelarli e proteggerli.

Squalo
Photo by jbooba – Pixabay

La protezione degli oceani è uno degli obiettivi delle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030. Per quella data, la percentuale di protezione globale da raggiungere è il 30% della superficie oceanica totale. Questo traguardo però, non basta per proteggere la fauna marittima che abita le grandi acque del mondo, perché questa è messa costantemente a rischio dall’attività umana, e non solo tramite la pesca. Il trasporto marittimo e l’inquinamento da esso prodotto, infatti, potrebbero causare l’estinzione di numerose specie.

Per questo, e con l’intento di trovare una soluzione di equilibrio tra la vita degli animali in mare e le attività dell’uomo, è nato il progetto MegaMove, un consorzio internazionale supportato proprio dalle Nazioni Unite, che grazie all’azione e al lavoro sinergico di più di 400 ricercatori provenienti da 50 Paesi in tutto il mondo, è riuscito a tracciare la prima mappa degli spostamenti dei grandi animali marini.

Il progetto MegaMove

Balena
Photo by Three-shots – Pixabay

Il progetto MegaMove, come anticipato, è supportato dalle Nazioni Unite e nasce grazie alla collaborazione di centinaia di ricercatori provenienti da ogni parte del globo. A guidare lo studio, che è poi apparso su Science, è stata Ana Sequeira, dell’Australian National University. Per spiegare lo scopo del progetto, che intende capire gli spostamenti dei grandi animali marini per riuscire a tutelarli e farli convivere con le attività dell’uomo, si richiamano le parole dell’ecologo Francesco Ferretti:

Questo è uno dei più grandi set di dati di tracciamento marino mai assemblati. Dobbiamo comprendere il comportamento degli animali e sovrapporlo all’attività umana per trovare soluzioni migliori. Gli squali, ad esempio, svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento di ecosistemi marini sani, che a loro volta sostengono la pesca e le attività ricreative. Ciò che accade ai predatori al vertice può avere ripercussioni sulla rete alimentare e avere un impatto sulle economie locali.

La prima mappa degli spostamenti dei grandi animali marini

Delfini
Photo by PublicDomainImages – Pixabay

Nella prima mappa degli spostamenti dei grandi animali marini sono stati tracciati i movimenti di più di 12.000 esemplari appartenenti a oltre 100 specie diverse, tra cui:

  • delfini,
  • squali,
  • balene,
  • orche.

Il progetto nasce con l’intento di supportare l’obiettivo 30×30 delle Nazioni Unite, ossia quello di proteggere il 30% degli oceani del mondo entro il 2030, e vuole spingersi anche oltre il mero raggiungimento dello stesso. Come sottolinea lo stesso Ferretti, infatti:

è fondamentale comprendere queste dinamiche per proteggere sia la fauna selvatica sia le comunità che da essa dipendono. Oltre alle aree protette, abbiamo bisogno di misure di mitigazione mirate, modificando le pratiche di pesca, deviando le rotte di navigazione e riducendo l’inquinamento.

Trovare un equilibrio, quindi, tra la vita degli animali marini e quella dell’uomo, con le sue molteplici attività che mettono a rischio l’ecosistema degli oceani, è necessario sotto tantissimi aspetti diversi. Questo progetto, con la sua enorme mole di dati, spinge la ricerca scientifica marina in avanti di un importante passo, che però dovrà essere sostenuto da azioni concrete.

Le temperature degli oceani stanno aumentando, e persino il loro colore non è più lo stesso. Il cambiamento climatico ha effetti devastanti sui nostri mari, e capire come mitigarli per salvaguardare l’ecosistema marino è fondamentale per garantire la sopravvivenza non solo delle specie animali, ma anche delle popolazioni che vivono grazie agli oceani.

MegaMove, la 1° mappa degli spostamenti dei grandi animali marini: foto e immagini