Barriera Corallina australiana nel programma dell’UNEP
La Grande Barriera Corallina australiana candidata all’UNEP: è la prima volta nella storia che un’entità non umana partecipa al programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. La candidatura, ufficializzata a giugno 2025, segna un primato storico e simboleggia l’importanza del più grande sistema corallino della Terra.

UNEP Champions of the Earth è il massimo riconoscimento ambientale del mondo. Si tratta di un premio delle Nazioni Unite che viene riconosciuto a chi si distingue nella salvaguardia dell’ambiente, e che finora ha visto unicamente partecipanti umani. Nel mese di giugno 2025 però, è stata confermata la candidatura al Lifetime Achievement Award dell’UNEP per la Grande Barriera Corallina australiana, la più estesa del pianeta. Questa è la prima volta nella storia che un’entità non umana viene candidata al premio più alto assegnato dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.
Questo è un evento storico, che è stato annunciato durante la Giornata Mondiale della Terra e che trova supporto sia da parte delle comunità locali, che da parte delle imprese e degli esperti, degli operatori turistici e persino da scienziati, studenti e Traditional Owners. Insomma, un vero e proprio successo. Alla base della candidatura, c’è la volontà di sensibilizzare sulla fragilità dell’ecosistema corallino e sulla necessità di una tutela maggiore del reef.
La Grande Barriera Corallina australiana candidata all’UNEP

Ad aver presentato la Grande Barriera Corallina australiana al premio dell’UNEP sono stati i Reef Guardian Councils e la Great Barrier Reef Marine Park Authority, attraverso l’iniziativa chiamata Lifetime of Greatness. Questa è promossa da Tourism Tropical North Queensland, un ente che ha divulgato una petizione mondiale a cui hanno risposto in tantissimi. Come sottolinea Jeff Baines, presidente dei Reef Guardian Councils, la definizione dell’UNESCO del reef come organismo vivente di eccezionale importanza globale, giustifica la candidatura all’UNEP.
Tra i supporters dell’iniziativa, spiccano i Traditional Owners, che sottolineano l’importanza della Barriera Corallina come fonte di sostentamento delle popolazioni australiane, ma non solo. Rappresenta infatti un valore incommensurabile, ed è un vero e proprio simbolo per le comunità e per l’Australia intera. Da parte loro invece, i biologi e i Master Reef Guides, evidenziano come la barriera sia la dimora di più di 9.000 specie marine, che rischierebbero tantissimo se questa dovesse sparire.
Il reef più grande del mondo

La Grande Barriera Corallina australiana è la più grande del mondo, e rappresenta da sola uno degli ecosistemi con la maggiore biodiversità della Terra. Si estende per 2.300 km a largo della costa nord-orientale dell’Australia e, non a caso, è anche una delle Sette Meraviglie Naturali. Parlando in numeri, la Grande Barriera Corallina australiana è composta da circa 3.000 reef e più di 1.000 isole e copre una superficie equiparabile a quella della Germania.
Per capire l’enormità di questa entità vivente, basti pensare che si riesce a vederla anche dallo spazio! Si tratta di una barriera corallina che, da sola, copre il 10% delle barriere coralline mondiali e che al suo interno ospita:
- pesci,
- coralli,
- squali,
- balene,
- delfini.
L’ecosistema dove vivono questi animali è a rischio a causa dell’inquinamento, e anche le altre barriere coralline nel mondo rischiano di scomparire e trascinare nell’oblio anche gli Stati che ad esse sono connessi e collegati non solo da un rapporto geografico, ma anche storico ed economico. La barriera corallina fa bene al turismo, fa bene all’economia e fa bene all’ambiente stesso. Si tratta di un patrimonio che non può, in alcun modo, essere messo a rischio.