Mentha Cervina
La coltivazione della Mentha Cervina è relativamente semplice e gratificante per gli appassionati di giardinaggio. Con i giusti accorgimenti riguardanti l’esposizione solare, il terreno e l’irrigazione, è possibile ottenere una pianta vigorosa.

Mentha Cervina, comunemente nota come menta acquatica o menta cervina, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. È una pianta acquatica che cresce principalmente nelle zone umide come laghi, stagni, paludi e ruscelli a bassa quota. Impariamo quali sono le sue esigenze di coltivazione per riuscire a farla crescere al meglio anche nel proprio spazio verde.

Caratteristiche generali della Mentha Cervina

La Mentha cervina è una pianta appartenente a una vasta famiglia di erbacee perenni che comprende numerose specie diffuse in molte regioni temperate del mondo.
Quest’erba cresce principalmente lungo i bordi dei giardini acquatici, raggiungendo un’altezza di circa 70 cm. Il fusto, di colore verde-rosso, ha una sezione quadrata ed è coperto da una soffice peluria che rilascia un profumo intenso quando viene sfiorata.
Le foglie, di un vivace colore verde, talvolta possono presentare delle sfumature rosse nella pagina inferiore. Sono ovali e hanno bordi dentellati o seghettati. I fiori sono di dimensioni molto ridotte e di colore lilla, sbocciano in tarda estate, precisamente da luglio a settembre, e si concentrano nella parte superiore della pianta, formando dei racemi sferici.
In natura, la Mentha cervina si trova in Italia, preferibilmente in zone caratterizzate da un clima caldo, con una temperatura media minima superiore ai 12 gradi. La sua maggiore diffusione nel paese si concentra nella regione del Veneto, specialmente nelle zone più calde e prossime al mare.
Le foglioline di questa pianta sono molto apprezzate in insalate, ma si consumano anche essiccate per realizzare delle tirane rinfrescanti. Questa pianta è quindi molto sfruttata in erboristeria per via delle sue numerose proprietà fitoterapiche.
Esposizione

La mentha cervina è una pianta perenne che predilige ambienti estremamente soleggiati, anche se può prosperare anche in luoghi con una moderata ombra. Quando le condizioni sono ottimali, questa pianta può raggiungere un’imponente altezza di 90 cm. Risulta dunque importante cercare di scegliere un’esposizione corretta allo scopo di permetterle una crescita corretta in maniera tale da permetterle di prosperare.
Terreno

Per quanto riguarda la coltivazione della menta acquatica, è opportuno piantarla in recipienti di piccole dimensioni, riempiti con una miscela di terriccio universale e sabbia. Successivamente, questi contenitori vanno posti lungo le sponde di uno specchio d’acqua, con cura di seppellirli in modo che il colletto della pianta sia sommerso dall’acqua.
È importante notare che la menta acquatica, più che una pianta totalmente acquatica, è una specie che prospera in aree soggette a terreni umidi e ricchi di sfagno. Pertanto, si adatta in modo ottimale a condizioni in cui il terreno è costantemente bagnato.
Irrigazione

La menta cervina preferisce terreni umidi. Trattandosi di una pianta acquatica, necessita di una grande quantità di acqua per riuscire a crescere bene. Non a caso, dovrebbe essere piantata proprio a ridosso di fonti di acqua o addirittura all’interno dell’acqua stessa.
Parassiti e malattie

La menta cervina è particolarmente vulnerabile alle lumache, che amano nutrirsi delle sue foglie profumate. Sapere come allontanare le lumache dalle piante è quindi di estrema importanza. Inoltre, può essere soggetta agli attacchi di afidi e larve minatrici, i quali possono provocare la comparsa di macchie giallastre sulle foglie. Per contrastare gli afidi è necessario ricorrere ad alcuni rimedi naturali che possono dare grandi risultati. Tuttavia si tratta di una pianta abbastanza sana in quanto al di fuori di queste problematiche, non sono stati riportati parassiti ricorrenti che colpiscono questa pianta.
Moltiplicazione

Durante la primavera, è possibile prendere dei piccoli segmenti, noti come talee, dalla pianta madre, con una lunghezza di circa 10 cm. Queste talee devono essere fatte radicare in un substrato costituito da una miscela di torba e sabbia, mantenuti in contenitori appositi per le talee e posti in un luogo umido e parzialmente ombreggiato. Successivamente, le nuove piantine possono essere trapiantate nel terreno l’anno successivo. La moltiplicazione attraverso talee è un processo relativamente semplice e abbastanza affidabile per la menta cervina, che è una specie vigorosa e tende a espandersi rapidamente quando trova le condizioni ambientali adatte.
Inoltre, un altro metodo efficace per propagare la menta cervina è la divisione dei cespi.
Mentha Cervina: foto e immagini
La Mentha Cervina è una pianta acquatica molto apprezzata per via del suo aspetto unico e particolare. Vediamo alcune foto di questa specie vegetale raccolte nella nostra galleria di immagini.