Cosa fare nell’orto nel mese di luglio

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Nel mese di luglio siamo nel vivo dell’estate e lavorare nell’orto non è proprio un’attività confortevole. Eppure, qualche lavoro da fare c’è anche in questo caldo mese. Vediamo cosa fare. 

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L’agricoltura non va in vacanza. Essa, infatti, richiede un impegno costante. Del resto, se si vuole un orto bello e produttivo, non ci si può esimere di lavorare l’orto anche nel mese di luglio. In base ai lavori che avrai portato a termine in questo mese, potrai raccogliere i frutti in autunno. E l’abbronzatura? Beh, quella verrà da se quando ci si metterà a lavoro. Tra i lavori da fare, immancabili a nostro avviso, c’è quello di piantare qualche piantina anti zanzara. La tua pelle ringrazierà e anche il circondario. Se dovessi assentarti qualche giorno, non dimenticare di eliminare bidoni e accumuli di acqua: al tuo ritorno, potresti trovare dei parassiti molto fastidiosi.

Inoltre, non dovrai dimenticare di impostare degli orari consoni alla lavorazione della terra, a luglio, quando non fa tanto caldo (o almeno si spera). Quali sono? Mattino presto o tardo pomeriggio. I lavori da fare a luglio non sono pochi. E’ arrivato il momento di entrare nel vivo e vediamo quali sono.

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Cosa fare nell’orto nel mese di luglio: annaffiature

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Come abbiamo detto, le temperature nel mese di luglio possono salire anche molto. Con l’arrivo del caldo, le piante dovranno essere annaffiate in modo più corretto e più frequentemente. Anche in questo caso, bisognerà fare attenzione agli orari corretti. Sarebbe preferibile annaffiare al mattino presto. L’orario mattutino è migliore rispetto a quello serale. Questo perché la sera aumenta il pericolo di ristagni idrici e quindi il proliferare di possibile malattie e marcescenze. Un altro accorgimento è quello di mettere al riparo le piante dell’orto, laddove si può. Se in vaso, le piante possono essere poste in luoghi più ombrosi. In caso contrario si potrebbero utilizzare dei teli. Le piante che meritano attenzioni particolari sono quelle appena trapiantate.  Il top? L’irrigazione a goccia.

Cosa fare nell’orto nel mese di luglio: semine

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In questo mese è possibile procedere con le ultime semine estive: fagiolini nani, fagioli, e pastinaca e tutte quelle piante a ciclo veloce quali lattughe, rucola, biete, mizuna e tanto altro come i piselli e le carote, favoriti dal caldo. Se si vogliono piantare altri ortaggi meglio se si parte dalla piantina. Il rischio se si parte dal seme, infatti, è quello che la pianta dia i suoi frutti in autunno o inverno, quando arriva il gelo.

A luglio si possono seminare anche alcuni ortaggi che poi si raccoglieranno in autunno: cicorie, cime di rapa, finocchi. Se si può approfittare dei contenitori, inoltre, si possono seminare anche molte varietà di cavolo, tra cui cavolo verza e cappuccio. Nel semenzaio, inoltre, si possono mettere anche le cipolle.

Cosa fare nell’orto nel mese di luglio: raccolto

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A luglio il raccolto è molto ricco e sulle tavole si possono portare tanti ortaggi estivi. Spiccano: le erbe aromatiche e quelle officinali ovvero: rosmarino, origano, menta, basilico, salvia, erba cipollina, prezzemolo ma anche melissa, lavanda e cumino. Un’attenzione particolare va data al basilico che proprio a luglio inizia a fiorire. I fiori vanno tagliati affinché la pianta possa concentrare le energie e le sostanze nelle foglie che saranno ancora più rigogliose e profumate.

Se hai degli alberi da frutto, non ti mancheranno: limoni, pesche, fragole, uva spina, susine e mele ma anche mirtilli e more. In generale, bisogna tenere d’occhio il proprio orto poiché si possono raccogliere anche le zucchine e le patate.

Cosa fare nell’orto nel mese di luglio: trattamenti e varie

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A luglio ma, in generale, durante tutto il corso dell’anno, dovrai tenere sotto controllo le erbe infestanti. Sarchiare bordure ed aiuole è un’attività che non deve mancare. Zappettare superficialmente il terreno, al fine di togliere le malerbe, può essere molto utile anche a dare ossigeno al terreno. Si possono utilizzare dei sarchietti a lama oscillante, per frangere le zolle con meno fatica.

In linea di massima, l’orto, soprattutto se biologico, va controllato accuratamente per osservare se ci sono malattie o funghi. Un esempio? Evitare la pernospora del pomodoro grazie all’osservazione dell’umidità e delle temperature. In caso di parassiti o malattie, anche in agricoltura biologica si possono usare prodotti a base di rame che non dovrebbero presentare controindicazioni. Anche i macerati vegetali, come quelli a base di equiseto possono essere un valido aiuto contro le malattie crittogamiche. Il propoli, invece, aiuta a corroborare.

Tra gli altri lavori da fare, spicca quello di controllare i tutori che sono a sostegno di alcune piante tra cui spiccano i pomodori e le melenzane. Essendo rampicanti, devono avere un adeguato sostegno da parte dei tutori precedentemente creati.

Cosa fare nell’orto nel mese di luglio: foto e immagini

Ora che conosci tutti i lavori da fare nell’orto a luglio, non ti resta che metterti a lavoro. Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con un amico. Buona estate e buon lavoro.