Androsace
Se desideri coltivare l’Androsace nel tuo giardino, è importante seguire alcuni passaggi fondamentali per garantire la sua crescita sana e vigorosa. Di seguito troverai una guida pratica su come coltivare questa affascinante pianta.

L’Androsace è una pianta dalle bellissime e delicate fioriture. Questo genere comprende all’incirca quaranta specie di piante alpine perenni che sono diffuse in Europa, Nord America e Asia. Queste piante infatti crescono generalmente ad altitudini superiori ai 1500 m, ma è anche possibile decidere di coltivarle nel proprio giardino se si tengono in considerazione le loro esigienze.

Caratteristiche generali dell’androsace

Il genere Androsacea comprende circa quaranta specie di piante perenni che crescono nelle regioni alpine, diffuse in Europa, Asia e Nord America. Queste piante si trovano tipicamente ad altitudini superiori a 1500 m. Le piante del genere Androsacea sono molto apprezzate nei giardini rocciosi, dove il loro portamento tappezzante viene sfruttato per creare ampie zone di vegetazione compatta. Sono spesso utilizzate anche per adornare muretti a secco.
Solitamente, le piante di questo genere, come ad esempio la Androsace villosa, assumono la forma di piccoli cespuglietti, alti circa 7-10 cm, densamente ramificati. Le foglie ovali, appuntite e spesso ricoperte da una peluria biancastra, sono di piccole dimensioni.
I fusti delle piante sono sottili, di colore rossastro, molto ramificati e anch’essi pelosi. Alla base dei fusti si trovano foglie globulari che formano splendide rosette o cuscinetti di foglie. Nel tardo periodo primaverile, queste piante producono una moltitudine di fiori, che possono essere singoli o raggruppati in mazzetti. I fiori hanno cinque petali e sono di colore bianco o rosa chiaro.
Successivamente, i fiori si trasformano in frutti sotto forma di capsule globulari, contenenti solo pochi semi. Questi frutti maturano in autunno e vengono lasciati cadere dalla pianta.
Esposizione

In linea generale, le piante di Androsace villosa richiedono posizioni che siano esposte a sud o a est, caratterizzate da un’adeguata luminosità e una buona esposizione al sole. Tuttavia, è preferibile che le radici siano al riparo dall’ombra, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno. Queste piante non richiedono protezione durante l’inverno poiché amano i climi freddi e possono resistere a temperature molto rigide.
Alcune specie, come Androsace septentrionalis, Androsace villosa e Androsace glacialis, preferiscono posizioni ombreggiate e fresche durante la primavera e l’estate. È fondamentale che queste posizioni siano ben ventilate.
Le altre specie, come Androsace carnea, Androsace lanuginosa e Androsace sarmentosa, sono più facili da coltivare e tollerano meglio il caldo estivo. Tuttavia, anche per queste specie è necessaria una buona ventilazione e un ombreggiamento parziale.
Terreno

Le Androsace sono piante che richiedono un suolo adeguatamente fertile, con un ottimo sistema di drenaggio, composto da torba, sabbia e materiali incoerenti. Di solito, vengono collocate nelle crepe dei muretti o tra le rocce dei giardini rocciose e non necessitano di grandi quantità di suolo per il loro sviluppo.
Queste piante crescono in natura anche spontaneamente in zone rocciose calcaree e nei pascoli ricchi di sassi e detriti che si trovano ad altezze rilevanti (dai 1000 m ai 2500 m). Se si va in montagna, si possono trovare piante che sono anche pericolose e dunque è bene fare attenzione.
Irrigazione

L’Androsace è una pianta che ha una notevole tolleranza alla siccità, ma è consigliabile regolarmente innaffiare le sue radici da marzo a ottobre. È particolarmente utile coltivarla vicino a pietre, poiché ciò favorisce una maggiore umidità nel terreno.
Durante l’inverno, è importante evitare l’irrigazione delle giovani piantine e sarebbe addirittura preferibile proteggerle dall’acqua, specialmente se si tratta di specie più delicate. Le piante di Androsace non apprezzano un’eccessiva concimazione, quindi è consigliabile somministrare un fertilizzante specifico per piante da fiore ogni 30-40 giorni, nel periodo compreso tra marzo e ottobre.
Moltiplicazione

I fusti rampicanti solitamente si radicano al contatto con il suolo e una volta fioriti è possibile prelevare dei frammenti per farli crescere in contenitori posti in un’area ombreggiata. Durante l’estate, è possibile piantare i semi in vasi speciali mantenuti umidi e protetti dalla luce solare. Le giovani piante possono essere trapiantate una volta che hanno sviluppato un sistema radicale robusto.
Malattie e parassiti

In genere le Androsace sono piante che non hanno grandi problemi, ma se crescono in zone molto calde e poco ventilate possono essere attaccate da acari e afidi. Avendo delle foglie molto tenere, non è raro che queste piante attirino anche le lumache. Proprio per questo motivo è bene sapere come comportarsi per combattere le lumache.
Androsace: foto e immagini
L’Androsace è una pianta splendida e per questo motivo sono tanti coloro che decidono di coltivarla. Nel caso abbiate ancora dubbi, prendetevi qualche minuto per scorrere le foto che abbiamo raccolto nella nostra galleria di immagini.