Invasione di insetti a Pavia: parchi e giardini devastati
La città di Pavia è invasa dall’ifantria americana, un insetto simile ad una processionaria che mette a rischio il verde cittadino e i giardini privati. Ecco quali sono le specie più colpite da quella che sembra a tutti gli effetti una vera e propria infestazione, e quali sono le raccomandazioni del Comune di Pavia.

Il clima sta cambiando, e il caldo diventa sempre più caldo. Nell’estate 2025, caratterizzata da mesi di temperature record mai registrate prima, ce ne siamo resi conto in tutta la Penisola. Il caldo e il cambiamento climatico, oltre ai disagi legati direttamente all’innalzamento delle temperature, hanno portato con sé anche altri disagi collaterali, come l’invasione della città di Pavia da parte di un insetto in particolare: l’ifantria americana. Si tratta di una specie non dannosa per la salute di persone o animali, ma che mette a rischio la salute delle piante e degli alberi.
Dato l’altissimo numero di focolai e di infestazioni, il Comune di Pavia raccomanda ai cittadini di curare il proprio verde, e mette in guardia circa i danni che questo insetto può provocare al verde, con tutte le nefaste conseguenze. Ecco con cosa ha a che fare la città di Pavia in questa fine estate travagliata, segnata da ondate di caldo e un’infestazione incontrollata di insetti decisamente poco gradevoli.
Pavia è invasa dall’ifantria americana

L’ifantria americana, il cui nome scientifico è Hyphantria cunea, è una specie di insetto che ricorda in tutto e per tutto la processionaria. Questa specie prolifera con le temperature alte, e proprio queste sono state la causa dell’invasione che la città di Pavia ha vissuto e continua a vivere. Durante il mese di agosto, infatti, in tutto il territorio comunale sono state numerosissime le segnalazioni di focolai e infestazioni da parte di questo insetto che, sebbene non rappresenti una minaccia per la salute di persone e/o animali, non è affatto innocua per le specie arboree.
In particolare, ad essere maggiormente a rischio sono:
- i gelsi,
- gli aceri negundo,
- i platani,
- i noci,
- i pioppi bianchi,
- i salici,
- i tigli,
- le latifoglie ornamentali e fruttifere.
Stando ai rilevamenti avvenuti finora, e alla conta dei danni, le conifere non sembrano essere un terreno di gusto dell’infantria americana. A questo proposito, rassicurando la popolazione del fatto che l’insetto non rappresenta un rischio sanitario, il Comune di Pavia ha avviato un intenso programma di disinfestazione su tutto il patrimonio arboreo pubblico, che è andato avanti per l’intero mese di agosto.
Il cambiamento climatico in Italia

Oltre alla gestione del verde pubblico però, la vicesindaca Alice Moggi sollecita i proprietari delle aree verdi a muoversi in autonomia per effettuare interventi mirati di disinfestazione sugli alberi afflitti dall’invasione. Per farlo, i cittadini possono utilizzare trattamenti di tipo meccanico o chimico-biologico, servendosi di prodotti come piretroidi o Bacillus thuringiensis. Il caso dell’ifantria americana non è un esempio isolato di come il cambiamento climatico sta cambiando la vita in Italia, dal punto di vista della flora e della fauna.
Ne è un altro esempio il pappagallo verde, che sta invadendo la Penisola e mette a rischio diverse colture. Queste specie animali, attratte dal clima sempre più tropicale che si sta formando in Italia, arrivano da noi fuggendo dai loro luoghi di origine e si stabilizzano nello Stivale creando non pochi danni. Ormai sempre più persone si rendono conto delle conseguenze nefaste del cambiamento climatico, e in particolare gli studenti si dicono preoccupati del clima. Cosa serve? Azioni concrete e immediate, a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.