Efficienza energetica, un lusso per molti italiani

Autore:
Erika Fameli
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Quello dell’efficienza energetica è un tema molto caldo in Italia. Nel nostro Paese infatti, dove il 60% degli immobili residenziali risale a prima del 1976 e dove il 51% degli stessi ha una classe energetica F o G, le famiglie vogliono essere sempre più verdi. I costi però, sono troppo elevati per il 27% degli italiani.

Case, Green
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In Italia l’attenzione all’impatto ambientale sta crescendo progressivamente, e se in passato la classe energetica degli immobili non era un parametro importante, oggi invece si cerca in ogni modo di aumentare l’efficientamento energetico della propria casa. Questo perchè, oltre ad avere un impatto meno negativo sull’ambiente, avere una casa di classe energetica alta permette anche di risparmiare tantissimo sulle bollette, cosa che non è da sottovalutare. Inoltre, anche l’attenzione a livello europeo è cresciuta enormemente, e la Direttiva Case Green ne è un esempio.

Da noi però, aumentare la classe energetica degli immobili, non è un gioco da ragazzi. Infatti, nonostante 3 proprietari immobiliari su 4 hanno dichiarato di aver già fatto lavori per migliorare l’efficientamento energetico o di volerli fare nel prossimo futuro, per il 27% delle famiglie questo non è possibile per via dei costi elevati. In questo caso quindi, l’intervento dei bonus edilizi si dimostra quanto mai necessario e indispensabile.

Efficienza energetica

Case, Green
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A dare questi dati è una ricerca di SWG, commissionata da Casavo, il portale di compravendite e soluzioni immobiliari innovative. In base a questo report, è evidente come gli italiani hanno tutte le intenzioni di migliorare la classe energetica della casa in cui vivono, ma come questo sia, in molti casi, un privilegio di cui non tutti possono godere. In particolare, di quel 27% di italiani che non ha ancora effettuato sul proprio immobile interventi migliorativi a livello energetico, il 51% ha dichiarato di non essere nelle condizioni economiche per farlo, mentre il 39% ha affermato di non vederne il bisogno.

L’aspetto economico, come è evidente, rende impossibile a molti italiani di intervenire sulla classe energetica della propria casa, e proprio per questo i bonus edilizi sono considerati un’opportunità enorme. Non solo per le famiglie, che grazie ad essi possono recuperare parte delle spese, ma anche per il settore edilizio e il Prodotto Interno Lordo (PIL) nazionale. Infatti, a considerare i bonus edilizi una misura positiva e a vederli di buon occhio, è il 69% degli italiani.

I bonus edilizi

Case Green
Autore: Freepik

Quali sono però i bonus edilizi che puntano all’efficientamento energetico? Sono di diversa natura, e si dividono in:

  • quelli che riguardano gli immobili già di proprietà;
  • quelli che riguardano gli immobili da acquistare;
  • quelli che riguardano elettrodomestici e componenti non strutturali.

Giusto per fare qualche esempio, appartengono alla prima categoria l’Ecobonus e il bonus ristrutturazione, entrambi confermati tra gli incentivi che torneranno nel 2025, seppur con delle modifiche. Del secondo gruppo invece si possono nominare i mutui green, che incentivano con tassi di interesse vantaggiosi, l’acquisto di immobili di classe energetica A o B, ma anche la proposta (ancora in discussione) di introdurre una detrazione del 50% sull’IVA per gli immobili di classe A o B. Infine, nella terza categoria rientrano il bonus mobili e il bonus caldaia.

Quest’ultimo infatti, nonostante nella bozza di legge di bilancio appaia senza modifiche rispetto al passato, è oggetto di discussione e il governo ha proposto di eliminare dal suo raggio d’azione le caldaie a condensazione alimentate da combustibili fossili. Questo andrebbe d’accordo con quanto previsto dalla Direttiva Case Green, e anche con l’intenzione degli italiani di favorire la transizione verde e andare verso un futuro più green.

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