Mutui green: cosa sono e come richiederli
Sono finalmente arrivati i mutui green, che nascono grazie alle ultime direttive UE e garantiscono condizioni migliori rispetto ai mutui classici. Ecco come funzionano, come richiederli e in cosa differiscono dai mutui che conosciamo tutti e che da decenni permettono a tutti di comprare casa.
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L’Unione Europea con la Direttiva case green ha lanciato un messaggio forte e chiaro a tutti gli Stati membri, che hanno due anni di tempo per adeguarvisi e per rispettare le nuove normative in ambito di efficienza energetica. Questo impegno è necessario, e per quanto l’obiettivo sia ambizioso e i tempi stringenti, è arrivato il momento di puntare sul green e di farlo subito, già da quando si deve decidere che mutuo prendere per acquistare casa.
Infatti, a seguito delle direttive UE degli ultimi mesi, molte banche hanno creato quelli che sono stati immediatamente definiti mutui green, ossia quei mutui che si rivolgono esclusivamente a chi decide di acquistare un immobile di classe energetica alta. In questo modo, le banche vogliono da un lato dare il loro contributo per incentivare gli italiani a scegliere immobili più performanti dal punto di vista energetico, e dall’altro rilanciare il mercato dei mutui, che negli ultimi anni ha subìto una contrazione considerevole. Ecco in cosa consistono i nuovi mutui green, e quali sono le loro caratteristiche principali.
Una nuova era per i mutui

Un recente report di Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha portato a galla una situazione quanto mai critica nel mercato immobiliare italiano. Stando ai dati raccolti, quasi 6 abitazioni su 10 in Italia hanno un’età di 59 anni, e quasi il 50% degli edifici del nostro paese ha un classe energetica G o E. Si evince quindi, che la maggior parte degli immobili italiani dovranno essere ristrutturati a breve.
In ottica di acquistare una nuova casa, questo è un dato di fondamentale importanza da prendere in considerazione, per decidere se optare per un immobile datato da ristrutturare ed elevare agli standard energetici più performanti, oppure scegliere un immobile nuovo, di classe energetica più alta. Proprio per incentivare l’acquisto delle nuove abitazioni, le banche hanno deciso di creare i cosiddetti mutui green, ossia finanziamenti volti a sostenere unicamente chi intende acquistare un immobile di classe energetica alta.
Mutui green: più economici e sostenibili

Come abbiamo visto dunque, i mutui green sono mutui cui è possibile accedere solamente se si acquista un immobile di classe energetica alta, ma per chi un mutuo lo ha già acceso, non è detta l’ultima parola. Infatti le banche hanno previsto anche le surroghe green, ossia la possibilità di rinegoziare il proprio mutuo e riadattarlo ad un tasso fisso più favorevole, sempre in ottica di miglioramento energetico.
La differenza sostanziale rispetto ai mutui classici è il risparmio. A dirlo è un’analisi di WeUnit.it, che ha esaminato i mutui green dalla primavera del 2023 a quella di quest’anno. Nel caso di un mutuo green da 150.000 euro, il risparmio netto è stato tra i 35.000 euro (mutuo a 20 anni) e i 56.000 euro (30 anni).
I requisiti fondamentali per accedere a questo tipo di mutuo, sono quindi i seguenti:
- acquistare un immobile di classe energetica A o B;
- chiedere una surroga per un immobile di classe energetica A o B;
- rientrare nei parametri di rilascio del mutuo dettati dalla singola banca.
La direttiva case green dell’Unione Europea ha già iniziato ad impattare sulla nostra economia, e continuerà a farlo per i prossimi anni, nella speranza di raggiungere tutti gli obiettivi che si prefigge!