Bonus idrico 2022: ecco come chiederlo

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio

Erogazione del bonus idrico e del bonus depuratori d’acqua e filtri. Cosa sono? Come vengono erogati i bonus? Chi può richiederli? Quali sono i requisiti? Facciamo chiarezza sull’argomento, sulle modalità e sui termini per l’ottenimento dei benefici.

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Il Bonus Idrico è stato introdotto dal Governo italiano lo scorso 27 settembre 2021 con il DM n. 395. All’interno di questo articolo ti sveleremo come chiederlo e come poterne beneficiare al meglio.

Se ne hai sentito parlare ma vuoi maggior chiarezza circa i dettagli che caratterizzano le due agevolazioni, in questo articolo troverai tutte le risposte alle domande che ti frullano in testa.

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Bonus idrico: cos’è?

Il bonus idrico è emanato al fine di risparmiare risorse idriche per persone fisiche residenti in Italia ed aziende. Consiste nella sostituzione degli impianti idrici su edifici esistenti, parti di edifici o singole unità immobiliari.

Per essere chiari: è un’agevolazione che permette di migliorare il sistema idrico e di conseguenza generare risparmio nell’abitazione o nell’esercizio pubblico e servirà a sostenere interventi di sostituzione di sanitari, rubinetteria, soffioni e colonne doccia in favore di nuovi dispositivi a scarico ridotto e a flusso d’acqua limitato.

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Misura del bonus

L’agevolazione idrica è riconosciuta come detto a:

  • persone fisiche, a cui è concesso un bonus integrativo pari a 1000 euro
  • aziende, esercizi commerciali, il cui bonus ammonta a 5.000 euro

In entrambi i casi, è possibile utilizzare il bonus fino al 31 dicembre 2022 e non costituisce reddito imponibile quindi non è rilevato ai fini dell’indicatore della situazione economica equivalente del beneficiario (ISEE).

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Bonus idrico: requisiti

Naturalmente, non è che viene erogato un bonus per sport: bisogna che, per riceverlo, vengano rispettati dei requisiti. Per quanto riguarda il bonus idrico 2022, le clausole si riferiscono al sostenere delle spese per apparecchi nuovi, che però abbiano le seguenti caratteristiche:

  • fornitura e posa di sanitari il cui volume di scarico non superi i 6 litri; compresi anche sistemi di scarico
  • fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina con portata non superiore a 6 litri al minuto
  • soffioni doccia e colonne doccia con portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto

Come e quando viene erogato il bonus idrico 2022?

L’erogazione del bonus avverrà nel febbraio 2023, periodo entro il quale andranno caricati i dati sul portale istituito dal Ministero della Transizione Ecologia. Nel corso dei mesi è comunque possibile che vengano effettuate modifiche in quanto l’agevolazione è soltanto al secondo anno di vita.

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Bonus depuratori acqua e filtri

Si è introdotto anche un bonus per l’acquisto di depuratori d’acqua e filtri. Analizziamo nel dettaglio gli aspetti di questa agevolazione.

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Bonus depuratori acqua: cos’è e chi può beneficiarne?

Il bonus depuratori acqua e filtri è un credito d’imposta per l’acquisto di sistemi di filtraggio per l’acqua potabile all’interno delle abitazioni, aziende, esercizi commerciali. L’obiettivo, di natura nobile, è quello di favorire il consumo d’acqua proveniente dagli acquedotti comunali – quindi dell’acqua del rubinetto – e dunque ridurre il consumo di plastica.

In sostanza, per ricevere il bonus è necessario acquistare e installare come detto sistemi di filtraggio ma anche di mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare per migliorare le acque per uso umano erogate dagli acquedotti.

A beneficiare del credito di imposta sono:

  • tutti i soggetti privati
  • i soggetti esercenti attività d’impresa e professionisti
  • gli enti non commerciali: terzo settore e gli enti religiosi

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Valore del bonus acqua e filtri

Per vedersi riconoscere il credito d’imposta, è necessario che le spese non superino questi limiti:

  • 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare (sia quella adibita ad abitazione che altre), per le persone fisiche
  • 5.000 euro per ciascun immobile destinato ad attività commerciale o istituzionale (esclusivamente quegli immobili), per gli altri soggetti

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Misura del credito d’imposta

Altre informazioni che potranno aiutarti nell’avere un quadro chiaro della situazione riguardano la misura del credito d’imposta. Essa:

  • è pari al 50% delle spese sostenute;
  • spetta per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022

Per maggiore chiarezza, dalla normativa si evince che si potrà beneficiare di un bonus fiscale fino a 500 euro nel caso di installazione di depuratori d’acqua presso la propria abitazione (soggetti fisici) e di 2.500 euro per quel che riguarda gli altri soggetti, aziende, imprenditori, esercizi commerciali.

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Bonus idrico e bonus depuratori d’acqua: foto e immagini

Per rivedere le immagini inserite nell’articolo sfoglia la galleria che segue.