Mughetto coltivazione


mughetti-foto


Il mughetto è una piantina perenne con fiori bianchi profumatissimi molto richiesti dalle spose per il loro bouquet in quanto sono considerati simboli di felicità e fortuna.


Caratteristiche generali del mughetto – Convallaria majalis

Il mughetto, Convallaria majalis, è una piantina erbacea appartenente alla famiglia delle Asparagaceae  Liliaceae). È diffuso in Europa, Nord America e Asia nei luoghi boscoso-cespugliosi e sassosi, dalla pianura alla montagna.  In Italia è spontaneo nei boschi delle prealpi.

La pianta ha radici rizomatose striscianti che generano piccoli cespugli alti circa 20 cm, composti da steli erbacei inguainati da foglie di colore verde brillante.

mughetto-foglie

Le foglie basali ovali-lanceolate, larghe 2–4 cm, sono lungamente picciolate, appuntite e dapprima racchiuse in una guaina  mentre quelle cauline invece sono prive di picciolo. La superficie della lamina fogliare è glabra liscia di colore verde-chiaro, con numerose nervature parallele convergenti nell’apice appuntito.


Leggi anche: Mughetto del Giappone coltivazione

Mughetti-fiori

I fiori, profumatissimi, campanulati e bianchi sono riuniti in una piccola spiga pendula. Per ogni racemo si possono contare da 5 a 7 fiorellini. Il perigonio, subgloboso-campanulato, è formato da 6 tepali saldati, con brevi punte libere.

I bianchi e profumatissimi fiori di questa elegante pianta rustica sono molti richiesti per il bouquet delle spose di Maggio periodo della massima fioritura e l’aroma degli stessi viene estratto per la preparazione di gradevoli profumi primavera – estate come il classico di Dior.

frutto-mughetti-foto

frutti che compaiono dopo i fiori, sono piccole bacche di forma sferica contenenti piccoli semi.

I semi, tre per ogni bacca sono avvolti da una sostanza gelatinosa appiccicosa; hanno sezione triangolare e sono brunastri.

Mughetti moltiplicazione

Fioritura

I mughetti fioriscono nel mese di maggio e talvolta anche dopo la seconda decade di Aprile.

mughetti-moltiplicazione

Coltivazione del mughetto – Convallaria majalis

Esposizione

Il mughetto, Convallaria majalis, ama i luoghi semi-ombreggiati e le temperature non troppo alte. I bulbi-rizomatosi di questa pianta non temono gli inverni rigidi e sopravvivono senza difficoltà anche alle gelate e alle nevicate.

Terreno

I terreni soffici, ricchi e ben drenati.

Annaffiature

Richiedono annaffiature regolari e costanti durante il periodo vegetativo. Gli apporti idrici vanno intensificati nei periodi siccitosi, soprattutto quando iniziano a spuntare i primi germogli ma senza eccessi per evitare che i ristagni idrici possano essere la causa di sviluppo di marciumi e muffe radicali.  In estate, sono opportune anche le nebulizzazioni fogliari che aiutano a sopportare le temperature più afose.

Concimazione

Necessitano di concimazioni del terreno al momento dell’impianto con concime a lento rilascio ogni 2 mesi o liquido specifico per bulbose. ogni 20 giorni. fino al termine della fioritura.

In autunno, se i rizomi vengono lasciati a dimora, interrare dello stallatico maturo per assicurare i nutrienti indispensabili allo sviluppo delle piante nella primavera successiva.

Mughetto-coltivazione in vaso

Mughetto – Convallaria majalis: coltivazione in vaso

E’ una pianta ornamentale adatta ad essere coltivata anche in vaso sul balcone o sulla terrazza rispettando quelle che sono le sue esigenze.

  • Prima di tutto necessita di un vaso molto ampio per permettere alle radici rizomatose e ai numerosi stoloni di svilupparsi lateralmente, senza costrizioni.
  • La messa a dimora va fatta in autunno, tra ottobre e novembre.
  • Il terreno deve essere ricco di sostanze organiche e ben drenato. Si può utilizzare un terriccio specifico per piante fiorite e del materiale drenante sul fondo del vaso arricchito in primavera con  un concime granulare a lenta cessione.
  • Il vaso va posto in una zona a mezz’ombra o fresca e ben riparata soprattutto dai raggi solari delle  ore più calde dei mesi estivi.
  • Le annaffiature devono essere regolari per tutto il ciclo vegetativo e intensificate nei periodi di gran caldo. In inverno vanno invece ridotte al minimo indispensabile e praticate solo quando il terreno è troppo asciutto in quanto la pianta perde le foglie ed entra in riposo vegetativo.

Rinvaso

Il rinvaso va effettuato ogni due anni o quando gli stoloni hanno occupato tutto lo spazio disponibile. Il vecchio terriccio va sostituito con un nuovo substrato ricco di nutrienti e sempre ben drenato. Il nuovo vaso deve essere ovviamente più grande del precedente.

Mughetti moltiplicazione

Moltiplicazione del mughetto

I mughetti si riproducono per bulbi e divisione delle radici. La moltiplicazione si effettua in primavera o in autunno.

Mughetti moltiplicazione

Il mughetto, si moltiplica grazie ai piccoli rizomi sotterranei dai quali si sviluppano stoloni sotterranei con radici indipendenti.

Per poter ottenere una splendida aiuola come quella nella foto, ma anche in vaso, basta separare i rizomi o cespi nel periodo giusto ovvero in autunno o in primavera anche se è preferibile moltiplicarli quando sono in fiore per poter distinguere il maschio dalla femmina (porta i fiori).

Mughetti moltiplicazione

  1. Nel periodo indicato basta estrarli dal terreno con molta delicatezza;
  2. poi procedere alla piantumazione della coppia, maschio e femmina, in terriccio universale (si trova in sacco nei garden) mescolato a un po’ di pomice al fine di favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare così il marciume radicale causato dal ristagno idrico.
  3. Ciascuna piantina va distanziata dalla successiva di almeno 10 cm in quanto essi tendono ad occupare tutto lo spazio a disposizione in brevissimo tempo.
  4. Per quanto riguarda l’esposizione è bene ricordare che i mughetti amano i luoghi ombrosi.
  5. Per favorire la comparsa di nuovi rizomi striscianti sono utili 2 concimazioni all’anno, in autunno e all’inizio della primavera.

Mughetti moltiplicazione

Impianto dei mughetti

L’impianto dei mughetti si esegue in autunno o in primavera. Il periodo più indicato per la messa a dimora dei piccoli rizomi è in autunno oppure si possono piantare con l’arrivo della stagione primaverile.

foto-mughetti-foto

Parassiti e malattie del Mughetto – Convallaria majalis

E’ una pianta rustica resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali ad eccezione delle lumache e delle limacce che in primavera si nutrono delle foglie tenere.

Tra le malattie fungine  è sensibile al mal bianco o oidio causato da un’eccessiva umidità ambientale. Teme  l marciume radicale causato dal ristagno idrico.

composizione-bouquet-mughetti-croco-viola-bucaneve

Cure e trattamenti

Le lumache  e le limacce possono essere tenute a bada spargendo sul terreno un lumachicida oppure della cenere di legna. Il marciume delle radici viene scongiurato facendo attenzione ai ristagni idrici nel terreno e a quelli del sottovaso.

Mughetto-Convallaria majalis

Usi

Le piante di Mughetto vengono utilizzate in giardinaggio per realizzare bordure nelle aiuole dei giardini e dei parchi pubblici e vengono coltivati anche in vaso su balconi e terrazze.

I bianchi e profumatissimi fiori di questa elegante pianta rustica sono molti richiesti per il bouquet delle spose di Maggio periodo della massima fioritura e l’aroma degli stessi viene estratto per la preparazione di gradevoli profumi primavera – estate come il classico di Dior.

In piena fioritura si possono raccogliere i fiori per preparare una delicato e sensuale profumo al mughetto.

La pianta possiede anche  proprietà medicinali dovute ad alcuni glicosidi come la convallatossina, convallamarina, convallarina e acido convallarico principi attivi che vengono sfruttati per uso topico per lavaggi auricolari (infuso) e  per un effetto starnutorio (rizoma, essiccato e ridotto in polvere).

foto-mughetto

Mughetto e linguaggio dei fiori

Nel gergo dei fiori il mughetto assume il significato di felicità e portafortuna, ma anche innocenza.

Il mughetto è velenoso?

E’ una pianta velenosa in tutte le sue parti escluso il rizoma, per la presenza di glicosidi cardioattivi tra cui la convallatossina che possiede attività cardiocinetica 10 volte superiore a quella della digitossina. Questa pianta rientra anche nella lista delle piante velenose per cani e gatti. Attenzione soprattutto alle bacche.

Curiosità

Il nome Convallaria deriva dalla denominazione latina Lilium convallium che significa giglio delle convalli.

In molte regioni questa pianta viene chiamata comunemente anche mugherinoconvallaria e fiordaliso (da non confondersi con il fiordaliso o centaurea cyanus).

Galleria foto dei mughetti

LauraB

Commenti: Vedi tutto