La scomparsa della barriera corallina: a rischio i piccoli stati insulari

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 4 minuti

La scomparsa della barriera corallina mette a rischio Maldive, Seychelles e altri piccoli paradisi terrestri. 

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Maldives
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Il rischio per i piccoli stati insulari è ormai concreto, da almeno 5 anni. Gli studiosi mettono tra le cause la scomparsa dei coralli d’acqua calda e delle barriere coralline.

Barriere coralline: un patrimonio inestimabile

Barriera, Corallina
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Le barriere coralline sono un patrimonio inestimabile, un vero scrigno di biodiversità e fonte di sostentamento per milioni di persone.

Secondo gli studiosi sono paragonabili alle foreste tropicali, ugualmente in pericolo a causa dei cambiamenti climatici.

Dagli anni ’50 ad oggi la perdita delle barriere coralline è stata immensa e quelle rimanenti sono gravemente minacciate dal riscaldamento globale.

Ma qual è la connessione con la scomparsa degli stati insulari? Analizziamo insieme la tematica.

  • Sostentamento economico: la salute delle barriere coralline determina il turismo nelle località  di svariati stati insulari. Inoltre la pesca di queste zone geografiche dipende dalla capacità della barriera di trattenere il pesce. La degradazione delle barriere coralline porta a una diminuzione della biodiversità e della disponibilità di pesce, con gravi ripercussioni economiche per le comunità locali.
  • Impatto sul microclima: le barriere contribuiscono a modulare le condizioni climatiche locali delle regioni costiere. Una perdita può alterare questi equilibri, svantaggiando gli ecosistemi e le popolazioni umane.
  • Protezione da eventi climatici: i coralli fungono da barriere naturali e proteggono le coste dalle onde del mare e dall’erosione. Private di questa protezione, le isole sono più vulnerabili a danni significativi causati da possibili eventi metereologici.

Questi fattori mettono notevolmente a rischio la sopravvivenza fisica, economica e ambientale degli stati insulari.

Perché la barriera corallina sta scomparendo?

L’aumento della temperatura del mare, insieme ad altri fattori di stress come l’acidificazione degli oceani e l’inquinamento, hanno gravemente indebolito la loro resilienza. Ciò mette a serio rischio di annientamento le barriere coralline e un quarto della biodiversità dell’oceano

Questo è quanto afferma Ove Hoegh-Guldberg, professore della UQ School of the Environment.

Alla base di queste cause risiede unicamente il cambiamento climatico.

I piccoli stati insulari sono a rischio

I piccoli stati insulari, come Maldive e Seychelles, sono a rischio e pare l’unica soluzione sia l’evacuazione.

Hans-Otto Pörtner, coautore del rapporto speciale dell’IPCC sull’oceano e la criosfera in un clima mutevole, afferma:

Le piccole isole saranno in difficoltà, specialmente quelle ai Tropici, e ci sono due ragioni principali: una è la scomparsa dei coralli d’acqua calda e delle barriere coralline e la seconda è l’innalzamento del livello del mare

Pörtner prosegue dicendo

A causa della progressiva mitigazione del clima non possiamo impedire che il Riscaldamento Globale rimanga molto al di sotto di +1,5ºC. A questa temperatura superficiale media globale, il 70%-90% di tutte le barriere coralline d’acqua calda scomparirà, e ancora di più a +2ºC, addirittura il 99% delle barriere coralline.

conclude:

Se siamo fortunati, possiamo mantenere l’innalzamento del livello del mare nel corso dei secoli sotto il metro, che è già una minaccia esistenziale per alcuni di questi piccoli stati insulari. Ma potrebbero dover prendere le misure di adattamento appropriate e la loro capacità di adattamento è limitata; noi dovremo trovare un equilibrio tra l’adattamento e l’enorme sforzo per innalzare artificialmente il livello della superficie dell’isola: alcuni stati, come le Maldive, lo stanno già facendo.

Ma per alcuni luoghi, almeno per alcune coste basse, un’evacuazione degli abitanti potrebbe essere l’opzione migliore. Potrebbe accadere a livello regionale, se il piccolo stato insulare ha riserve sufficienti, oppure un’evacuazione ordinata a livello internazionale.

Limitare il riscaldamento globale a 1,5°C

I cambiamenti climatici stanno impattando non solo sulle barriere coralline, e di conseguenza, sugli stati insulari.

Un recente studio ha dimostrato che il riscaldamento globale causato dalle attività umane è la ragione per cui alcune località non avrebbero più nevicate.

Limitare il riscaldamento globale a 1,5°C come richiede l’accordo di Parigi sul clima, resta dunque una condizione necessaria per scongiurare la scomparsa delle barriere coralline e dei piccoli stati insulari.

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