Direttiva “Case Green”: obiettivi e scadenze

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 4 minuti

La direttiva UE sulle “Case Green” è tanto rigorosa, quanto necessaria. Cosa prevede, quali sono gli obiettivi prefissati e quali, invece, le scadenze da rispettare.

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Case sostenibili
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La riduzione dell’impatto ambientale è prerogativa dell’Unione Europea che, in merito alla direttiva sulle “Case Green”, stabilisce un quadro normativo altamente esigente per la promozione della sostenibilità energetica degli edifici e la riduzione delle emissioni di gas serra.

Una delle principali misure riguarda le caldaie a combustibili fossili che, a partire dal 2025, non avranno più incentivi a loro favore. Si tratta di un passo molto importante verso l’eliminazione definitiva di tecnologie energetiche tanto obsolete, quanto fortemente inquinanti.

L’impegno degli Stati membri dell’Ue

Ogni Stato membro dell’Ue è obbligato a presentare un Piano nazionale di ristrutturazione, che deve includere una tabella di marcia molto dettagliata e completa di tempistiche previste per il raggiungimento dei vari obiettivi.

I piani presentati verranno approvati entro il 2026; dopodiché, ciascun piano dovrà essere aggiornata ogni 5 anni, in modo da renderlo idoneo e in linea con le nuove tecnologie, con le esigenze del momento e con i vari progressi man mano ottenuti nel settore dell’efficienza energetica.

Case Green
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Calendario delle scadenze

  • Dal 1° gennaio 2025: stop agli incentivi finanziari per l’installazione di nuove caldaie a combustibili fossili, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e promuovere tecnologie più sostenibili.
  • Entro il 31 dicembre 2026: tutti gli Stati membri devono presentare il proprio Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici, indicando strategie e tempistiche.
  • Dal 31 dicembre 2026: parte l’obbligo di installare impianti solari su tutti i nuovi edifici pubblici e non residenziali che presentano una superficie superiore ai 250 mq.
  • Dal 31 dicembre 2027: diventa obbligatorio installare impianti solari su tutti gli edifici pubblici esistenti che abbian una superficie superiore ai 2mila mq.
  • Dal 31 dicembre 2027: diventa obbligatorio installare impianti solari in caso di ristrutturazione importante su tutti gli edifici non residenziali esistenti con una superficie superiore a 500 mq.
  • Dal 1° gennaio 2027: parte l’obbligo di installare almeno 1 punto di ricarica per veicoli elettrici ogni 10 posti auto per tutti gli edifici non residenziali dotati di più di 20 posti auto.
  • Dal 31 dicembre 2028: diventa obbligatorio installare impianti solari su tutti gli edifici esistenti con una superficie superiore a 750 mq.
  • Dal 31 dicembre 2028: parte l’obbligo di installare impianti solari su tutti i nuovi edifici residenziali.
  • Dal 1° gennaio 2028: tutti i nuovi edifici appartenenti a enti pubblici devono essere a emissioni zero, in modo da ridurre l’impatto ambientale del settore pubblico.
  • Dal 31 dicembre 2029: diventa obbligatorio installare impianti solari su edifici pubblici già esistenti con una superficie superiore ai 250 mq.
  • Dal 31 dicembre 2029: diventa obbligatorio installare impianti solari sui nuovi parcheggi coperti adiacenti agli edifici.
  • Dal 1° gennaio 2030: tutti i nuovi edifici devono essere a emissioni zero, con l’obiettivo di rendere tutte le nuove costruzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente.
  • Dal 31 dicembre 2030: il consumo medio di energia primaria degli edifici residenziali deve essere ridotto del 16%, in modo da migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi energetici di ogni famiglia.
  • Dal 31 dicembre 2033: entra in vigore l’obbligo di ristrutturare il 26% degli edifici non residenziali che presentano ancora le peggiori prestazioni energetiche.
  • Dal 31 dicembre 2035: il consumo medio di energia degli edifici residenziali deve essere ridotto del 20-22% tramite interventi di miglioramento dell’efficienza energetica.
  • Dal 31 dicembre 2040: devono essere eliminate totalmente le caldaie a combustibili fossili, in un’ottica di promozione al passaggio verso soluzioni più sostenibili.
  • Dal 1° gennaio 2050: l’obiettivo diventa la realizzazione di un parco immobiliare totalmente decarbonizzato e ad alta efficienza energetica.

Direttiva “Case Green”, obiettivi e scadenze: foto e immagini