Filodendro imperiale – Philodendron imperial red


Filodendro imperiale

Il filodendro imperial red è una pianta ornamentale apprezzata per la bellezza suo grande fogliame lucido e perchè facile da coltivare.


Caratteristiche generali Filodendro imperiale – Philodendron imperial red

Il Filodendro imperiale o Philodendron imperial red è una pianta sempreverde della famiglia delle Araceae, originario delle foreste pluviali tropicali del Sud America e della regione dei Caraibi. E’ diffuso allo stato spontaneo specialmente in Colombia e Messico dove cresce fino a 3 metri di altezza arrampicandosi sui tronchi degli alberi con i suoi lunghi e spessi viticci.

Da pochi anni questa bellissima pianta viene coltivata da noi come pianta d’appartamento e anche all’aperto nelle zone caratterizzate da un clima invernale mite con temperature invernali non inferiori ai 12° C.

Ha un comportamento rampicante, e in pieno sviluppo vegetativo, circa 5 anni,  supera i 2 metri di altezza e si espande per circa 1 metro in larghezza.

La pianta è provvista di un robusto apparato radicale fascicolato che genera un fogliame altamente decorativo.

Filodendro-imperiale-foglia

Le foglie sono grandi, lunghe, ovali-cuoriformi, a margini interi; sono coriacee, lucide e di colore verde brillante sulle pagini superiori opache e di colore verde pallido su quelle inferiori. In alcune specie  il colore delle foglie  è verde variegato di bianco.

I fiori profumatissimi sono riuniti in un’infiorescenza cilindrica avvolta da una spata accartocciata bianca, rossa o gialla.

I frutti, anche essi prodotti solo nei luoghi di origine, sono bacche carnose dal sapore simile all’ananas.

Fioritura

Il Filodendro coltivato in appartamento raramente fiorisce. La fioritura infatti dipende da particolari esigenze pedoclimatiche: età della pianta, luminosità e temperature adeguata.

Filodendro-imperiale-rinvaso

Coltivazione del Filodendro imperiale

Esposizione

E’ una pianta che ama la luce ma non l’esposizione ai raggi diretti del sole e gli sbalzi termici. Resiste bene alle temperature estive superiori ai 40° C mentre non tollera quelle invernali inferiori ai 12-15° C. Soffre se viene posta in una zona ombreggiata o con luce diffusa.

Terreno

Predilige il terreno fertile, ricco di sostanza organica , ben drenato e non ha preferenze per quanto riguarda il pH che può essere acido, neutro o alcalino.

Annaffiature

Questa pianta come tante altre specie tropicali necessità di regolari e costanti annaffiature e di un adeguato grado di umidità ambientale. Si annaffia a giorni alterni o anche quotidianamente in estate e una sola volta a settimana durante i mesi invernali. Per creare le condizioni ambientali proprie del suo habitat naturale è consigliabile nebulizzare le foglie con acqua piovana o non calcarea, a temperatura ambiente. Anche se la pianta ama l’umidità vanno assolutamente evitati i ristagni idrici nel sottovaso per evitare il marciume delle radici. Se l’acqua è troppo calcarea conviene raccoglierla e farla decantare per almeno 12 ore prima di utilizzarla per l’irrigazione della pianta. L’umidità giusta richiesta dal Filodendro imperiale può essere assicurata usando una terrina con ciottoli bagnati o altro materiale inerte sulla quale porre il vaso. Se il Filodendro imperiale viene coltivato in piena terra va annaffiato saltuariamente nei mesi vegetativi, all’incirca da aprile a ottobre.

Concimazione

Dalla primavera all’autunno, una volta al mese, fertilizzare il terreno con un concime liquido specifico per piante verdi  opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa, il terriccio può essere arricchito con concime granulare a lento rilascio con l’aggiunta di solfato di ferro in polvere per scongiurare la clorosi fogliare. Se la pianta cresce troppo lentamente e le foglie sono piccole, vuol dire che il concime è poco e  pertanto la dose di concima va leggermente aumentata.

Rinvaso

Il rinvaso de Filodendro imperiale si effettua in primavera ogni 1-2 anni oppure quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.. Si utilizza di volta in volta un contenitore più grande e del precedente e nuovo terriccio fresco e fertile. Dopo il terzo rinvaso si evita di cambiare il vaso rimuovendo  solo i primi 3 cm di terriccio vecchio, sostituendolo con pari quantità di quello nuovo. Quando si effettua il rinvaso è bene sistemare in fondo al vaso ciottoli, cocci o argilla espansa così da rendere agevole il drenaggio dell’acqua.

Filodendro-imperiale

Moltiplicazione del Filodendro imperiale

La moltiplicazione avviene per seme talea o per margotta.

Propagazione per talea

E’ la tecnica maggiormente usata perchè facile da eseguire e di sicuro successo.

In primavera-estate, utilizzando forbici ban affilate e disinfettate, si prelevano pezzetti di fusto con due-tre foglie e si mettono a radicare in acqua (idrocoltura) o in un vaso contenente sabbia e torba.

Quando le talee emetteranno nuovi germogli e le radici sono abbastanza robuste da potere essere maneggiate, le nuove piante vanno trasferite in vasi singoli ed allevate come la pianta madre.

Potatura

La Pianta di Filodendro imperiale non necessita di potature ma va solo ripulita delle foglie secche  per evitare che marcendo possano essere veicolo di infezioni fungine.  Se la pianta diventa troppo ingombrante si possono effettuare le cimature degli apici vegetativi, a fine primavera o inizio estate.

cocciniglia-neadi

Parassiti e malattie del Filodendro imperiale Philodendron imperial red

Come tante altre piante ornamentali e le diverse specie di Filodendro anche questa varietà è soggetta al marciume delle radici se il substrato di coltivazione è troppo compatto e poco drenante.  Tra i parassiti animali teme gli attacchi:

  • del ragnetto rosso, un piccolo acaro che ama tessere le sue piccole ragnatele tra il fogliame, in ambienti troppo secchi;
  • della Cocciniglia cotonosa, che forma depositi cotonosi sulle o sotto le foglie, specie in presenza di clima caldo e secco.
  • della Cocciniglia bruna, che forma escrescenze appiccicose dei colore marrone.

Il filodendro imperiali mostra anche altri evidenti sintomi di sofferenza:

  • se le foglie appassiscono è sintomo di annaffiature scarse;
  • se  il colore delle foglie impallidisce, la pianta viene annaffiata troppo;
  • se le foglie appassiscono e ingialliscono soprattutto lungo i bordi, la temperatura ambientale è troppo bassa o la pianta soffre di clorosi ferrica;
  • se le foglie presentano vistose macchie brune e segno che sono state bruciate dai raggi solari e la pianta va posta in un luogo più adatto ma luminoso.

Cure e Trattamenti

È opportuno rimuovere tempestivamente le foglie che man mano si seccheranno in modo da evitare patologie parassitarie. Le infestazioni possono essere prevenute o contrastate aumentando le nebulizzazioni e i lavaggi fogliari. I parassiti possono essere rimossi manualmente  con un batuffolo di cotone intriso di alcool. Per la clorosi ferrica sarà sufficiente ammendare il terreno con l’aggiunta di un fertilizzante contenente piccole quantità di ferro chelato.

Filodendro imperiale-Varietà

Varietà e specie di Filodendro imperiale

Philodendron Anderson’s Red

Un filodendro  originario dell’Australia. Ha portamento rampicante e in pieno sviluppo vegetativo supera i 4 metri di altezza. E’ facile da coltivare in tutti i tipi di terreno e resiste al freddo. Gli steli e le nuove foglie  di colore rosso vivo tendono a scurire man mano che invecchiano. S

Philodendron Autumn

Un ibrido con foglie giovani lucide di colore rame-bronzo / oro che si sbiadisce verso l’oliva scuro lucido man mano che invecchiano. Questa pianta predilige la luce solare filtrata e un terriccio ben drenante.

Philodendron Burgundy

Un altro ibrido commerciale, a portamento rampicante,  con fusti e piccioli di colore rosso vinaccia, e foglie con riflessi rossastri. Cresce bene nel substrato soffice e permeabile. Resiste al freddo.

Philodendron Imperial Green

Il Filodendro imperial Green è una è una pianta d’appartamento sempreverde e rampicante, originaria della Colombia. Possiede grandi foglie di colore verde brillante, che si mantengono lucide anche in ombra. Può essere utilizzata come ricadente o fatta arrampicare su tutori.

philodendron-usi

Usi

Il Filodendro imperiale viene coltivato soprattutto come pianta ornamentale d’appartamento, nei panieri sospesi e soprattutto è perfetta per purificare l’aria della casa dagli inquinanti rilasciati da muri, mobili e detersivi. Per tutti questi motivi questa pianta sudamericana, negli ultimi anni, ha conquistato un posto d’onore tra le piante da appartamento più apprezzate .

Curiosità

Il nome generico Philodendron, deriva dal  greco filos (amico), e dendros ( albero) , ovvero “che ama l’albero”.

Galleria foto Filodendro

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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