Ricino coltivazione


Ricino-Ricinus-communis

Il Ricino, Ricino communis, è una pianta erbacea coltivata come annuale o perenne ornamentale sia in piena terra e sia in vaso.

Ricino.ricino-communis


Caratteristiche generali Ricino – Ricinus communis

Il Ricino è una pianta originaria dell’Africa orientale appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae.

Nei luoghi di origine è un vero e proprio albero alto anche più di 10 metri, alle nostre latitudini invece si sviluppa come un arbusto e non supera i due metri di altezza.

Ricino-potatura

Il Ricino è composto da una radice a fittone molto robusta dalla quale si origina un fusto centrale eretto e cavo variamente ramificato.

Gli steli di colore verde – porpora (ricoperti da una leggera pruina) portano grandi foglie palmate alterne divise in lobi (5 a 15), solcate da nervature molto marcate e con i margini dentellati.

Le foglie, molto decorative, sono sorrette da lunghi piccioli cavi di colore rossastro.

Ricino-foglia

Il fusto principale e le ramificazioni terminano con una infiorescenza a pannocchia formata da fiori femminili e maschili.

fiori femminili picciolati e con pistilli centrali di colore rosso si trovano nella parte alta mentre i maschili riuniti in grappoli e portanti stami di colore giallo si trovano nella parte bassa.

Ricino-infiorescenze

Fioritura: il Ricino communis fiorisce in estate.

Ricinus-frutti

I frutti sono delle capsule globose ricoperte di spine non rigide, contenenti al loro interno tre grossi semi ovali simili a fagioli, marmorizzati e lucidi.

frutti-ricino

I semi, pur essendo tossici per la presenza di ricina, vengono utilizzati per la produzione del noto olio di Ricino, un olio impiegato in cosmesi e in campo medico per le sue benefiche proprietà.

Ricino-fiori

Fioritura: il Ricino fiorisce in primavera.

Ricino-coltivazione

Coltivazione del Ricino

  • Esposizione: ama i luoghi soleggiati e riparati dai venti. Teme il freddo e le gelate notturne.
  • Terreno: cresce in qualunque tipo di terreno ricco di sostanza organica e ben drenato.
  • Annaffiature: richiede un substrato umido e pertanto va annaffiato spesso soprattutto durante i periodi di prolungata siccità.
  • Concimazione: nel periodo primavera – estate somministrare alla base della piante del concime granulare a lenta cessione ricco in azoto (N), potassio (K).

Ricino-semi

Moltiplicazione del Ricino

La pianta si propaga per seme in primavera. I semi vanno messi a germinare in un substrato di sabbia e torba in parti uguali a temperatura costante di circa 18° C .

Prima di interrare i semi ad una profondità di circa 2 cm, è preferibile, visto la loro durezza, farli ammollare in acqua calda per almeno 24 ore. La germinazione dei semi avverrà nel giro di un mese.

Ricino-Ricinus-communis

Impianto

Quando le piantine avranno messo la quinta foglia vanno piantumate in piena terra in file distanti circa 1 metro l’una dall’altra.

Ricino-potatura

Potatura del Ricino

Generalmente la pianta non richiede interventi di potatura veri e propri ma comunque vanno recisi i rami secchi o danneggiati dal freddo e si asportano le foglie secche ed arricciate.

Ricino-futti

Raccolta del Ricino

La maturazione dei frutti  e dei semi del Ricino è scalare. La raccolta  si effettua da agosto fino ad ottobre inoltrato, periodo in cui le capsule sono di colore marrone scuro e gli aculei sono diventati fragili.

Dichocrocis_foto

Parassiti, malattie e avversità del Ricino

Il Ricino è una pianta rustica abbastanza resistente ai parassiti animali e vegetali ma teme la Alternaria ricini, la Xanthomonas ricinicola, la Botrytis e la Fusarium, parassiti fungini che causano  gravi danni sia alle radici che al fusto.

Il nemico numero uno del Ricino però è il Dichocrocis punctiferalis o bombice del Ricino, una farfalla che danneggia gravemente i frutti durante la fase di maturazione.

Tra le avversità meteoriche il Ricino teme i danni causati dalla brina, dalla grandine e dal gelo durante il periodo della fioritura.

Ricino-potatura

Usi del Ricino

Anche se la pianta è tossica, dai semi del Ricino, si ottiene l’olio di ricino utilizzato per rinforzare i capelli e le ciglia; per preparare lozioni antiforfora; per combattere la stitichezza grazie alle sue proprietà lassative, proprietà dovute alla presenza di acido ricinoleico.

Il ricino è velenoso?

E’ una pianta altamente velenosa per la presenza della ricina, una sostanza tossica mortale che viene estratta dal seme del ricino.

Può provocare la morte per asfissia perchè provoca un gonfiore incontrollato se entra in contatto con l’ugola e l’apparato respiratorio.

L’ingestione può provoca sintomi vomito, dissenteria fino alla morte.

Galleria foto Ricino – Ricinus communis

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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