Melo
Il melo è uno degli alberi da frutto più diffusi e proprio per questo in Italia sono tante le persone che decidono di coltivarlo nel proprio giardino o nel proprio frutteto. Impariamo allora a conoscere tutti i dettagli del melo in maniera tale da poter ottenere tanti deliziosi frutti senza fare alcuna fatica.

Il melo, malus, è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae coltivato un po’ ovunque in tutta Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali. Si tratta di un albero da frutto molto diffuso che tanti decidono di coltivare nel proprio giardino o nel proprio frutteto, ma quali sono le necessità della pianta? Impariamo a conoscere il melo nel dettaglio per scoprire come ottenere tanti deliziosi frutti.

Caratteristiche generali del melo

Il melo è una pianta alta mediamente circa 8 metri, caratterizzata da apparato radicale poco profondo.
Il tronco eretto con corteccia liscia di colore marrone è collegato con branche e rami che vanno a costituire lo scheletro della chioma.
La chioma espansa presenta foglie ovali a margini seghettati il cui colore e verde scuro nella pagina superiore, chiaro in quella inferiore.
I fiori del melo sono infiorescenze a corimbo bianchi all’interno e leggermente rosati all’esterno. Il melo fiorisce in primavera periodo in cui l’impollinazione dei fiori viene favorita dalla presenza di numerose colonie di api.
I frutti, pomi, di forma tondeggiante sono in realtà dei falsi frutti costituiti da una buccia esterna molto resistente che avvolge la polpa succosa e profumata. Le mele variano per dimensione e colore a seconda delle varietà coltivate.
Le mele, oltre che per il consumo fresco, sono utilizzate per la produzione di succhi, marmellate, gelatine e per la preparazione di dolci, crostate e liquori.
Le mele, il frutto del melo, hanno tante mele proprietà.
Coltivazione

Il melo è una pianta che si coltiva molto facilmente in quanto non ha particolari necessità e proprio per questo si tratta di una delle piante da frutto più diffuse nel territorio italiano.
Esposizione

Il melo è un albero che predilige i climi umidi e freddi. Questo albero da frutto sopravvive senza grandi problemi anche a temperature che scendono fino a – 25 ° C e dunque non è raro trovarlo anche ad alta quota.
Terreno

Il melo si adatta a tutti i tipi di terreno anche se predilige quelli con discrete quantità di calcio, di humus e ben drenati. In generale comunque questa pianta non è affatto esigente per quanto concerne il terreno in quanto ci sono vari portinnesti che si adattano alle differenti condizioni di terreno. La cosa essenziale è comunque che il substrato non sia troppo calcareo.
Irrigazione

L’irrigazione è fondamentale per le piante di melo ed è ancor più importante durante i primi due o tre anni di vita della pianta. Quando l’apparato radicale ancora non è autosufficiente, è molto importante irrigare il melo in maniera costante.
Una volta che la pianta da frutto sarà cresciuta, gli interventi di irrigazione saranno necessari soprattutto durante l’estate quando ci sono periodi di siccità.
Potatura

La potatura del melo va eseguita durante il periodo di riposo vegetativo e dunque nei mesi invernali (consigliamo di procedere in particolare da fine novembre a fine febbraio). Effettuare la potatura non è essenziale solo per mantenere l’albero da frutto con un aspetto curato, ma è anche importante per l suo sviluppo in quanto aiuta a produrre nuovi rami, foglie e frutti.
Concimazione

Una volta all’anno somministrare ai piedi degli alberi del letame maturo. In primavera per favorire lo sviluppo della parte aerea e dell’apparato radicale sono necessarie concimazioni più ricche di azoto e fosforo. In estate, per favorire la fruttificazione, l’ingrossamento e la colorazione dei frutti bisogna invece distribuire concimi organici ad alto tenore di potassio.
Rinvaso

Il melo è un albero da frutto che in genere si pianta in piena terra e dunque il rinvaso è un’operazione non necessaria.
Malattie e parassiti

Il melo viene attaccato da numerosi parassiti che rovinano rami, foglie e frutti.
In particolare, i frutti del melo quando iniziano a svilupparsi sulla pianta spesso sono danneggiati dalle larve della tentredine del melo (Hoplocampa testudinea) e della carpocapsa (Cydia pomonella).
Moltiplicazione del melo

La riproduzione del melo avviene per innesto anche se in natura questi alberi crescono dai semi.
Tra i portainnesti più usati per avere mele di buona qualità, con caratteristiche organolettiche ottimali ricordiamo: il franco, il paradiso, il dolcino, che consentono di avere buoni raccolti fin dal primo anno d’impianto.
Melo: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutte le caratteristiche e le necessità del melo in maniera tale da poter coltivare senza alcun problema questo albero da frutto. Scorriamo ora la seguente galleria immagini.