Araucaria araucana coltivazione
L’Araucaria araucana è un albero davvero molto apprezzato per via della sua forma particolare e del suo aspetto incredibile. Questa conifera viene di frequente coltivata a scopo ornamentale e dunque è possibile farla crescere anche nel proprio giardino senza grandi problemi. Vediamo allora tutti i consigli utili per la coltivazione dell’Araucaria araucana.

L’Araucaria auracana è una splendida conifera coltivata a scopo ornamentale nei giardini, nei parchi pubblici e anche in vaso come pianta d’appartamento. Questo albero ha una forma molto particolare, infatti è caratterizzata da rami ricoperti fittamente da squame dure e spinose.
Diffusa in parchi e giardini a partire dagli anni Sessanta e Settanta, questa pianta può essere coltivata senza problemi se si impara a conoscerla. Scopriamo allora tutte le informazioni fondamentali per la coltivazione dell’Araucaria araucana.

Caratteristiche generali dell’Araucaria auracna

Conosciuta anche come Pino del Cile, l’Araucaria auracna appartiene al genere Araucaria, famiglia delle Pinaceae o meglio delle Araucariaceae. Tale famiglia comprende diverse specie di conifere provenienti dall’Argentina, dal Cile e dall’Oceania.
Le più coltivate alle nostre latitudini sono: l’Auracaria araucana e l’Auracaria Heterophylla.
L’Araucaria araucana è una pianta sempreverde che si presenta con un portamento diverso a seconda dell’età. Da giovane ha la forma conica tipica delle Conifere mentre da adulta tende ad assumere una forma espansa del Pino marittimo. Col passare degli anni, infatti, inizia a perdere i rami basali.
La pianta è composta da varie ramificazioni verticillate ricoperte da una corteccia di color grigio scuro-marrone con evidenti creste orizzontali. I rami portano foglie dalla forma ovale-traingolare con punta acuminata. Le foglie, coriacee e di color verde, persistono sui rami per più di 10 anni.
I frutti sono coni femminili e maschili. I coni femminili, molto grandi e con forma ovoidale o globosa, racchiudono nel loro interno circa 200 semi. I coni maschili, molto più piccoli, hanno invece forma cilindrica. I semi sono simili a pinoli o a mandorle e risultano commestibili.
Clima

Il Pino del Cile ama gli ambienti caldi e dunque crescere al meglio dove ci sono temperature tra i 18°C e i 30°C. Questa specie non resiste troppo al freddo, ma comunque tollera senza grandi problemi temperature fino a circa 0°C.
L’Araucaria auracna sopravvive abbastanza bene al caldo, infatti resiste a una temperatura fino a 40°C. Durante l’estate è comunque opportuno dipingere il tronco di bianco o usare reti ombreggianti per evitare l’esposizione al sole.
Esposizione

L’Araucaria auracna si può coltivare anche all’ombra, ma preferisce di certo ricevere la luce del sole. Gli alberi già grandi, devono obbligatoriamente stare alla luce del sole: hanno bisogno di ricevere dalle 3 alle 6 ore di luce al giorno.
Nel caso si decida di coltivare in vaso la pianta, suggeriamo di posizionarla in un luogo in cui vi sia della luce solare diffusa. Questo è di grande importanza dal momento in cui quando la luce è insufficiente il colore degli aghi tende a diventare opaco.
Anche se a breve termine è possibile coltivarlo al chiuso, consigliamo di coltivarlo all’aperto a lungo termine.
Terreno

La pianta preferisce un terreno sciolto, fertile e ben drenato. Sarebbe poi meglio optare per un terriccio leggermente acido o neutro che abbia un pH tra i 4,5 e i 5,5. Molto buono per l’Araucaria auracna è anche un terreno salino leggero.
Quando si trapiantano piante giovani, è necessario utilizzare del fertilizzante organico. Questa soluzione permette infatti agli alberi di crescere sani.
Piantumazione

Il periodo migliore per piantare piantine di Araucaria auracna nel giardino è la primavera. Il procedimento da seguire è questo:
- Creare una fossa una settimana prima di procedere con la piantumazione della pianta. Il diametro di questa fossa dovrebbe essere profonda circa 15 cm e dovrebbe avere un diametro di circa 20 cm.
- Applicare del fertilizzante organico sul fondo della fossa e mescolare con il terriccio.
- Piantare l’Araucaria auracna e riempire per due terzi con terra.
- Annaffiare con cura per fare in modo che le radici abbiano il giusto apporto idrico.
- Riempire il resto della fossa con il terreno.
- Innaffiare ancora una volta.
- Comprimere il terreno in maniera tale da pareggiarlo.
Irrigare

L’Araucaria auracna è un albero che ha bisogno di essere irrigato regolarmente per svilupparsi bene. Soprattutto quando è ancora giovane, annaffiare la pianta garantendole l’acqua di cui necessità è essenziale per farla crescere al meglio.
Per annaffiare l’Araucaria auracna è possibile utilizzare un tubo da irrigazione dotato di una pistola multifunzionale. Grazie a questo prodotto, infatti, risulta possibile annaffiare la pianta in maniera perfetta senza fare grande fatica. In alternativa, è possibile anche scegliere un sistema a goccia che consente di evitare sprechi idrici.
Questa soluzione è inoltre ideale per fornire la corretta quantità di acqua all’albero senza sprecare acqua.
Nel caso si decida di coltivare la pianta in giardino, si può anche decidere di utilizzare un sistema di aspersori, micronebulizzatori o gocciolatori. Optare per questo metodo di irrigazione permette di annaffiare su linee indipendenti diversificando i ritmi e la quantità di acqua impiegata.
Araucaria araucana coltivazione: foto e immagini
La coltivazione dell’Araucaria araucana è possibile solo se si conoscono i bisogni della pianta. Nel caso abbiate il desiderio di coltivarla, vi suggeriamo di dare un’occhiata alla galleria immagini che abbiamo realizzato. Prendetevi dunque qualche istante per scorrere le foto raccolte di seguito.