Primula obconica coltivazione e cure
Primula obconica: origini del nome, caratteristiche. Fioritura, concimazione, rinvaso. Tecniche di moltiplicazione. Malattie e parassiti, cure e rimedi. Foto.

La Primula obconica è una pianta erbacea ornamentale di origine asiatica coltivata a scopo ornamentale per abbellire l’interno delle case e le aiuole dei giardini.
- Caratteristiche della primula obconica
- Fioritura
- Coltivazione primula obconica
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Moltiplicazione della primula obconica
- Moltiplicazione per seme
- Propagazione per divisione dei cespi
- Rinvaso della primula obconica
- Potatura o cimatura
- Abbinamenti
- Malattie e parassiti della primula obconica
- Cure e trattamenti
- Usi della primula obconica
- Linguaggio dei fiori
- La Primula obconica è velenosa?
- Curiosità
- Galleria foto Primula
Caratteristiche della primula obconica
La primula obconica, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Primulacee, originaria dei paese asiatici, dove generalmente è diffusa allo stato rustico in luoghi umidi e freschi dei boschi collinari e montani, ad altezze s.l.m. da 500 a 3300 m. In Europa e in Italia è coltivata come annuale a scopo ornamentale come pianta da interno nelle regioni con clima invernale rigido e direttamente a dimora nelle zone a clima lite.
E’ una pianta dotata di un delicato apparato radicale formato da radici molto sottili e poco profonde.
caratterizzata da grandi foglie ricoperte da una leggera peluria.
Le foglie sono disposte a formare una folta rosetta basale alta circa dai 5 ai 20 cm. Le foglie
di questa pianta ghiandolosa e pubescente sono inserite sugli steli cilindrici ed erbacei mediante lunghi piccioli verdi. La forma delle foglie è cordate o arrotondata; i margini sono dentato-lobulati; la pagina superiore è di colore verde intenso mentre quella inferiore verde chiaro.
Tra la rosetta di foglie durante il periodo della fioritura si sviluppano steli sottili ed eretti portanti numerosi numerose infiorescenze ad ombrella il cui colore va dal bianco al rosa, dal rosso al blu.
Ciascuna infiorescenza è composta da 2 a 13 fiori con brattee lunghe da 3 a 10 mm sorrette da sottili gambi lunghi da 5 20 mm. La corolla dei fiori è formata da 5 petali disposti radialmente intorno a uno o più stili.
I frutti sono capsule contenenti dei piccolissimi semi sferici dotati di un’ottima capacità di germinazione e che vanno raccolti quando le capsule diventano brunastre.
Fioritura
La primula obconica fiorisce da ottobre fino a primavera inoltrata.
Coltivazione primula obconica
Esposizione
Questa pianta ornamentale, coltivata in appartamento preferisce luoghi luminosi ma non il sole diretto. In giardino è ideale per bordure di aiole poste in zone semiombrose. Non tollera il caldo e le alte temperature quindi in estate la pianta va posta in un luogo semiombreggiato .
Terreno
predilige i terreni soffici, freschi e ben drenati a reazione leggermente acida. Il substrato ottimale di coltivazione deve avere una miscela di torba ,sabbia e corteccia e con valori di pH tra 5,5-6,5. In Terreni troppo salini le radici tendono ad imbrunire mentre e la pianta stenta ad emettere nuovi germogli quindi si rischi a di avere un solo stelo con fogliame ridotto.
Annaffiature
Questa specie ama il terreno umido e teme la siccità prolungata quindi va innaffiata regolarmente da settembre ad ottobre facendo attenzione non lasciarla all’asciutto e a non bagnare le foglie e specialmente i fiori per evitare che vengano attaccati dai funghi. In estate quando la primula obconica entra in riposo vegetativo, le annaffiature vanno sospese del tutto e la pianta ormai dormiente va posta in luogo ombreggiato fino all’autunno successivo.
Concimazione
alla ripresa del ciclo vegetativo somministrare un concime ternario contenete azoto, potassio e fosforo nel rapporto di 3:1: 2. Poi ridurre l’azoto, con concimi tipo 10:20:20. Non appena iniziano a formarsi i boccioli, somministrare un concime ricco di potassio, per favorire una abbondante fioritura e ottenere fiori dalle colorazioni più intense. Per un’armoniosa crescita della pianta sono utili anche i microelementi, in particolare chelati di ferro per ostacolare l’insorgenza della clorosi. I concimi liquidi, somministrati con cadenza settimanale, vanno opportunamente diluiti nell’acqua delle irrigazioni mentre quelli granulari, a lenta cessione, vanno somministrati ogni 5 settimane.
Moltiplicazione della primula obconica
La primula si riproduce per seme e per divisione dei cespi.
Moltiplicazione per seme
Per la semina si effettua in estate verso la fine di luglio utilizzando semi freschi e fertili, terriccio specifico per la semina e contenitori alveolati. I semi, si interrano a 0,5 cm di profondità nei buchi del contenitore e poi ricoperti da un leggerissimo strato di terriccio fatto aderire con una pressione delle mani o con un rullo. Il semenzaio va posto in un luogo a temperatura costante di circa 18 °C e sotto copertura di vetro. La germinazione avviene di solito dopo circa 15 giorni dalla semina. Le nuove piante vanno fatte irrobustire prima di essere trapiantate a dimora definitiva o direttamente all’aperto o in in vasi di 8-10 cm. di diametro. Le piante così ottenute a causa della variabilità genetica non saranno uguali alla pianta madre.
Propagazione per divisione dei cespi
La propagazione per divisione dei cespi si effettua in autunno al momento del rinvaso solo su piante ben accestite e di alcuni anni di vita. Si estrae la pianta dal vaso; si divide in due porzioni ciascuna dotata di radici ben sviluppate; si impianta ciascuna porzione o cespo in un vaso di dimensioni adeguate alla sua grandezza.
Rinvaso della primula obconica
La pianta va rinvasata ogni 2 anni, in autunno, utilizzando un vaso più largo e profondo,terreno leggero, ricco di sostanza organica e mescolato con un po’ di sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature.
Potatura o cimatura
Con i primi freddi autunnali, si eliminano le infiorescenze essiccate e si recidono gli steli che le supportavano o quelli danneggiati utilizzando sempre attrezzi idonei e ben disinfettati.
Abbinamenti
La primula obconica è perfetta nelle aiuole miste se abbinata a piante di Giacinto e di Tulipano.
Malattie e parassiti della primula obconica
La primula obconica teme l’attacco degli acari o afidi, della mosca bianca e il marciume radicale causato dal ristagno idrico e la muffa grigia o Botrite che di solito si estende fino al colletto della pianta con conseguente deperimento e morte.
Cure e trattamenti
Per prevenire le malattie fungine bisogna favorire il drenaggio del terreno e d evitare i ristagni idrici nel sottovaso.
Gli afidi possono essere combattuti nebulizzando le foglie con un antiparassitario all’aglio, all’ortica o al piretro. La muffa grigia invece va combattuta con prodotti fungicidi specifici come a base di Procloraz (Octave), sostanze fitotossiche da evitare nel periodo della fioritura.
Usi della primula obconica
Viene coltivata prevalentemente a scopo ornamentale come pianta d’appartamento o in piena terra per bordure di aiuole fiorite nei giardini pubblici e privati anche costieri.
Nelle medicina omeopatica la primula obconica viene utilizzata anche pianta officinale per la cura di malattie cutanee come eczema, orticaria, e altre irritazioni di varia natura.
In Inghilterra questa specie ornamentale è considerata anche una pianta portafortuna e viene regalata alle persone care, amici e parenti come talismano contro la sfortuna e il malocchio.
Linguaggio dei fiori
La primula è il simbolo della speranza, della rinascita, dell’amicizia, della giovinezza.
La Primula obconica è velenosa?
Non è una pianta velenosa, ma è allergizzante. La sottile peluria presente sulle foglie può provocare irritazioni alla pelle e per questo motivo è consigliabile maneggiare la pianta indossando i guanti da giardinaggio.
Curiosità
Il suo nome generico Primula deriva dal latino e significa primo termine che si riferisce alla comparsa dei fiori che compaiono subito dopo la fine dell’inverno.
Molte specie di primule sono diffuse allo stato spontaneo in Giappone, Cina, in Europa del nord, e anche in Italia.










