Affittare un bilocale: quasi impossibile per chi vive da solo
Affittare un bilocale in Italia è diventato quasi impossibile per chi vive da solo in una delle 12 grandi città dello Stivale. La differenza tra i canoni richiesti e l’importo ideale destinabile all’affitto (circa il 30% del reddito) è talmente alta che alcune città sono diventate completamente inaccessibili, a meno che non si scelga un monolocale o una stanza singola.

Dura, durissima è la vita di chi vive da solo nelle grandi città italiane. Al di là delle difficoltà logistiche della vita in solitaria, a livello finanziario vivere da soli ha costi talmente elevati che spesso non si riesce nemmeno ad accedere ad un bilocale. Questo accade, almeno, nelle grandi città della nostra Penisola, che solo raramente permettono ad una persona che vive da sola di riuscire a prendere un bilocale in affitto senza andare in affanno a fine mese.
A dirlo è l’ultima indagine di Immobiliare.it Insights, che si è focalizzata proprio sull’accessibilità ai bilocali di chi vive da solo, analizzando da un lato i canoni di locazione medi richiesti nelle 12 grandi città italiane, e dall’altro il reddito medio destinabile all’affitto, che non dovrebbe superare il 30% delle entrate mensili. I risultati sono a dir poco scoraggianti, e a volte anche essere in coppia non fa risolvere il problema.
Affittare un bilocale in Italia

Quanto è difficile affittare un bilocale in Italia? Se si è da soli (ma a volte anche in coppia), davvero tanto. Questo è il risultato di una recente indagine realizzata da Immobiliare.it Insights, che ha voluto mettere a confronto i prezzi effettivi del mercato delle locazioni con quelli che dovrebbero essere, in un mondo ideale, i prezzi dei bilocali.
L’indagine si è concentrata unicamente su 12 grandi città italiane: Milano, Roma, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Genova, Verona, Venezia, Catania, Palermo, Bari.
Tra tutte, la città dove chi vive da solo ha le maggiori difficoltà ad accedere al mercato è Firenze. Qui infatti, il budget allocabile non è affatto sufficiente per riuscire a prendere un bilocale in affitto: servono 1.113 € per farlo, ma l’importo destinabile alla locazione è di appena 530 €(in base ai valori degli stipendi medi in città). Stando così le cose, e con una distanza del 110% tra i due importi, la fetta di mercato che resta accessibile a chi vive da solo è solo dello 0,3%.
Le città più inaccessibili

La situazione altrove migliora leggermente, ma chi vive da solo non ha comunque vita facile:
- a Milano solo lo 0,7% dello stock di bilocali è accessibile a chi vive da solo;
- a Roma l’accessibilità al mercato dei bilocali è inferiore al 3%;
- a Napoli i singoli riescono ad accedere al 5% dell’offerta complessiva.
A disposizione dei singoli c’è solo una ristretta fetta di mercato, che va da questi valori fino ad un massimo del 30%. La città che mostra l’accessibilità maggiore e le migliori prospettive locative in questo senso, tra le grandi città considerate, è Torino.
Nel capoluogo piemontese infatti, i singoli hanno accesso al 30% dell’offerta totale dei bilocali. Il canone medio qui è di 642 € al mese, mentre il budget allocabile è di 538 €. La differenza del 19% tra i due importi pesa sulle spalle di chi vive da solo, ma è sicuramente più gestibile rispetto ai livelli delle altre città, dove raggiunge anche il 79% (Milano) o il 76% (Roma e Napoli).
Mantenere un affitto costa ormai più di un mutuo, e i prezzi in continuo aumento non aiutano chi vive da solo. Questi numeri lo dimostrano.