Energia pulita anche quando il sole non c’è: la novità che potrebbe rivoluzionare i camper

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Erika Fameli
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L’ultima frontiera del turismo sostenibile è una turbina eolica per camper: una soluzione che permette di produrre energia pulita sia quando piove che quando si sosta all’ombra, e persino di notte. Ecco come funziona, come è fatta e come può contribuire all’autonomia energetica nel settore turistico.

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Eolico
Photo by ELG21 – Pixabay

Viaggiare in camper è una tendenza che non passa mai di moda, e che coniuga la necessità di sentirsi liberi di esplorare e fermarsi in un posto senza prenotazioni, ad un contatto strettissimo con la natura. Facendo caso all’impatto sull’ambiente però, il camper rappresenta da sempre una sfida da vincere per il turismo sostenibile, soprattutto dal punto di vista della produzione energetica.

Gli impianti fotovoltaici portatili, infatti, presentano diversi limiti che, finora, non si era ancora riusciti a superare:

  • le zone d’ombra,
  • le giornate piovose,
  • le ore notturne,
  • le aree dove il sole batte poco.

Un gruppo di ingegneri però, ha trovato la risposta a questi problemi: una turbina eolica per camper, ecco come funziona e tutti i suoi vantaggi.

Turismo sostenibile

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Photo by Counselling – Pixabay

I viaggiatori fanno sempre più attenzione al loro impatto sull’ambiente, soprattutto quelli a cui piace vivere le vacanze a stretto contatto con la natura. Tra questi, i camperisti sono sicuramente la compagine più consistente, e si trovano da sempre a fronteggiare un problema che, finora, sembrava insormontabile: come produrre energia pulita anche quando non c’è il sole, e quindi non si può utilizzare il fotovoltaico? Un gruppo di ingegneri ed esploratori sembra aver risolto l’enigma, inventando la Ventyra R1, una microturbina eolica portatile.

Il progetto ha suscitato un enorme interesse sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter, e ha raccolto centinaia di migliaia di euro a fronte di un obiettivo iniziale minimo, a riprova non solo della validità dell’idea, ma anche della crescente domanda di soluzioni di indipendenza energetica sostenibile. La turbina, che pesa appena 1 kg, da chiusa occupa lo spazio di una borraccia termica ed è composta di 4 pale flessibili che si aprono a ventaglio e un piccolo treppiede telescopico che la stabilizza su qualunque terreno. Grazie alla sua sensibilità, inizia a produrre corrente con una brezza di appena 11 km/h (3 m/s) ed eroga una potenza continua di 50W attraverso un Power Hub dotato di porte USB-C e USB-A.

Turbina eolica per camper

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La turbina, quindi, permette di alimentare luci LED, la pompa dell’acqua, gli smartphone di tutta la famiglia, tablet e TV, PC e laptop per il lavoro in smart working. In questo modo, i camperisti non sono costretti a rivolgersi continuamente alle strutture ricettive (già sotto pressione per via dell’overtourism), ad interrompere momenti di relax nella natura o ad allungare il percorso (aumentando quindi anche le emissioni) per poter raggiungere la stazione di ricarica più vicina.

Si tratta, quindi, di un apparecchio che offre un’autonomia energetica in grado di permettere soste più lunghe e spostamenti ridotti, con un minor impatto ambientale e con un inquinamento acustico quasi impercettibile, nel pieno rispetto della quiete della natura. Come spiegano i suoi inventori, attualmente Ventryra R1 non è certificata per resistere a forti piogge, e la turbolenza del vento vicino al suolo può rendere la produzione incostante, ma abbinare questo sistema al fotovoltaico può essere la soluzione ideale per avere sempre energia green a disposizione.

Energia pulita anche quando il sole non c’è: foto e immagini