Pino di Monterey

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Pino di Monterey – conosciuto anche come Pinus Radiata – è una conifera che si distingue per via della sua forma conica e delle sue foglie dal verde intenso. Impariamo quindi a conoscere questa pianta e scopriamo tutto quello che c’è da sapere per poterla coltivare senza commettere errori.

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Photo by Calistemon – Wikimedia Commons

Il Pino di Monterey è una conifera conosciuta anche come Pinus Radiata che si può riconoscere per i suoi aghi dal color verde intenso che hanno un aspetto molto decorativo. Essendo una pianta a crescita rapida, il suo sviluppo appare molto veloce e tutti possono quindi decidere di coltivarla nel proprio giardino semplicemente seguendo le indicazioni fornite di seguito.

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Photo by Eugene Zelenko – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali del Pino di Monterey

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Photo by Wikimedia Commons

Il Pino di Monterey – conosciuto con il nome di Radiata – è una conifera che si riconosce per via della sua forma generalmente conica e allargata. Il fogliame di questa pianta è formato da aghi verde intenso molto luminoso e parecchio decorativo. Questi aghi si trovano disposti in sezioni da tre.

L’albero raggiunge un’altezza intorno a 10 m o 12 m a seconda dei casi e in circa dieci anni raggiunge la metà di questa altezza massima.

Coltivazione

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Photo by Dinkum – Wikimedia Commons

Coltivare il Pino di Monterey è molto semplice in quanto si tratta di una conifera che non ha grandi necessità per potersi sviluppare.

Questa specie viene apprezzata per il suo legname usato spesso nella realizzazione di elementi edili quali travi o recinzioni. In realtà la pianta ha anche un aspetto tale da risultare ornamentale e dunque bella per decorare giardini di qualunque tipo. Infine, in Australia e in Nuova Zelanda, il Pino di Monterey viene utilizzato come Albero di Natale.

Esposizione

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Photo by Calistemon – Wikimedia Commons

Questa conifera andrebbe piantata in pieno sole in quanto apprezza molto la luce diretta dei raggi solari. Ad ogni modo, il Pino di Monterey sopravvive anche se coltivato in zone leggermente ombreggiati anche se in questi casi la vitalità della pianta è minore.

Ama i climi caldi e sopporta molto poco i climi freddi.

Terreno

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Photo by Ignacio March Mifsut – Wikimedia Commons

Il terreno ideale del Pino di Monterey dovrebbe essere sabbioso o calcareo ed è importante che sia sciolto e drenante abbastanza da evitare la formazione di ristagni idrici che possono provocare marciumi alle radici.

Irrigazione

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Photo by dalvenjah on Flickr – Wikimedia Commons

Il Pino di Monterey va irrigato una o due volte alla settimane in estate mentre in inverno è necessario annaffiare con una frequenza minore. Si tratta di una pianta che comunque resiste bene in caso di carenza idrica.

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Potatura

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Photo by S. Rae from Scotland, UK – Wikimedia Commons

L’albero di Pino di Monterey non ha bisogno di essere potato esattamente come succede anche ne caso degli altri pini. Consigliamo comunque di togliere i rami e gli aghi secchi o ingialliti per mantenere la pianta sana e soprattutto per mantenerla con un aspetto curato.

Concimazione

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Photo by S. Rae from Scotland, UK – Wikimedia Commons

Il Pino di Monterey va concimato in primavera per permettergli di crescere sano e forte. Aggiungere sostanze nutritive al terreno infatti è molto importante in quanto consente alla conifera di resistere meglio alle malattie e ai parassiti.

Rinvaso

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Photo by summitcheese on Flickr – Wikimedia Commons

Il rinvaso è un’operazione non necessaria dal momento che il Pino di Monterey si coltiva direttamente in piena terra.

Malattie e parassiti

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Photo by RyanGWU82 at Flickr – Wikimedia Commons

La pianta in questione viene a volte colpita dal disseccamento che va ad indebolire le foglie e l’intero albero. Tale situazione è legata alla presenza di patogeni o di malattie crittogame. Suggeriamo quindi di fare riferimento al nostro articolo relativo alle malattie fungine delle piante dove è possibile trovare tutte le informazioni utili riguardo a come contrastarle.

Per quanto riguarda i parassiti, dobbiamo dire che il pino in questione non viene colpito spesso da nessuna tipologia.

Moltiplicazione

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Photo by division, CSIRO – Wikimedia Commons

Il Pino di Monterey si moltiplica per talea e dunque è necessario prelevare  una porzione di ramo da una pianta adulta e poi piantarla nel terreno. Per avere una radicazione più rapida, suggeriamo di usare dell’ormone radicante nella parte tagliata del ramo prima di procedere con la piantumazione.

Il consiglio che vi diamo è quello di fornire alla pianta una costante irrigazione duranti le prime fasi di crescita e di mantenerla alla luce indiretta in modo tale da incentivarne la crescita.

Quando l’apparato radicale apparirà formato, sarà necessario trapiantare il germoglio nel giardino dove si vorrà far crescere la conifera. Suggeriamo di prestare grande attenzione durante questa operazione in modo tale da non causare danni alle radici.

Pino di Monterey: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere tutto quello che c’è da sapere in merito al Pino di Monterey, possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini realizzata qui di seguito.